MotoGP, Acosta attacca il Sachsenring: "Così è impossibile fare spettacolo"

Il pilota KTM torna competitivo al GP di Germania con un quarto posto, ma punta il dito contro il degrado degli pneumatici: ecco cosa ha dichiarato dopo la gara del Sachsenring.

MotoGP, Acosta attacca il Sachsenring: "Così è impossibile fare spettacolo"
M B
Marianna Bortevi
Pubblicato il 13 lug 2026

Il Gran Premio di Germania ha regalato a Pedro Acosta uno dei migliori risultati della sua stagione, ma il pilota della KTM non ha nascosto alcune perplessità sullo svolgimento della gara. Dopo aver tagliato il traguardo in quarta posizione, il giovane spagnolo ha infatti puntato il dito contro la gestione degli pneumatici, sostenendo che il finale della corsa abbia perso gran parte del suo valore spettacolare.

Il risultato assume ancora più importanza considerando che Acosta era tornato in pista soltanto due settimane dopo l’intervento chirurgico per risolvere la sindrome del tunnel carpale, problema che lo aveva costretto al ritiro nel precedente appuntamento di Assen.

“Negli ultimi giri si pensa solo a sopravvivere”

Secondo Acosta, il vero limite della gara è emerso nella fase conclusiva, quando il degrado della gomma anteriore ha obbligato praticamente tutti i piloti a cambiare approccio.

Il portacolori KTM ha spiegato che fino a circa due terzi della distanza è stato possibile mantenere un buon ritmo e divertirsi alla guida, mentre nelle ultime dieci tornate l’obiettivo è diventato esclusivamente quello di evitare il surriscaldamento degli pneumatici.

In queste condizioni, ha sottolineato il pilota spagnolo, diventa molto difficile attaccare gli avversari o cercare traiettorie aggressive, trasformando la gara in una prova di gestione più che di velocità.

Acosta ha inoltre evidenziato come i distacchi tra i piloti si siano creati molto presto, riducendo ulteriormente le possibilità di assistere a sorpassi e duelli nelle fasi finali della corsa.

Un quarto posto oltre le aspettative dopo l’operazione

Nonostante le critiche, il bilancio del weekend resta decisamente positivo per il pilota spagnolo. Dopo il rientro dall’intervento chirurgico, pochi si aspettavano che Acosta potesse lottare immediatamente per le posizioni di vertice. Lo stesso pilota ha ammesso che il quarto posto rappresenta un risultato superiore alle previsioni, soprattutto considerando il poco tempo trascorso dall’operazione.

Durante il warm-up, KTM ha sperimentato diverse soluzioni di assetto nel tentativo di migliorare il comportamento della moto. Alla fine, però, il team ha deciso di tornare a una configurazione molto simile a quella utilizzata nella giornata precedente, scelta che ha consentito ad Acosta di trovare maggiore fiducia fin dalle prime fasi della gara.

Il momento più difficile è arrivato attorno al diciassettesimo giro, quando il calo di rendimento degli pneumatici ha iniziato a farsi sentire e il pilota ha perso terreno nei confronti dei diretti rivali.

Segnali incoraggianti in vista della seconda parte del Mondiale

Al di là del rammarico per un podio sfumato, Acosta lascia il Sachsenring con indicazioni incoraggianti.

La gestione delle gomme nella prima parte della gara, il ritmo mostrato nelle fasi iniziali e il ritorno immediato ai vertici dopo l’intervento rappresentano elementi che rafforzano la fiducia del pilota KTM in vista della ripresa del campionato.

La pausa estiva offrirà inoltre il tempo necessario per completare il recupero fisico e preparare al meglio la seconda metà della stagione.

Se da un lato Acosta chiede una riflessione sull’impatto della gestione degli pneumatici sullo spettacolo offerto dalla MotoGP, dall’altro il quarto posto conquistato in Germania conferma il suo potenziale e lascia intravedere margini di crescita importanti nelle prossime gare. Per KTM, il risultato del Sachsenring rappresenta un’iniezione di fiducia in vista della fase decisiva del Mondiale.

Ti potrebbe interessare: