Vmoto CUmini: torna il “Vespino” elettrico con i pedali

Vmoto presenta i nuovi CU e CUmini: scooter elettrici urbani compatti, accessibili e con pedali opzionali in stile Vespino moderno.

Vmoto CUmini: torna il “Vespino” elettrico con i pedali
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 18 mag 2026

La mobilità urbana elettrica continua a cercare formule sempre più semplici, leggere e accessibili. Ed è proprio in questa direzione che si muove Vmoto con la nuova gamma CU e CUmini, una famiglia di piccoli scooter elettrici progettati per l’utilizzo quotidiano in città.

Compatti, facili da usare e pensati per un pubblico molto ampio, i nuovi modelli puntano su praticità e tecnologia senza complicare l’esperienza d’uso. Ma c’è soprattutto un dettaglio che ha attirato immediatamente l’attenzione degli appassionati italiani: il CUmini può essere equipaggiato con pedali opzionali, una soluzione che richiama immediatamente lo storico Vespino.

Un’idea nostalgica, certo, ma reinterpretata in chiave moderna.

Come sono fatti i nuovi Vmoto CU e CUmini

La nuova gamma CU nasce con un obiettivo preciso: rendere la mobilità elettrica urbana più semplice possibile. Non si parla quindi di scooter sportivi o di modelli ad alte prestazioni, ma di mezzi pensati per gli spostamenti quotidiani tra traffico, piste ciclabili e parcheggi sempre più difficili da trovare.

Vmoto descrive i nuovi CU e CUmini come veicoli intuitivi, leggeri e accessibili. Le dimensioni compatte permettono di muoversi facilmente nel traffico urbano, mentre il peso contenuto dovrebbe aiutare soprattutto chi cerca uno scooter pratico da utilizzare tutti i giorni.

Tra le caratteristiche principali troviamo:

  • accensione tramite tecnologia NFC
  • sistema di ricarica rapido e semplificato
  • gestione intuitiva pensata anche per utenti meno esperti
  • struttura compatta adatta agli spostamenti cittadini

Il marchio punta molto anche sulla connettività e sulla semplicità tecnologica. L’idea è offrire funzioni moderne senza trasformare il mezzo in qualcosa di complicato da utilizzare.

Secondo Vmoto, questa filosofia dovrebbe permettere di avvicinare alla mobilità elettrica anche utenti che normalmente non prenderebbero in considerazione uno scooter EV.

Perché i pedali ricordano il Vespino

L’elemento più curioso della nuova gamma è sicuramente il kit di pedali opzionali disponibile sul CUmini.

Una soluzione insolita nel panorama attuale, ma che in Italia richiama immediatamente modelli storici come il Piaggio Vespino, amatissimo tra gli Anni ’70 e ’90. All’epoca i pedali non erano solo un dettaglio estetico: rappresentavano una parte integrante del concetto di ciclomotore leggero e semplice.

Vmoto ha deciso di recuperare proprio quell’idea, adattandola però a una mobilità urbana moderna e sostenibile.

Naturalmente qui non si parla di uno scooter da usare realmente a pedali come una bicicletta tradizionale. Si tratta piuttosto di una soluzione simbolica e funzionale, pensata per rafforzare l’identità urbana del mezzo e distinguersi nel mercato sempre più affollato degli scooter elettrici compatti.

Ed è proprio questo mix tra nostalgia e tecnologia a rendere il progetto interessante.

Tecnologia semplice e mobilità urbana accessibile

Uno degli aspetti più importanti della nuova famiglia CU riguarda il prezzo e l’accessibilità. Vmoto sostiene infatti di voler portare tecnologie normalmente riservate a modelli più costosi su scooter urbani dal costo contenuto.

È una strategia molto chiara: ampliare il pubblico della mobilità elettrica urbana senza creare barriere economiche troppo elevate.

La gamma CU è già distribuita in oltre 35 Paesi e rappresenta un tassello importante nella strategia globale del marchio nel settore della micromobilità elettrica, un segmento che continua a crescere soprattutto nelle grandi città europee.

Secondo Graziano Milone del Gruppo Vmoto, il vero obiettivo non è semplicemente vendere scooter elettrici, ma rendere l’innovazione realmente utile nella vita quotidiana. Per questo il focus è stato messo su semplicità, praticità e immediatezza d’uso.

Ed è probabilmente questa la chiave del progetto.

Perché il successo della mobilità urbana elettrica non dipenderà soltanto da autonomia o prestazioni, ma soprattutto dalla capacità di creare mezzi semplici, leggeri e facili da integrare nella routine quotidiana.

In questo senso, il nuovo Vmoto CUmini sembra voler raccogliere idealmente l’eredità del vecchio Vespino: un piccolo mezzo urbano pensato per muoversi ovunque, con meno complicazioni possibili e un’identità immediatamente riconoscibile.

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