Valentino Rossi riaccende la Yamaha M1: il ritorno che emoziona Goodwood

Valentino Rossi torna a guidare la Yamaha YZR-M1 MotoGP al Goodwood Festival of Speed 2026, regalando ai tifosi un momento ricco di emozioni.

Valentino Rossi riaccende la Yamaha M1: il ritorno che emoziona Goodwood
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 12 lug 2026

Il Goodwood Festival of Speed 2026 ha regalato uno dei momenti più attesi dagli appassionati di motociclismo. Valentino Rossi è tornato infatti in sella alla Yamaha YZR-M1, la MotoGP con cui ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua straordinaria carriera. Per il nove volte campione del mondo si è trattato della prima volta sulla moto giapponese dopo il ritiro dal Motomondiale, avvenuto al termine della stagione 2021.

L’esibizione sulla celebre cronoscalata inglese ha richiamato migliaia di spettatori, trasformandosi in uno degli appuntamenti più seguiti dell’intero weekend. Il rombo della Yamaha ha riportato alla mente gli anni in cui Rossi era protagonista nella classe regina, suscitando grande entusiasmo tra i tifosi presenti.

Il ritorno sulla Yamaha che ha segnato una carriera

Per l’occasione Valentino Rossi ha guidato la YZR-M1 con la livrea della stagione 2020, l’ultima disputata con il team ufficiale Yamaha prima del passaggio al team Petronas nel 2021, anno concluso con il ritiro dalle competizioni.

Quella del 2020 non fu una delle stagioni più fortunate per il pilota di Tavullia, ma la moto rappresenta comunque un simbolo di uno dei rapporti più longevi e vincenti della MotoGP moderna.

Il ritorno al manubrio della M1 ha assunto quindi un forte valore simbolico, permettendo ai tanti appassionati presenti a Goodwood di rivedere il numero 46 in sella a una delle moto che hanno contribuito a renderlo una leggenda del motociclismo.

Goodwood celebra Rossi insieme a Lando Norris

Il fine settimana inglese non è stato dedicato soltanto all’azione in pista. Nella giornata inaugurale Valentino Rossi ha condiviso il palco principale del Festival insieme a Lando Norris, attuale campione del mondo di Formula 1 e amico di lunga data del pilota italiano.

L’incontro tra due protagonisti del motorsport moderno è stato accolto con grande entusiasmo dal pubblico, che ha potuto assistere anche alla spettacolare salita di Norris al volante di una Nissan Silvia S13 elaborata da Liberty Walk.

L’immagine delle due icone del motorsport, una accanto alla Yamaha MotoGP e l’altra alla sportiva giapponese, è diventata uno dei momenti più fotografati dell’intera manifestazione.

Una festa del motorsport tra passato e presente

Durante la giornata dedicata alle esibizioni, Rossi ha guidato il gruppo di piloti protagonisti della cronoscalata di Goodwood insieme ad altri grandi nomi del motorsport internazionale.

Tra questi erano presenti anche il campione del mondo rally Petter Solberg, lo specialista del drifting Steve “Baggsy” Biagioni e due autentiche leggende del Tourist Trophy come John McGuinness e Michael Dunlop.

L’atmosfera informale del Festival of Speed ha permesso ancora una volta di riunire piloti provenienti da discipline completamente diverse, offrendo agli appassionati uno spettacolo difficilmente replicabile in altri eventi.

Al termine della giornata Valentino Rossi non ha nascosto l’emozione per il ritorno a Goodwood e, soprattutto, per aver potuto guidare ancora una volta la Yamaha che ha accompagnato gran parte della sua carriera.

L’ex pilota italiano ha ricordato quanto il marchio giapponese abbia rappresentato una parte fondamentale della sua vita sportiva, sottolineando come tornare in sella alla YZR-M1 proprio davanti ai tifosi britannici abbia reso questa esperienza ancora più speciale.

Per gli appassionati di MotoGP è stato un tuffo nel passato, ma anche la conferma del legame indissolubile tra Valentino Rossi e Yamaha, una delle partnership più iconiche nella storia del motociclismo moderno.

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