
La Moto Guzzi V7 Classic insieme alla Stelvio 1200 sono le novità della Casa di Mandello del Lario. La V7 Classic nella fattispecie è una motocicletta che rievoca lo stile dei modelli anni ‘70 dalla linea piatta che integra elegantemente sella e serbatoio. Nel seguito trovate la scheda tecnica completa.
Scheda Tecnica
Tipo: bicilindrico a V di 90°, 4 tempi
Materiale cilindri: lega di Alluminio con riporto in Gilnisil
Pistoni: fusi in conchiglia, con 2 fasce ed 1 raschia olio
Raffreddamento: ad aria
Cilindrata: 744 cc
Alesaggio e corsa: 80×74 mm
Rapporto di compressione: 9,6:1
Distribuzione: 2 valvole ad aste in lega leggera e bilancieri
Alimentazione: iniezione elettronica Weber-Marelli
Avviamento: elettrico
Impianto di scarico: catalizzato 3 vie con sonda Lambda
Trasmissione
Cambio: 5 marce
Lubrificazione: forzata con pompa a lobi
capacità circuito: 1,78 kg
olio: AGIP RACING 4T 5W/40
Trasmissione primaria: ad ingranaggi, rapporto: 16/21=1 : 1,3125
Trasmissione finale: a cardano, rapporto 8/33=1 : 4,825
Frizione: monodisco a secco con parastrappi
Ciclistica
Telaio: tubolare a doppia culla scomponibile in acciaio
ad alto limite di snervamento
Sospensione anteriore: forcella telescopica idraulica Marzocchi, Ø 40 mm
Escursione ruota anteriore: 130 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante pressofuso in lega leggera con 2 ammortizzatori regolabili nel precarico molla
Escursione ruota posteriore: 118 mm
Impianto frenante: Brembo Serie Oro
Freno anteriore: disco flottante in acciaio inox Ø 320 mm,
pinza a 4 pistoncini differenziati e contrapposti
Freno posteriore: disco in acciaio inox Ø 260 mm
Cerchio anteriore 3″x17″
Cerchio posteriore 3,50″X17″
Pneumatici
Anteriore 110/70 17 54 H
Posteriore 130/80 17 65 H
Dimensioni
Peso a secco: 182 kg
Lou
07 nov 2007 - 13:33 - #1A me piace molto. Ma dubito che ne venderanno tante….
Pirovanoli
07 nov 2007 - 13:37 - #2La stessa fusione del forcellone comune a tutte le vecchie GUZZI ( e son passati più di 20anni se la raffronto al 3emmezzo che ho in garage !! )…
Le stesse leve/cambio/freno a pedale in lamieraccia stampata, lo stesso disegno del telaio, la sua culla imbullonata e altro, altro ancora sotto il nuovo vestito….
Si potrebbe far “scena-retrò” senza conservare proprio ogni schifezza della vecchia produzione no ??
E che un minimo di migliorie, anche solo per appagar l’ occhio, attirerebbe altri, non solo il tedescone pronto a sbavare per ’sto genere di “operazioni-nostalgia” dell’ ostia !!
Anche se, e la riprova son le “riedizioni” Ducati, sull’ italiano ’ste moto fan poca presa….
1bisio
07 nov 2007 - 13:43 - #3certo perchè l’italiano medio vuole il pompone che ruzza fa rumore e con i colori sgargianti. Una guzzi è una guzzi signori con tutti i pregi e i difetti che ha…e chi non la vuole o non gli piace non se la compra…
certo che alcune cose potrebbero farle meglio ma provate apensare solo così com’è questa moto cosa potrebbe costare e con tutte le migliorie citate da pirovanoli cosa arriverebbe a costare…
Superbike-87
07 nov 2007 - 13:43 - #4Gianluca qualcosa sulla Bimota DB7?
V11 Dingo
07 nov 2007 - 13:54 - #5io non potrei parlare che sono di parte, ma se avesse un motore un po’ più decente starei già con la tenda fuori dalla concessionaria :-D “IL GUZZI: O SPACCHI O SPRUZZI” always in my heart!!!!!!!!
stefano65
07 nov 2007 - 14:00 - #6………imbarazzante!
Pirovanoli
07 nov 2007 - 14:02 - #7#3 - BISIO, ma è proprio quello il punto… : uno “sforzo” in più e due, dico DUE cose sistemate per benino, pareggerebbero i conti, comunque in attivo, stanne certo….
Nessuno domanda una upside down, due mono ultraregolabili, freni radiali e pedane cnc, ma dio, una fusione nuova e due leve stampate non son mica “domandar troppo !!”
Le troviamo, di ottima fattura, sui cinquantini !!
Pirovanoli
07 nov 2007 - 14:03 - #8SUPERBIKEEEEEEEEEEE, pur di non leggerti + domandare di ’sta DB7, domani te la immortalo e ti mando la foto via mail !! :-)
pilone
07 nov 2007 - 14:06 - #9Ma il motorino di accensione delle Guzzi è ancora quello della FIAT 1100?
Comunque rimane un bell’esempio di “classico italiano”
Brava Guzzi
RB 26 DETT
07 nov 2007 - 14:11 - #10TELAIO ROSSO E SOVRASTRUTTURE VERDE LEGNANO…
POI SE NE RIPARLA
SR56
07 nov 2007 - 14:23 - #11Bhè, chi ha meno di 45/50 anni forse non può capire.
Mi è preso un tuffo al cuore quando l’ho vista.
E’ stato come rivedere il mio primo amore, quella ragazzina che mi faceva gli occhi dolci e che amavo da impazzire.
Mi ha riportato ai miei 14 anni quando a cavallo del Dingo 50 sognavo la mitica V7 che giuravo mi sarei comprato da grande.
Poi da grande le mie compagne sono state altre e tutte più moderne e performanti del mio vecchio sogno.
A rivedere quel classico bianco con fregi neri mi e spuntata una lacrimuccia di commozione e mi ha fatto nascere la speranza che la mettano presto in produzione (magari pure 1200) per farla diventare la mia prossima compagna.
Certo che con il 1200 sarebbe un’altra cosa…….
Per una maggiore aderenza all’originale manca la forcella rovesciata nera(che la Guzzi già monta su alcuni modelli) ed una bella coppia di dischi carenati che ricordino il vecchio tamburo.
Tempo fà furono pubblicate queste proposte e sembra che la Guzzi non sia rimasta insensibile:
http://motosketches.blogspot.com/2007_02_01_archive.htm
lhttp://www.motorcafe.it/special/guzziclassic/1.html
Saluti
Manzanarre
07 nov 2007 - 14:23 - #12Ribadisco , questa moto è di gran classe….
Bisognerebbe provarla su strada , ma già la struttura classica Guzzi dovrebbe garantire le classiche caratteristiche…
dOnE
07 nov 2007 - 14:24 - #13a me piace parecchio
Superbike-87
07 nov 2007 - 14:32 - #14Piro è un gioiello la DB7!
reds
07 nov 2007 - 14:34 - #15Un secondo disco anteriore,potevano anche metterlo..
Superbike-87
07 nov 2007 - 14:36 - #16pirovanoli cmq se mi vuoi mandare le foto via email chiedi alla redazione stessa di motoblog avranno il mio indirizzo,oppure basta chiederlo e te lo posto
SR56
07 nov 2007 - 14:42 - #17Prima non sono venuti bene……
http://motosketches.blogspot.com/2007_02_01_archive.html
http://www.motorcafe.it/special/guzziclassic/1.html
asterixoriginal
07 nov 2007 - 14:45 - #18L’idea è assolutamente valida, anzi doverosa, per una casa come Guzzi.
Io tuttavia non avrei scelto il 750 small-block, ma direttamente l’850 big-block, molto più prestante e scenografico.
Anzi, a tal proposito, io avrei fatto una replica tout-court del capolavoro del grande Lino Tonti, l’insuperata 850T edel 1974, secondo me il vero paradigma della Moto Guzzi classica, straordinario esempio di equilibrio e stile
rena
07 nov 2007 - 14:57 - #19Secondo me nel settore delle “retrò” è una delle più belle, mentre la Stelvio la trovo inguardabile… ma son gusti
Superbike-87
07 nov 2007 - 15:03 - #20Ragazzi ma suvvia le Guzzi sono moto mitiche che piacciono ad un determinato tipo di motociclista non a tutti.
Rispetto il blasone e la V7 che è molto retrò.
Però avrei preferito qualcosa sempre sul retrò ma sul modernizzato come ad esempio nel caso della Fiat 500 appena uscita.
eirinn
07 nov 2007 - 15:43 - #21Molto, molto bella. Secondo me va bene pure con il serie piccola (che in quanto ad affidabilità ha pochi concorrenti), dato che vorrebbe essere una moto entry-level e per tutti.
Chiamarla V75 forse era meglio, anche se meno evocativo. Brava Guzzi!
primaeroRob
07 nov 2007 - 15:47 - #22a chi piace il genere…non può non piacere sta moto.
primaeroRob
07 nov 2007 - 15:50 - #23ragazzi…quanti cv sto 750???
-M-
07 nov 2007 - 16:06 - #24Praticamente hanno rifatto la pelle alla Breva 750, quindi avrà 48 cv ma una guidabilità fantastica…
giorgiogasss
07 nov 2007 - 16:08 - #25in diretta concorrenza con triumph bonneville ma che numeri fanno queste moto??
Ack
07 nov 2007 - 16:14 - #26Bellissima !!!!! Io possiedo già una Breva 750 del 2004 e penserei volentieri ad un cambio se almeno un pò di migliorie ci fossero. E’ tecnicamente I D E N T I C A alla Brevina uscita nel 2003! Motore quote cerchi gomme equipaggiamento tecnico, uguali. Gli hanno solo cambiato la cover come ad un cellulare ! ! Per 8000 Euro almeno 2 dischi e le leve regolabili potevano mettercele. Peccato peccato peccato ! ! ! ! Spero che prima della messa in produzione rimedino a questa baggianata!
Fabrizio B.
07 nov 2007 - 17:13 - #27Una leggenda che riprende vita!
Fabrizio B.
07 nov 2007 - 17:13 - #28Una leggenda che riprende vita!
Brutalino
07 nov 2007 - 17:56 - #29Questa è una guzzi che mi piace. Molto vintge.
Pafster
07 nov 2007 - 18:19 - #30Stupenda è la mia prossima moto!!!
Sapete com’è, sono un po’ particolare: ho una Aprilia Motò 6.5.
Questa è il massimo per il guzzista storico, ed in più costerà poco come le Breva.
Gimbo007
07 nov 2007 - 19:17 - #31.
Io, pur non avendo cinquant’anni, trovo che sia molto bella e appetibile (prezzo permettendo) anche per i giovani.
La nicchia delle “Vintage” sta diventando sempre più importante e, anche se è soltanto una variante all’interno delle naked, è un fetta di mercato che nessuna casa vuol farsi scappare. Certo, Ducati Sportclassic non è che ce ne siano tante in giro, ma di Bonneville in tutte le sue varianti se ne vedono un bel po’.
Quel che è certo è che la Moto Guzzi si sta risvegliando da un lungo letargo, con prodotti di carattere piuttosto che “performance oriented” come le giapponesi. Questo non può che fare bene al Marchio soprattutto in un ottica di fidelizzazione del cliente: infatti difficilmente cambierò la mia Guzzi 1200 Sport con qualcosa che non arrivi da Mandello del Lario!
.
Gimbo007
07 nov 2007 - 19:17 - #32.
Io, pur non avendo cinquant’anni, trovo che sia molto bella e appetibile (prezzo permettendo) anche per i giovani.
La nicchia delle “Vintage” sta diventando sempre più importante e, anche se è soltanto una variante all’interno delle naked, è un fetta di mercato che nessuna casa vuol farsi scappare. Certo, Ducati Sportclassic non è che ce ne siano tante in giro, ma di Bonneville in tutte le sue varianti se ne vedono un bel po’.
Quel che è certo è che la Moto Guzzi si sta risvegliando da un lungo letargo, con prodotti di carattere piuttosto che “performance oriented” come le giapponesi. Questo non può che fare bene al Marchio soprattutto in un ottica di fidelizzazione del cliente: infatti difficilmente cambierò la mia Guzzi 1200 Sport con qualcosa che non arrivi da Mandello del Lario!
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It'sMe
07 nov 2007 - 20:08 - #33Ma c’e’ a chi piace ’sta roba.. Incredibbbbbbbbbbbbbbbbile!!
Pogo
07 nov 2007 - 20:32 - #34La ricordo solo come la moto dei vigili urbani
Era brutta allora è brutta adesso
motoblog
08 nov 2007 - 15:52 - #35[…] […]
luygy
08 nov 2007 - 23:51 - #36Tanto carina da passare inosservata come una ragazza qualsiasi in un mare di belle gnocche. Sembra più una v35/50 che una V7.
Ma che motorino ci hanno messo lì sotto? Con un pò di cavalleria in più, qualche rifinotura ad hoc ed un’aria meno dismessa sarebbe veramente la mia prossima moto. Per il momento conservo il modellino della V7 special che ho comprato 38 anni fa. Come Guzzi, per ora, mi basta quello…
bmwr65
09 nov 2007 - 12:34 - #37Se qualcumo mi desse conferma che la moto costa come la Breva e superiamo i 55 Cv. vado a ordinarla domani .
è bellissima (parere personale)
bandit67
09 nov 2007 - 12:34 - #38esteticamente mi sembra bella, ma il motore come è?
vi ricordate i cambi delle moto guzzi? personalmente 8000 euro li spendo diversamente.
lanfry
09 nov 2007 - 12:58 - #39Sono passati 38 anni da quando la V7 SPECIAL originale uscì sul mercato e in un mercato ancora dominato da motori monocilindrici poco confortevoli e poco affidabili entusiasmò per la generosità del motore e per il confort generale della moto che fece scoprire a tanti che in moto si poteva fare turismo a largo raggio. Ora dopo tutti questi anni mi ritrovo una moto dalle misure ciclomotoristiche e con una sellina che sembra non promettere nulla di buono se uno ci viaggia per ore con solo e ripeto solo 3cv in + di potenza massima.
Per non parlare poi delle economie immediatamente visibili, perchè il monodisco anteriore???
Il V7 aveva il freno a tamburo, dal buon funzionamento generale per l’epoca anche se andando a 170km di tachimetro si sarebbe fermato prima un autobus, e la 850T prima MOTO GUZZI con i freni a disco ne aveva ben 2 all’anteriore, perchè quindi mettere 1 solo disco????
Cara GUZZI le operazioni retrò tipo MINI e MAGGIOLINO riescono perchè almeno tecnicamente gli originali vengono migliorati qui mi sembra che siamo abbondantemente al di sotto delle aspettative.
parcifes
11 nov 2007 - 16:26 - #40Sono un possessore della Breva 1 serie, e devo dire che come prima moto mi è andata pure bene, adeso vorrei cambiare e devo dire che la V7 mi piace e diciamo sono al 50% di possibilità per un cambiamento a faore dell V7.
Diciamo che potrei arrivare ad un 80% se la V7 avesse avuto una 70 cavalli (forse bisganav mettere 850cc) cmq dico che il magioone e mini varie sono si riedizioni del passato con migliorie tecnologiche ma secondo me non valgono quello che costano a parità di prezzo si prende cmq un mezzo migliore. La storia vale anche per il nuovo V7 nel segmento degli 8000 euro ce ne è per tutti i gusti, quindi tutto sommato il problema non è tanto il prezzo (per me 7000 è il giusto prezzo confrontato con la concorrenza ma non sono certo 1000 euro a fare la differenza se una moto ti piace). la diffrenza se mai la fa la “tecnologia”, e riepto il motore è fiacco ed uno dei motivi che mi spinge a cambiare moto se non fosse uscoita la V7 avrei preso una triumph truxton cavvli per me OK bella, ma è uscita sto V7 e quindi…..
Mercato 2008 tra coraggio e intelligenza
13 nov 2007 - 13:02 - #41[…] Numerosi sono poi i fenomeni che tentano di rincorrere modelli già vincenti, tante anche le proposte dal sapore vintage, già perché il vintage è sempre più di moda non solo con la Vespa, tutto questo con buona pace dei nostri ricordi e della staticità del mercato. Forse perché molti dei potenziali acquirenti sono proprio quelle fasce sociali più avanti con gli anni dotati di migliori possibilità economiche e spesso innegabilmente stregati da tutto ciò che ricorda la loro giovinezza. E allora ecco la Guzzi che con la V7 Classic (molto bella) segue la strada dorata già percorsa con successo da Triumph con Boneville e Thruxton, mentre la Stelvio 1200 sfrutta la forza del suo Marchio e propone una moto originale e dalle buone speranze per arginare il potere dilagante sul mercato del BMW GS. […]
Mercato 2008 tra coraggio e intelligenza
13 nov 2007 - 13:02 - #42[…] Numerosi sono poi i fenomeni che tentano di rincorrere modelli già vincenti, tante anche le proposte dal sapore vintage, già perché il vintage è sempre più di moda non solo con la Vespa, tutto questo con buona pace dei nostri ricordi e della staticità del mercato. Forse perché molti dei potenziali acquirenti sono proprio quelle fasce sociali più avanti con gli anni dotati di migliori possibilità economiche e spesso innegabilmente stregati da tutto ciò che ricorda la loro giovinezza. E allora ecco la Guzzi che con la V7 Classic (molto bella) segue la strada dorata già percorsa con successo da Triumph con Boneville e Thruxton, mentre la Stelvio 1200 sfrutta la forza del suo Marchio e propone una moto originale e dalle buone speranze per arginare il potere dilagante sul mercato del BMW GS. […]
foffoooo
29 giu 2008 - 01:26 - #43è graziosa, ma costa più della breva, e poi…E’ MINUSCOLA! cioè, vista in movimento fa la sua bella figura, ma appena ti avvicini o se ci sali su, pare un giocattolo, e il serbatoio visto dal posto di guida è stretto come un tubone, insomma retrò per ragazze, non per vigorosi guzzisti
Aldo_65SP
02 lug 2008 - 14:39 - #44Ho visto dal vero la V7 Special: non è assolutamente una moto scadente, e il fatto che sia un po’ retrò anche dal punto di vista tecnologico è un pregio, non un difetto (le moto d’oggi sono troppo complesse per i miei gusti), così come le ridotte dimensioni e il relativo peso. Dato che ho in garage una bellissima V65SP del 1985 che non uso da quasi dieci anni (a causa della scomparsa della benzina super e dell’incremento del prezzo RCA), mi ha fatto venire una voglia insopprimibile di restaurarla e ricominciare ad usarla. Mi incoraggia proprio il fatto che questa V7 pare avere la stessa meccanica della mia vecchia signora (la V65). Chiederò lumi al concessionario…
Aldo_65SP
02 lug 2008 - 14:46 - #45P.S.: Nonostante il mio giudizio positivo, 8000 euro sono un’esagerazione! La mia V65SP, nel 1985, mi era costata 5,7 milioni di lire (2950 euro) nonostante l’IVA al 38%. Anche tenendo conto delle dovute rivalutazioni, i 15,5 milioni attuali mi sembrano davvero troppi.
Nillo
06 nov 2008 - 19:04 - #46Sono daccordo con quanti pensano che si tratti di un gran bel modello. Mi ha colpito a prima vista e ne apprezzo davvero la bella linea, tipica Guzzi. D’altra parte, il desiderio di acquistarla è un po’ soffocato dal fatto che mi piacerebbe sicuramente di più di dimensioni un pelo più consistenti e con il big block 850 sotto. Vd. 850T.
Aldo_V65SP
15 lug 2009 - 10:05 - #47Ho rivisto, con più attenzione, la V7 in questione. Mi rimangio quel che ho scritto: è una moto, letterlamente, DI PLASTICA. Cos’è, il metallo non esiste più? Le cromature sono FALSE, ovvero vernice luccicante su plastica da quattro soldi. Perfino il serbatoio è di plastica! In caso di incidente, le parti in plastica sono ben difficilmente riparabili. Inoltre, sappiamo tutti che la plastica, con gli anni, si deteriora. Sono propenso a credere che, tra pochissimi anni, i pezzi di ricambio saranno introvabili e comunque costosissimi, il che fa di questa moto una moto “a scadenza”, come lo yogurt. No, sono proprio contento d’aver restaurato la mia V65SP — ha venticinque anni, ma ancor oggi brilla come un diamante e viaggia come un orologio. Forse anche perché non ha un grammo di elettronica e, a parte alcuni dettagli, è di METALLO. M-e-t-a-l-l-o.