ZXMoto prepara la sua anti-BMW GS: boxer 1000, cardano e cambio AMT

ZXMoto sviluppa una maxi adventure con boxer da circa 1.000 cc, cardano e cambio AMT. La possibile rivale cinese della BMW GS potrebbe arrivare nel 2027.

ZXMoto prepara la sua anti-BMW GS: boxer 1000, cardano e cambio AMT
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 6 ott 2026

ZXMoto sembra avere un obiettivo piuttosto ambizioso per il 2027: entrare nel mondo delle grandi adventure con una moto capace di confrontarsi, almeno per impostazione tecnica, con la BMW GS. Il progetto non è ancora stato presentato nella sua forma definitiva, ma un elemento fondamentale è già realtà: un nuovo motore boxer bicilindrico da circa 1.000 cc.

Il propulsore è stato mostrato in forma funzionante e presenta caratteristiche particolarmente interessanti. Oltre alla configurazione boxer troviamo il raffreddamento a liquido, l’albero motore disposto longitudinalmente, la trasmissione finale a cardano e persino la possibilità di abbinarlo a un cambio automatizzato AMT.

Ingredienti che rendono inevitabile il confronto con le grandi adventure BMW. Ma parlare già di una vera “GS cinese” richiede cautela: ZXMoto non ha ancora svelato ufficialmente la moto definitiva né comunicato tutte le specifiche del nuovo propulsore.

ZXMoto punta sul boxer da circa 1.000 cc

Il progetto non nasce dal nulla. ZXMoto aveva mostrato i primi dettagli del suo nuovo boxer già nel 2025, in occasione del Salone di Milano. A distanza di circa un anno, il progetto ha compiuto un passo importante con la presentazione di un prototipo funzionante del motore.

Il nuovo bicilindrico dovrebbe avere una cilindrata nell’ordine dei 1.000 cc e utilizzare il raffreddamento a liquido. Per quanto riguarda la potenza, le indiscrezioni parlano di un valore superiore ai 100 CV, ma al momento manca un dato ufficiale definitivo.

La configurazione meccanica segue uno schema ben preciso. I due cilindri contrapposti sporgono lateralmente, mentre l’albero motore è disposto longitudinalmente rispetto alla direzione di marcia.

Una scelta che permette di abbinare in maniera naturale il propulsore alla trasmissione finale ad albero cardanico, altro elemento particolarmente adatto a una moto pensata per viaggiare.

Il cardano elimina infatti la tradizionale catena di trasmissione e riduce gli interventi di manutenzione ordinaria legati a pulizia, lubrificazione e regolazione. Un vantaggio soprattutto per chi utilizza la moto per lunghi viaggi e percorre molti chilometri durante l’anno.

Anche un cambio AMT per la futura adventure cinese

L’aspetto forse più interessante non riguarda però il boxer. Per il nuovo motore ZXMoto è stata anticipata anche una trasmissione automatizzata AMT.

Si tratta di una soluzione che potrebbe consentire di gestire automaticamente innesto della frizione e cambiata, lasciando comunque al motociclista la possibilità di intervenire sulla selezione delle marce, a seconda della configurazione definitiva scelta dal costruttore.

Anche in questo caso, tuttavia, bisognerà attendere informazioni ufficiali per capire esattamente come funzionerà il sistema e quali modalità saranno disponibili.

La direzione scelta da ZXMoto è comunque evidente. Il costruttore cinese non vuole limitarsi a sviluppare una maxi adventure tradizionale, ma sembra intenzionato a puntare su una dotazione tecnica particolarmente completa.

Nel nuovo motore il motorino di avviamento è collocato anteriormente, mentre nella parte posteriore trovano spazio pompa dell’acqua e sistema della frizione. Il cambio è invece posizionato nella zona inferiore del gruppo propulsore.

Anche le prese d’aria sono collocate nella parte superiore. Nel complesso, l’architettura presenta diversi punti di contatto con soluzioni già conosciute nel mondo delle grandi moto boxer.

Una rivale della BMW GS nel 2027?

Ed è proprio qui che nasce il paragone con la BMW GS. Un motore boxer di grossa cilindrata, l’albero cardanico e una trasmissione automatizzata sono caratteristiche che inevitabilmente avvicinano il progetto ZXMoto alla filosofia delle grandi adventure tedesche.

Non significa, però, che la futura moto sarà una copia della GS o che possa già essere considerata una concorrente diretta. Per stabilirlo serviranno molti altri dati.

Mancano ancora informazioni fondamentali su peso, telaio, sospensioni, dimensioni delle ruote, capacità del serbatoio, elettronica e sistemi di assistenza alla guida. Tutti elementi determinanti su una maxi adventure moderna, spesso almeno quanto potenza e cilindrata.

Resta da scoprire anche quale sarà il design della moto definitiva.

Il nuovo boxer, però, fornisce un’indicazione abbastanza chiara sulle intenzioni del marchio. ZXMoto potrebbe utilizzarlo per realizzare una adventure di grossa cilindrata destinata sia al mercato cinese sia, successivamente, agli altri Paesi nei quali il costruttore è presente.

La Cina riscopre i motori boxer

ZXMoto non è peraltro l’unico costruttore cinese interessato a questa architettura.

Negli ultimi anni sono comparsi diversi progetti basati su motori boxer. CBNMotor ha mostrato un bicilindrico raffreddato ad aria, mentre Benda ha sperimentato questa configurazione sulla P51 Concept ibrida e ha lavorato anche su un’unità di cilindrata superiore.

ZXMoto sembra però voler spingere il concetto verso una direzione molto precisa: una moto da viaggio di alta cilindrata con una configurazione tecnica pensata per affrontare direttamente il segmento adventure.

È un mercato particolarmente importante anche per i costruttori cinesi, che negli ultimi anni hanno progressivamente ampliato le proprie gamme passando dalle cilindrate più piccole a modelli sempre più potenti e tecnologicamente complessi.

Quando potrebbe arrivare la ZXMoto boxer 1000

Il progetto sembra destinato a compiere ulteriori passi avanti nel 2027. Secondo le informazioni disponibili, il nuovo motore potrebbe debuttare inizialmente sul mercato cinese, per poi raggiungere altri Paesi nei quali ZXMoto è già presente.

Non sono stati ancora annunciati prezzo e data di commercializzazione della futura adventure. Anche l’ipotesi di un listino sensibilmente inferiore rispetto alle rivali europee appare plausibile considerando il posizionamento del marchio, ma per ora non esiste un prezzo ufficiale sul quale effettuare un confronto concreto.

La vera partita inizierà quando ZXMoto mostrerà la moto completa. Il boxer da circa 1.000 cc, il cardano e il cambio AMT costituiscono una base tecnica decisamente interessante, ma sarà il pacchetto complessivo a stabilire se questa nuova maxi adventure potrà davvero essere considerata una rivale cinese della BMW GS.

 

 

Ti potrebbe interessare: