Motorally 2026: Pietro Degiacomi domina Alassio su KTM

Alassio apre il Campionato Italiano Motorally e Raid TT 2026 con circa 300 piloti. Pietro Degiacomi fa doppietta su KTM.

Motorally 2026: Pietro Degiacomi domina Alassio su KTM
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 31 mar 2026

Il Campionato Italiano Motorally e Raid TT 2026 ha preso il via ad Alassio, offrendo tre giorni di adrenalina, sfide tecniche e una miscela perfetta tra velocità e navigazione sulle affascinanti strade liguri. Un appuntamento che ha saputo attirare ben 300 piloti iscritti, confermando la vitalità di un movimento in costante crescita e segnando l’inizio di una stagione che si preannuncia ricca di colpi di scena e conferme tecniche.

A emergere come vero protagonista della manifestazione è stato Pietro Degiacomi, in sella alla sua KTM 250. La sua prestazione, caratterizzata da una gestione impeccabile delle prove più insidiose, ha lasciato il segno sia nella giornata di sabato, con un percorso di 200 chilometri chiuso in 1:19’02.59, sia nella domenica più corta ma non meno impegnativa, terminata in 55’41.36. Il suo dominio non si è basato esclusivamente sulla velocità pura, ma soprattutto sulla capacità di mantenere un ritmo costante senza commettere errori di navigazione, elemento chiave per eccellere nell’endurance offroad.

Alle spalle del vincitore, la competizione si è fatta serrata e avvincente. Nel primo giorno, Tommaso Montanari su Husqvarna 501 ha tagliato il traguardo con un distacco di +1’16.67, seguito da Davide Soreca su Bimota 450, distante +1’18.23. Un episodio significativo ha coinvolto Maurizio Gerini (Beta 430), che a causa di una penalità è scivolato dal secondo al quarto posto, sottolineando quanto anche i dettagli possano fare la differenza nelle competizioni di navigazione.

Il copione si è ripetuto anche nella giornata di domenica: Mattia Capuzzo (Husqvarna 350) ha conquistato la seconda posizione con un distacco di 1’25.17, mentre Paolo Degiacomi su GasGas 350 ha completato il podio a +2’14.18. Questi risultati confermano l’emergere di una nuova generazione di piloti, capaci di bilanciare la ricerca della velocità pura con una gestione tattica intelligente della gara.

Tra le novità più attese, il debutto competitivo della Aprilia Tuareg Rally nella categoria G-1000 ha catalizzato l’attenzione degli appassionati. Thomas Marini ha firmato due affermazioni nette, portando in alto il nuovo modello della casa di Noale e lanciando un messaggio chiaro: Aprilia punta a riconquistare un ruolo di primo piano nel settore rally raid, sfruttando la vetrina sportiva per mettere in mostra affidabilità e capacità progettuale.

Un altro segnale importante arriva dal movimento femminile, sempre più protagonista. Brenz Verca e Raffaella Cabini si sono distinte con prestazioni solide, dimostrando che la presenza delle donne nel mondo dell’offroad è ormai una realtà consolidata. Nella categoria UltraVeteran, la sfida tra Roberto Zanzi e Mauro Uslenghi ha evidenziato come il fascino dell’offroad italiano sia trasversale, capace di coinvolgere giovani talenti e piloti di lunga esperienza.

Dal punto di vista organizzativo, la manifestazione ha rispettato la tradizione del Motorally: la giornata di sabato ha visto i piloti impegnati in prove lunghe e tecniche di circa 200 km, mettendo alla prova resistenza e visione tattica; domenica, invece, la distanza ridotta ha lasciato spazio a una gara più veloce ma non meno selettiva. I distacchi in classifica, spesso nell’ordine di pochi minuti, restituiscono l’immagine di una competizione equilibrata, dove anche un piccolo errore può compromettere il risultato finale.

Ora l’attenzione si sposta sul prossimo appuntamento in calendario: il Sardegna Rally Raid, in programma dal 14 al 17 maggio 2026. Un evento che promette di cambiare radicalmente gli scenari rispetto ai sentieri liguri, portando i piloti a confrontarsi con sabbie e piane dove velocità e affidabilità meccanica diventano fattori determinanti. Il calendario 2026 prevede quattro doppi appuntamenti distribuiti tra Sardegna, Abruzzo e Umbria, territori che per molti team rappresenteranno una sfida tecnica di grande rilievo.

Per chi desidera rimanere aggiornato su risultati, immagini e tutte le novità delle prossime prove, il sito ufficiale del Campionato Italiano Motorally rimane il punto di riferimento principale per appassionati e addetti ai lavori.

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