Ucraina, arriva MUL.E: il veicolo elettrico tattico a due ruote motrici

Il Ministero della Difesa ucraino ha omologato la MUL.E, un veicolo elettrico tattico con doppio motore, trazione integrale 2x2 e range extender.

Ucraina, arriva MUL.E: il veicolo elettrico tattico a due ruote motrici
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 29 lug 2026

Il Ministero della Difesa ucraino ha inserito la MUL.E tra i mezzi destinati alle proprie Forze Armate. Più che una semplice moto elettrica, si tratta di un veicolo tattico leggero sviluppato per affrontare terreni difficili e supportare diverse attività operative in contesti militari. Tra le caratteristiche principali figurano la trazione integrale 2×2, la propulsione elettrica e un sistema range extender che amplia l’autonomia e può essere utilizzato anche come generatore portatile.

Il progetto punta sulla mobilità, sulla semplicità costruttiva e sulla capacità di operare dove mezzi più grandi potrebbero incontrare maggiori difficoltà.

Doppio motore elettrico e trazione integrale 2×2

L’elemento tecnico che distingue la MUL.E è la presenza di due motori elettrici indipendenti, installati direttamente nei mozzi della ruota anteriore e di quella posteriore. Questa configurazione elimina la trasmissione tradizionale con catena e consente di ottenere una trazione integrale permanente.

Secondo le informazioni diffuse sul progetto, questa soluzione offre due vantaggi principali. Da un lato migliora la capacità di avanzare su fango, terreni sconnessi e superfici a bassa aderenza; dall’altro introduce una forma di ridondanza meccanica. Qualora uno dei due propulsori dovesse subire un guasto o un danno durante un’operazione, l’altro potrebbe continuare a funzionare, consentendo al mezzo di spostarsi fino a raggiungere una zona sicura.

La propulsione elettrica contribuisce inoltre a ridurre rumore ed emissioni termiche rispetto a un veicolo con motore tradizionale, caratteristiche che possono risultare utili durante determinate operazioni sul campo.

Peso contenuto e autonomia estesa con il range extender

Tra gli aspetti progettuali viene evidenziata anche la distribuzione dei pesi. Grazie alle ruote di ampia sezione e alla configurazione del veicolo, la pressione esercitata sul terreno risulta particolarmente contenuta.

Secondo quanto dichiarato dai progettisti, questa caratteristica riduce il carico trasmesso al suolo e rappresenta uno dei punti di forza del mezzo nelle operazioni su terreni complessi. Le informazioni disponibili affermano inoltre che tale configurazione potrebbe consentire il passaggio sopra alcune mine anticarro senza raggiungere la pressione necessaria ad attivarle, una caratteristica che, tuttavia, dipende dal tipo di ordigno e dalle condizioni operative e non può essere considerata valida in ogni situazione.

L’autonomia dichiarata della batteria è di circa 100 chilometri, ma la MUL.E integra anche un generatore a benzina estraibile che svolge una doppia funzione.

Durante gli spostamenti può ricaricare il pacco batterie, aumentando il raggio d’azione del veicolo. Una volta rimosso, lo stesso dispositivo può essere utilizzato come generatore autonomo per alimentare apparecchiature elettroniche, sistemi radio, strumenti medici o ricaricare batterie di altri dispositivi impiegati sul campo.

Pensata per il supporto logistico e le missioni operative

La MUL.E è stata sviluppata per rispondere alle esigenze dei reparti impegnati in prima linea. Le sue dimensioni compatte e la capacità di muoversi su percorsi stretti permettono di affrontare ambienti dove veicoli più grandi avrebbero maggiori limitazioni.

Tra gli impieghi previsti rientrano il trasporto di personale con equipaggiamento, il traino di piccoli rimorchi destinati al rifornimento di materiali e munizioni e il supporto alle operazioni di evacuazione dei feriti. La possibilità di utilizzare il generatore come fonte di energia indipendente amplia ulteriormente la versatilità del mezzo, trasformandolo in una piattaforma multifunzione oltre che in un semplice veicolo da trasporto.

Un progetto sviluppato per esigenze specifiche

La MUL.E rappresenta un esempio di come la mobilità elettrica possa trovare applicazione anche in ambiti altamente specializzati. Più che sulle prestazioni velocistiche, il progetto punta su autonomia operativa, semplicità di utilizzo e capacità di affrontare scenari complessi.

L’omologazione da parte del Ministero della Difesa ucraino conferma l’interesse verso soluzioni leggere e versatili, progettate per integrare le attività logistiche e operative sul campo. Resta ora da capire quale sarà il ruolo di questo veicolo nelle future forniture e se tecnologie simili troveranno applicazione anche in altri contesti militari.

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