SEMA 2026 apre alle moto: nasce il Bike Builder Shootout

Storica novità al SEMA Show di Las Vegas: le moto custom avranno una competizione dedicata all'interno della celebre Battle of the Builders.

SEMA 2026 apre alle moto: nasce il Bike Builder Shootout
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 20 lug 2026

Il SEMA Show compie un passo storico nel mondo della personalizzazione. Dopo anni in cui il palcoscenico è stato dominato da auto elaborate, hot rod, pickup e fuoristrada, l’edizione 2026 introdurrà per la prima volta una competizione interamente dedicata alle motociclette. La novità si chiama Bike Builder Shootout e rappresenta un importante riconoscimento per preparatori, officine e costruttori specializzati nel mondo delle due ruote.

L’evento, in programma a Las Vegas dal 3 al 6 novembre 2026, amplia così la celebre Battle of the Builders, una delle competizioni più prestigiose a livello internazionale per chi realizza veicoli custom.

Il SEMA riconosce il valore delle moto custom

Negli anni il SEMA Show è diventato uno degli appuntamenti più importanti per il settore dell’aftermarket e della personalizzazione automobilistica. Pur ospitando numerose motociclette esposte negli stand degli espositori, fino a oggi le due ruote non avevano una categoria dedicata nella Battle of the Builders.

Con il debutto del Bike Builder Shootout, questa situazione cambia radicalmente. Le motociclette entreranno ufficialmente nella competizione con un format studiato appositamente per valorizzare le caratteristiche tecniche e stilistiche dei progetti su due ruote.

La scelta permette ai preparatori di confrontarsi con altri specialisti del settore motociclistico, evitando paragoni diretti con le auto, che seguono criteri costruttivi e progettuali completamente differenti.

Per molti costruttori indipendenti si tratta di un’opportunità importante. Essere protagonisti al SEMA significa ottenere una visibilità internazionale davanti a professionisti, aziende del settore, distributori e appassionati provenienti da tutto il mondo.

Come funzionerà il Bike Builder Shootout

La nuova categoria avrà una giuria composta da esperti del settore motociclistico, chiamati a valutare ogni progetto secondo diversi criteri. Tra gli elementi più importanti rientrano la qualità della realizzazione, il design, il livello di innovazione e la cura complessiva dell’elaborazione.

Il regolamento introduce anche una fase finale particolarmente interessante. I dieci migliori preparatori selezionati durante la competizione avranno un ruolo attivo nell’assegnazione del titolo. Saranno infatti gli stessi finalisti a votare le tre motociclette migliori, contribuendo a decretare il primo vincitore assoluto del Bike Builder Shootout.

Questa formula punta a valorizzare il giudizio di professionisti che conoscono da vicino il lavoro necessario per progettare e costruire una moto custom di alto livello, premiando non solo l’impatto estetico ma anche le competenze tecniche richieste per realizzare ogni dettaglio.

La Battle of the Builders continua a crescere

L’introduzione della categoria motociclistica non modifica la struttura storica della Battle of the Builders, che nel 2026 celebra il suo tredicesimo anniversario. Rimangono infatti confermate le tradizionali categorie dedicate alle hot rod, ai veicoli off-road, alle import car e alla BFGoodrich Young Guns, riservata ai preparatori under 30.

La vera novità è che le motociclette non saranno più semplici protagoniste degli spazi espositivi, ma entreranno ufficialmente nella competizione principale con un riconoscimento dedicato.

Il Bike Builder Shootout si svolgerà nella giornata inaugurale del SEMA Show e aprirà uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione.

L’iniziativa rappresenta un segnale importante anche per il settore delle elaborazioni motociclistiche, sempre più ricco di preparatori specializzati e progetti di alto livello. Offrire una vetrina esclusiva all’interno di una manifestazione così prestigiosa potrebbe contribuire ad aumentare ulteriormente la visibilità internazionale delle officine e dei costruttori indipendenti, favorendo nuove collaborazioni e stimolando l’innovazione nel mondo delle moto custom.

Con questa scelta, il SEMA Show 2026 amplia il proprio raggio d’azione e riconosce ufficialmente il ruolo delle motociclette all’interno della cultura della personalizzazione. Un cambiamento atteso da molti appassionati che, da questa edizione, vedranno le due ruote conquistare uno spazio da protagoniste in una delle manifestazioni più importanti del settore.

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