Álex Márquez si assume la colpa della caduta al Sachsenring: "Un piccolo errore"

Álex Márquez analizza la caduta che gli è costata il podio al Sachsenring. Il pilota Gresini si assume ogni responsabilità e parla del recupero dopo gli infortuni di Montmeló.

Álex Márquez si assume la colpa della caduta al Sachsenring: "Un piccolo errore"
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 13 lug 2026

Il Gran Premio di Germania si è concluso con grande delusione per Álex Márquez, costretto al ritiro mentre occupava la seconda posizione alle spalle del fratello Marc Márquez. Il pilota del Gresini Racing era in piena lotta per un altro podio stagionale quando una caduta nel settore finale del Sachsenring ha messo fine alla sua gara.

Al termine della corsa, il pilota spagnolo non ha cercato giustificazioni e si è assunto completamente la responsabilità dell’errore, spiegando di aver affrontato quella parte del circuito con troppa fiducia rispetto alle condizioni dell’asfalto.

Un errore nato dall’eccessiva fiducia

Secondo Álex Márquez, il passo gara era competitivo e la strategia stava funzionando. Come nella Sprint disputata il giorno precedente, l’obiettivo era rimanere vicino a Marc senza sollecitare eccessivamente lo pneumatico anteriore, mantenendo un margine sufficiente per preservare la gomma e provare ad aumentare il ritmo nella seconda parte della gara.

Le condizioni della pista, però, si sono rivelate più difficili rispetto al sabato. Il livello di aderenza era inferiore e questo ha reso più complicato affrontare le ultime curve con lo stesso ritmo mostrato nelle sessioni precedenti.

Nel tentativo di recuperare il tempo perso in altri settori del circuito, Márquez ha chiesto qualcosa in più alla gomma anteriore. Proprio questo leggero eccesso ha provocato la perdita dell’anteriore e la conseguente caduta.

Il pilota ha definito quanto accaduto un errore minimo dal punto di vista tecnico, ma molto pesante nelle conseguenze, considerando che il podio sembrava ormai alla sua portata.

Gli infortuni continuano a influenzare la guida

Oltre all’episodio della caduta, Álex Márquez ha confermato che il recupero dagli infortuni rimediati a Montmeló non è ancora completato.

Il pilota del team Gresini ha spiegato di avvertire ancora alcune limitazioni soprattutto nei rapidi cambi di direzione, situazione che lo porta a irrigidire maggiormente il corpo durante la guida e a trasferire più carico sull’avantreno.

Secondo Márquez, anche questo aspetto potrebbe aver contribuito all’errore commesso nelle ultime curve del Sachsenring, dove è richiesta grande precisione nella gestione della moto.

Nonostante tutto, il bilancio del weekend resta incoraggiante. Il ritmo mostrato nelle prove e nella prima parte della gara conferma infatti che il pilota spagnolo è tornato competitivo dopo le difficoltà delle ultime settimane.

Obiettivo pieno recupero dopo la pausa estiva

La pausa del Mondiale MotoGP rappresenterà ora un’occasione importante per completare il recupero fisico. Álex Márquez si è detto fiducioso di poter ritrovare la migliore condizione già nelle prossime gare, indicando Silverstone o, al più tardi, MotorLand Aragón come possibili appuntamenti per tornare al 100% della forma.

Il ritiro del Sachsenring lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto considerando il potenziale dimostrato durante tutto il fine settimana. Tuttavia, la velocità mostrata in pista e la capacità di lottare stabilmente nelle prime posizioni rappresentano segnali positivi per il prosieguo della stagione.

Con il recupero fisico sempre più vicino e una competitività ritrovata, Álex Márquez punta a trasformare la delusione del Gran Premio di Germania in un punto di partenza per affrontare con maggiore fiducia la seconda metà del campionato MotoGP.

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