La "scossa" di Royal Enfield: a Roma nasce l'era della Flying Flea C6
Royal Enfield protagonista alla Maratona di Roma 2026 con la nuova Flying Flea C6 elettrica, una parata storica e celebrazioni per i 125 anni del marchio.
Royal Enfield ha scelto Roma come palcoscenico d’eccezione per celebrare un traguardo storico: 125 anni Royal Enfield. In occasione della Maratona di Roma 2026, la casa anglo-indiana ha dato vita a un evento che ha unito passato, presente e futuro delle due ruote, trasformando le vie della capitale in una straordinaria festa di motociclismo storico e innovazione. Tra Colosseo, Piazza Navona e gli scorci più iconici della città eterna, la passione per la moto ha fatto vibrare l’asfalto romano, regalando agli appassionati un’esperienza unica e ricca di emozioni.
A rendere ancora più memorabile questa edizione della Maratona di Roma è stata la presenza di oltre 40.000 corridori provenienti da 166 paesi, affiancati da una flotta di 30 motociclette schierate, pronte a raccontare la storia e il futuro del marchio. L’occasione è stata perfetta per la presentazione europea di un modello destinato a segnare una svolta epocale: la Flying Flea C6, la prima delle motociclette elettriche firmate Royal Enfield. Questo debutto ha simboleggiato la volontà di abbracciare una mobilità più sostenibile senza rinunciare al fascino e alla tradizione che hanno reso il brand una leggenda.
La Flying Flea C6 è il risultato di un intenso lavoro di squadra: oltre 200 ingegneri coinvolti, 45 brevetti registrati e un design che fonde la nostalgia delle linee classiche con la tecnologia più avanzata. Pensata per i rider urbani che desiderano un’esperienza di guida autentica, la nuova moto elettrica incarna la perfetta armonia tra heritage e innovazione. Non a caso, ha guidato la formazione che ha aperto la gara, seguita da una suggestiva sfilata di modelli d’epoca che hanno attraversato più di un secolo di storia: dal leggendario Quadracyclo del 1901 alla celebre Bullet Trails del 1957, ogni esemplare ha raccontato una pagina della grande avventura Royal Enfield.
Ma il contributo del marchio non si è limitato all’aspetto celebrativo. Le moderne Himalayan 450 e Guerrilla 450 hanno svolto un ruolo operativo fondamentale, supportando le squadre mobili, i commissari e le comunicazioni lungo tutto il percorso della maratona. Affidabilità, robustezza e versatilità sono state messe alla prova in un contesto sportivo di grande impegno, dimostrando come la gamma attuale sia in grado di rispondere alle esigenze più diverse. A rappresentare la contemporaneità del marchio ci hanno pensato anche i membri del Riders Club of Europe, che hanno portato in strada la passione e la dedizione di una community internazionale sempre più unita.
I festeggiamenti non si sono esauriti nella sola domenica della maratona. Il giorno precedente, infatti, 125 motociclisti hanno percorso simbolicamente 125 chilometri lungo la storica Via Cassia, rendendo omaggio all’anniversario e rafforzando i legami tra appassionati, progettisti e membri del team Royal Enfield. L’arrivo sulle rive del lago di Bolsena è stato il momento clou di una giornata all’insegna della condivisione, della convivialità e dell’amore per le due ruote, valori che da sempre caratterizzano la filosofia del marchio.
“Domenica mattina una flotta delle nostre moto storiche e moderne, guidata dalla Flying Flea C6 elettrica, ha aperto simbolicamente la strada ai piloti”, ha dichiarato Federico Valentini, Country Manager italiano di Royal Enfield. Lo spazio allestito al Circus Maximus Expo Village è diventato il cuore pulsante dell’evento, un luogo di incontro dove scambiarsi esperienze di viaggio e testimonianze di una dedizione storica alla cultura motociclistica mondiale.
Il 125° anniversario non rappresenta solo un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza per Royal Enfield, che conferma il proprio ruolo di icona della mobilità su due ruote e protagonista della trasformazione tecnologica. L’impegno verso soluzioni più consapevoli e sostenibili è ormai una realtà, come dimostra la scelta di puntare sulle motociclette elettriche senza mai perdere di vista l’autenticità che ha reso il marchio inconfondibile. La celebrazione proseguirà a livello globale, portando avanti una tradizione fatta di passione, innovazione e rispetto per la storia, pronta a scrivere nuove pagine nel mondo delle due ruote.