Dakar 2013, Stage 7: i commenti dei protagonisti

Dakar 2013 - Stage 7

La settima tappa della Dakar 2013, Calama-Salta di 806 km (di cui 220 di speciale), sarà ricordata per l'incidente mortale occorso allo sfortunato pilota francese Thomas Bourgin (KTM), ma anche per la prima vittoria in carriera nel più prestigioso rally-raid motociclistico del mondo da parte dell'americano Kurt Caselli (KTM), chiamato a rimpiazzare l'infortunato Marc Coma alla vigilia dell'evento e autore di diverse ottime prestazioni culminate nella vittoria di ieri.

Caselli è ora ottavo in classifica generale, dove il francese Olivier Pain (Yamaha) rimane leader per il quarto giorno consecutivo dopo l'eccellente secondo posto di ieri ex-aequo con il cileno 'Chaleco' Lopez (KTM), che ora è il suo primo inseguitore in classifica a +6'06".

Nella tappa di ieri l quattro volte vincitore della Dakar e grande favorito Cyril Despres (KTM) puntava a recuperare molto terreno in classifica generale, ma grosse noie meccaniche lo hanno afflitto sin dal mattino, con problemi al cambio che hanno reso subito impossibile l'inserimento della quinta marcia. Despres tuttavia è riuscito a raggiungere il bivacco della tappa marathon che, per ironia della sorte, era l'unico della Dakar 2013 in cui non era consentito ricevere assistenza.

Alla fine, dopo aver esaminato le varie opzioni e consultato i tecnici KTM, Cyril Despres ha deciso di fare uno scambio di motore con il pilota polacco Marek Dabrowski del Team Orlen. E' chiaro che compiere tale operazione nel bivacco della tappa marathon (quindi senza il supporto diretto dell'assistenza tecnica, senza parti di ricambio e con un numero limitato di attrezzi) è stato piuttosto rischioso, ma Despres è un meccanico ben addestrato e ha potuto contare sul sostegno e l'aiuto di tutti gli altri piloti ufficiali KTM, oltre che sulla grande generosità di Debrowski e del Team Orlen.

Kurt Caselli (STATI UNITI, KTM - 1° di tappa - 8° in Classifica)

"E' andata bene, oggi è stato piuttosto facile: c'erano solo strade, senza 'fuori pista' o altro, e quindi è stato abbastanza facile seguire la rotta giusta. Io e Ruben [Faria] ci siamo dovuti fermare fermare un po' per aiutare Cyrli [Despres]: aveva dei problemi con qualcosa, anche se non saprei dire cosa di preciso. Io l'ho aspettato, ma lui mi ha detto di andare avanti. Adesso che siamo quì (al bivacco) speriamo di poter capire cosa è successo stasera. Per me è andato tutto bene, e sto migliorando l'aspetto della navigazione. Questa è la mia prima Dakar, e sto imparando molto: non avevo idea di cosa aspettarmi quando sono arrivato qui, ma mi sto divertendo. La gara è fantastica e lo sono anche le persone."

Olivier Pain (FRANCIA, YAMAHA - 2° di tappa - 1° in Classifica)

"E' evidente che i problemi di Cyril [Despres] mi hanno dato la possibilità di guadagnare un buon margine in classifica, e questa è una buona cosa per me. Fa parte delle corse, ma io so bene che potrebbe succedere anche a me e quindi non voglio fare il presuntuoso, tanto più che Cyril ha sicuramente le capacità per recuperare il tempo perso ... Non voglio sbilanciarmi troppo, voglio continuare come sempre senza prendere rischi e cercando di divertirmi. Oggi mi sono concentrato sulla mia gara: con il nostro sistema di iniezione sapevo che la nostra moto non avrebbe sofferto troppo l'altitudine, e così è stato. Sono ancora in testa, quindi nel complesso è stata una buona giornata."

Francisco Lopez (CILE, KTM - 2° di Tappa - 2° in Classifica)

"La tappa è stata molto, molto veloce, un lunghissimo sprint dall'inizio alla fine. Non è stata difficile in termini di navigazione e la giornata è stata perfetta, con un buon clima. Penso che sia anche una buona posizione per la tappa marathon di domani. Ora lavorerò un pò sulla moto, ma non ci sono grossi problemi. Oggi sono molto felice oggi."

Alessandro Botturi (ITALIA, HUSQVARNA - 10° di tappa - 9° in Classifica)

“E' stata una tappa tranquilla, seppure molto lunga. Non ho rischiato e non ho voluto tirare perchè comunque risentivamo dell'altitudine e non era il caso di strafare. Tra l'altro mi va bene la posizione al traguardo, decimo, perchè domani è una tappa importante e voglio attaccare”.

Foto © Getty Images
Foto | Maragni M. KTM Images

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