
Dimenticativi l’insetto, simbolo del nostro caro, vecchio triciclo cassonato, questa Ape 50 si legge “eip” e significa “scimmia”, esattamente come la sua sorellina minore, che si chiama Monkey, ed è uno status simbol in Giappone.
Per garantirsi un posto nel mercato odierno e futuro, l’Ape ha deciso di rinnovarsi e mettersi al passo con le normative antinquinamento, dotando il suo motore 49cc, 4 tempi, di iniezione elettronica PGM-FI, ormai un must in casa Honda.
Sinceramente non deve essere un male vederlo anche qui in italia, il suo look scrambler anni 70 e le sue dimensioni ridotte ne farebbero un bel mezzo da città, e una valida alternativa ai soliti scooter.
via | MCN
mirroreflex
10 dic 2007 - 14:26 - #1Lo comprerei solo per vedere la faccia di quelli scooteroni quando ti fermi affianco a loro al semaforo in stoppie :D
In piu’ per un uso esclusivamente cittadino potrebbe essere una buona scelta… se si e’ disposti a rinunciare a passeggero e comodita’… ma col peso che ha e l’iniezione probabilmente consumera’ davvero poco.
piripicchio_piripacchio
10 dic 2007 - 14:28 - #2Bello ma il problema è che per un uso cittadino della moto serve sottosella o bauletto..qui mi sembrano di difficile applicazione, anzi il sottosella è proprio impossibile..per questo è ancora meglio uno scooter per questo tipo di utilizzo…
desmoluca
10 dic 2007 - 14:37 - #3…… fra qualche giorno arriverá l’imitazione made in china….
giorgiogasss
10 dic 2007 - 14:41 - #4@ 1
“quelli scooteroni” quando ti vedranno “affianco” a loro non potranno fare altro che mettersi a ridere dato che li critichi tanto e poi vai a spendere dei soldi x ‘STO COSO che ti fa sembrare un gigante sopra una minimoto, “rinunci al passeggero e alla comodità per farne un uso esclusivamente cittadino”.
ma a questo punto tieniti la tu bella (?!?) moto e fatti uno scooter x muoverti comodamente e senza impicci nel tragitto casa-lavoro no??
streetfighter
10 dic 2007 - 14:52 - #5inutile…e secondo me questa è una malriuscita risposta della honda alla polini …o no?
MeneS
10 dic 2007 - 14:52 - #6Ma il marchio “Ape” non è di proprietà piaggio? mi sfugge qualcosa…
il frecciaro
10 dic 2007 - 14:57 - #7Inguardabile
mirroreflex
10 dic 2007 - 15:17 - #8Ahahahahaha si infatti nel mio commento c’era un fondo di ironia sul fatto che e’ praticamente monoposto e scomodo… e gli scooternoni li critichero’ sempre e comunque a prescindere… gli soppies gia li faccio con la moto, ma farli sembrando un gorilla sulla “scimmia” sarebbe impagabile. Se hai bisogno di sapere perche’ odio tanto gli scooteroni hanno gia’ scritto molti post validissimi sull’utente medio di questi scaldabagni a ruote ;)
giorgiogasss
10 dic 2007 - 15:29 - #9@8
concordo sul fatto che tanti scooteristi sono degli imbe..lli ma non puoi fare di tutta l’erba un fascio oppure penalizzare te stesso pur di non rientrare nella “categoria” odiata; anch’io sono un malato di moto ma piuttosto che farmi rubare la moto al lavoro preferisco si prendano lo scooter, se devo uscire x delle commissioni ci vado con lo scooter, se devo fare mi-bg x andare dalla morosa la sera dopo il lavoro e tornare la mattina ci vado in scooter. se invece mi voglio divertire prendo la moto e dò gasss!
mirroreflex
10 dic 2007 - 15:43 - #10Vabbene abbiamo punti di vista opposti… io in citta’ giro con uno scooter elaborato ma dall’apparenza di cadavere… personalmente uno scooter e’ brutto in ogni caso, che sia il nuovo tmax o lo sky… e almeno se proprio devono rubare rubano quello posteggiato accanto… per uscire dalla citta’ solo moto… se proprio ho fretta di andare dalla morosa mi metto in carena e via… tanto i limiti non li rispetti ne’ con la moto ne’ con lo scooterone. Lo scooterone per me ha senso solo se hai la necessita’ di uscire dalla citta’ ma sei talmente impedito che non sei capace a cambiare le marce, perche’ diciamoci la verita’, i costi di manutenzione di uno di questi aggeggi paragonati a quelli di una moto per uso “stradale” sono praticamente gli stessi. a meno che non devi per forza montare le gomme di burro sulla moto.
giorgiogasss
10 dic 2007 - 15:50 - #11ma scusa, critichi quelli che fanno gli asini e poi vai in giro con un cadavere elaborato?
io nn so dove abiti tu ma sulla A4 è in funzione il Tutor e c’è poco da fare i fighi impuniti, lì nn ti ferma nessuno, ti arriva direttamente a casa. e arriva!!
riguardo al nn saper usare le marce… beh, son + di 20 anni che vado in moto e credo di essere capace di cambiare ma se a gennaio esco dal lavoro alle 21 e mi devo sparare 60km di dritto a 130, oltre all’abbigliamento moto nn mi fa schifo avere il parabrezza e la coperta della tucano sulle gambe, roba che sulla mia naked nn credo stia molto bene, che dici?
riguardo ai costi diciamo che se ti prendi uno scooter mono fino a 400cc sei ancora in vantaggio, oltre ti dò ragione che costa come una moto!
mirroreflex
10 dic 2007 - 15:56 - #12Vabbe’… ma x me gli scooteroni sono quelle barche tipo tmax e silverwing… tutte cose inventate per farti sentire un bisogno che in realta’ non avresti! E poi non ho detto che tu non sai usare le marce!
fustrato
10 dic 2007 - 16:02 - #13x n. 5. Peccato che l’Ape Honda è in produzione da almeno 10 anni. Casomai è la Polini che ha tentato di copiare tutto, dal motore (che è cinese) all’idea (pitbike) e si è vantata di essere stata la prima ad omologare tali moto, cosa assolutamente falsa!
giorgiogasss
10 dic 2007 - 16:04 - #14e su questo concordo, un 400 andrebbe già bene ma, come x le moto, + ne hai, + ne vuoi… e difatti ne vendono una valanga… anche con le moto con 80/100cv ce ne sarebbe da divertirsi ma ormai siamo quasi al doppio..
io mi son tirato in ballo solo x dirti che nn tutti quelli che hanno lo scooterone sono dei tamarri da infradito, cellulare nel casco, sigaretta e zigzag nel traffico, tutto qui!
lampeggio e vado a lavorare, ciao
Fabrizio B.
10 dic 2007 - 16:32 - #15#13.
Se non vado errato le pitbike venivano importate dalla Cina solo ed esclusivamente per giochicchiarci in pista e non erano omologate per l’uso stradale. La Polini si è limitata ad immetere sul mercato un prodotto Made in Italy (compreso motore) che in più potesse circolare per strada perché omologato. Il prezzo Polini è alto, la qualità è un’altra e il prodotto è più versatile.
topo gigio
10 dic 2007 - 16:44 - #16CREDO DI RICORDARE QUESTO
MODELLO SOTTO IL CULO
DEL POLIZIOTTO DI COLORE OBESO DI
“SCUOLA DI POLIZIA”
mirroreflex
10 dic 2007 - 19:07 - #17Su quello siamo perfettamente concordi… moto con rapporto peso/potenza 1:1 da 180Cv su strada non servono poi a molto… avevo gia’ scritto in un post che in Valtrabbia ho visto un DNA 180 kittato dare la paga a tutti gli extraterresti con le supermoto.
buonni
10 dic 2007 - 20:37 - #18tira da bestia
fustrato
10 dic 2007 - 20:45 - #19Fabrizio B. non è per fare polemiche ma le pitbike sono nate in Giappone con le honda crf50 e 80, monkey, ape, gorilla, le yamaha pw50 e 80, le kawasaki klx 110 e ksr e via dicendo, in USA hanno avuto (tanto per cambiare) lo sviluppo maggiore, infatti tutti i migliori elaboratori ed assemblatori sono americani, BBR, Red Baron, Vinco, ecc., anche in Giappone ci sono molti preparatori importanti Takegawa, Daytona, Kitaco, tutti lavorano su basi jap.
I cinesi le hanno copiate e ne hanno fatto delle replica a basso costo e bassa qualità.
Polini utilizza materiale prodotto in Cina, motore Jailing, telaio (su sue specifiche), ecc.
Per quanto riguarda l’omologazione non sono stati assolutamente i primi, negli anni ‘80 era omologato, oltre alle honda, anche un suzuki che non mi ricordo il nome.
Lamps
pushrod2
10 dic 2007 - 21:35 - #20Magari qualcuno si ricorda il Benelli Minibike…
http://www.mybenellis.com/0e72da20.jpg
http://www.mybenellis.com/worst.JPG
Boston
10 dic 2007 - 22:05 - #21bellissimo pushrod….me lo ricordo si..lo aveva mio padre
…e il monkey della honda?..che bello…
Fabrizio B.
11 dic 2007 - 10:34 - #22@fustrato, guarda, non sapevo. Anch’io non volevo fare della polemica, assolutamente. Sai cos’è, a Milano avevo chiesto nello Stand Polini informazioni sul loro buffo mezzo e un tipo mi aveva detto che motore e meccanica erano di loro. In più ho amici che corrono con minimoto Polini divertendosi un sacco e altri amici che corrono con Made in Cina e rimangono quasi sempre a piedi (è anche vero che spendono la metà della metà per l’acquisto del loro mezzo). Tutto qua. Grazie comunque per le tue informazioni a riguardo. ;-)
edd
20 dic 2007 - 19:28 - #23dfhwhyjau6
motopEggia
03 giu 2008 - 09:45 - #24Scusate se sono pignolo, ma per la cronaca l’Honda Monkey (nome di produzione Z50) è in produzione dal 1967, altro che 10 anni. L’anno scorso la versione 40° Anniversary.
http://www.honda.co.jp/motor-lineup/monkey/special/index.html
La replica cinese (Jincheng) è l’unica alternativa per noi italiani: veniva distribuito dalla Motor Union col nome Doggy. L’originale Honda non è mai stato ufficialmente importato in Europa. HONDA ITALIA: “La informiamo che l’Honda Monkey non é mai stato importato ufficialmente in Italia perché non conforme alle normative d’omologazione in vigore negli anni ‘80-’90. Invero, oggi la necessità dell’Euro-2 per i 50cc. impedisce ogni proficua commercializzazione del prodotto in Europa”. Dove, per la cronaca, è una moda ormai da anni, soprattutto in Germania, Olanda e Inghilterra, dove nascono siti di tuning dedicati e dove c’è una ditta a base europea (Skyteam) che si occupa della distribuzione delle repliche del LIL’ MONSTER. Prezzi ridicoli sia come acquisto che per consumi e manutenzione (che si può far da soli divertendosi)… Divertimento impagabile. In città, non c’è scooter nè moto che tenga. Ed è incredibilmente comodo anche x i più alti: io sono 1, 89…
P.S. “Ape” in inglese significa “scimmia”. Se anche fosse un marchio registrato Piaggio, lo sarebbe nella lingua (e accezione) italiana…
***Un lampeggio a tutti***
NB. Per chi fosse interessato al mezzo, Baysho24.de (email Sig. Albert, sa anche l’inglese)
Camperbusiness ITALY
23 giu 2009 - 23:31 - #25Per Vostra informazione le moto SKY TAM replica DAX,Monkey e Gorilla (Doghi) sono omologate in Irtalia dal 2007. Siamo importatori dei tipi EURO 3 di cilindrata 125cc con marmitta catalizzata e conforme all’originale Honda.
Abbiamo tuttavia evitato la distribuzione “lassica” dati i rilevanti costi.
Molto lieti di verificare un “sano” interesse a questi simpatici “miti” di origine nipponica, ignoti perfino ai tanti Honda-seller italiani!
D.Ceccotti