KTM accelera sul progetto MotoGP 850: test decisivi per la moto del 2027
Dani Pedrosa e Pol Espargaró tornano in pista per sviluppare la nuova KTM 850 cc destinata alla MotoGP del futuro.
Mentre la stagione MotoGP 2026 continua a regalare spettacolo in pista, gran parte dell’attenzione dei costruttori è già rivolta al futuro. Il regolamento tecnico che entrerà in vigore nel 2027 rappresenta infatti una delle più grandi rivoluzioni degli ultimi anni, con l’introduzione dei nuovi motori da 850 cc e una significativa riduzione dell’aerodinamica.
Tra le case più attive nello sviluppo dei nuovi prototipi spicca KTM, che sembra intenzionata a sfruttare il cambio regolamentare per ridurre il gap accumulato nei confronti dei costruttori più competitivi della griglia.
La casa austriaca ha infatti programmato una nuova sessione di test privati a Misano, confermando un impegno che, secondo diverse indiscrezioni del paddock, sarebbe attualmente tra i più intensi dell’intero campionato.
KTM lavora già alla MotoGP del futuro
Nonostante il focus della stagione resti sulle moto attuali, il progetto 2027 è ormai entrato nel vivo.
Le nuove regole tecniche promettono di cambiare profondamente il comportamento delle MotoGP. I propulsori passeranno dagli attuali 1.000 cc a unità da 850 cc, mentre l’aerodinamica sarà semplificata con l’obiettivo di rendere le gare più combattute e favorire maggiormente il talento del pilota.
Per KTM questa transizione rappresenta un’opportunità importante.
Negli ultimi anni il marchio di Mattighofen ha investito risorse significative nella classe regina, ottenendo risultati interessanti ma senza riuscire a compiere quel salto definitivo necessario per lottare con continuità per il titolo mondiale.
La presenza in squadra di un talento come Pedro Acosta ha ulteriormente aumentato le aspettative. Tuttavia, più volte durante la stagione sono emerse critiche riguardo alla competitività complessiva della RC16 rispetto ai principali rivali.
Proprio per questo KTM sembra voler sfruttare il nuovo regolamento per ripartire da una base completamente diversa.
Pedrosa ed Espargaró protagonisti dei test di Misano
A guidare lo sviluppo della futura KTM 850 saranno due figure che conoscono perfettamente il progetto MotoGP della casa austriaca.
Il programma di test previsto a Misano vedrà infatti impegnati Dani Pedrosa e Pol Espargaró, entrambi collaudatori ufficiali del marchio.
Per Espargaró il test avrà anche un significato particolare. Lo spagnolo tornerà infatti in sella a una MotoGP dopo il lungo stop causato dall’infortunio alla mano riportato durante una sessione di motocross nello scorso aprile.
La due giorni di Misano rappresenterà il secondo importante banco di prova per il prototipo 850 cc. La prima apparizione pubblica della moto risale infatti ai test effettuati a Jerez nei primi mesi dell’anno.
In quell’occasione KTM fu il primo costruttore a mostrare concretamente una MotoGP progettata secondo il futuro regolamento, attirando l’attenzione dell’intero paddock.
Adesso il lavoro entra in una fase ancora più intensa, con l’obiettivo di accumulare chilometri e dati in vista dello sviluppo definitivo.
Perché il progetto 850 cc potrebbe cambiare gli equilibri
Secondo diverse fonti vicine al paddock, KTM sarebbe attualmente il costruttore che ha percorso il maggior numero di chilometri con il nuovo prototipo.
Una situazione che potrebbe rivelarsi importante quando arriverà il momento di trasformare i dati raccolti in prestazioni concrete.
Naturalmente non esistono garanzie che un maggiore lavoro di sviluppo si traduca automaticamente in successi. Ducati continua a rappresentare il punto di riferimento della categoria, mentre Honda, Yamaha e Aprilia stanno portando avanti programmi paralleli sui rispettivi prototipi.
Tuttavia, il vantaggio accumulato nella fase iniziale potrebbe consentire a KTM di arrivare più preparata rispetto ai concorrenti quando il nuovo regolamento entrerà ufficialmente in vigore.
Il cambiamento delle caratteristiche tecniche potrebbe inoltre ridurre alcune delle gerarchie consolidate negli ultimi anni. Una moto completamente nuova offre infatti a tutti i costruttori la possibilità di reinterpretare il progetto e trovare soluzioni innovative.
Per KTM si tratta probabilmente della migliore occasione degli ultimi anni per compiere un salto di qualità definitivo.
Il 2027 come anno della svolta
Sebbene manchi ancora tempo all’introduzione del nuovo regolamento, il lavoro che viene svolto oggi potrebbe determinare gli equilibri della MotoGP per molti anni.
La sensazione è che KTM abbia compreso perfettamente l’importanza di questa fase e stia cercando di sfruttare ogni opportunità disponibile per accumulare esperienza sul nuovo progetto.
I test di Misano rappresentano un ulteriore tassello di questa strategia. Con Pedrosa ed Espargaró impegnati nello sviluppo e con un talento come Acosta destinato a raccogliere i frutti del lavoro svolto, la casa austriaca punta chiaramente a presentarsi al via del 2027 con ambizioni molto più elevate rispetto al passato.
È ancora presto per capire se il progetto 850 cc consentirà davvero a KTM di interrompere il predominio dei costruttori italiani. Ma una cosa appare evidente: pochi marchi stanno investendo così tante energie nello sviluppo della MotoGP del futuro.
Se il lavoro svolto in questi mesi darà i risultati sperati, il colore arancione potrebbe diventare uno dei protagonisti della nuova era della classe regina.