Il garage segreto del principe William: guida ancora una Ducati

l principe William conferma di guidare ancora motociclette nel tempo libero e mantiene viva la passione per la sua Ducati 1198S.

Il garage segreto del principe William: guida ancora una Ducati
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 15 giu 2026

Nonostante gli impegni istituzionali, gli eventi ufficiali e il ruolo sempre più centrale all’interno della monarchia britannica, il principe William non ha mai abbandonato una delle sue più grandi passioni: le motociclette.

L’erede al trono del Regno Unito ha recentemente sorpreso molti appassionati confermando di continuare a guidare moto anche oggi, lontano dai riflettori e con una certa regolarità. Una rivelazione che riporta alla luce un lato meno conosciuto del futuro sovrano britannico e che conferma il suo legame con il mondo delle due ruote.

Tra i modelli che hanno accompagnato la sua storia da motociclista spicca una delle sportive italiane più iconiche degli anni Duemila: la Ducati 1198S.

La confessione durante una visita ufficiale

L’argomento è emerso durante una recente visita nel Norfolk, dove il Principe di Galles ha incontrato i volontari di Norfolk Blood Bikes, un’organizzazione che utilizza motociclette per trasportare sangue, medicinali e campioni biologici tra gli ospedali del sistema sanitario britannico.

Nel corso dell’evento, William ha partecipato ad alcune attività dell’associazione e ha contribuito all’espansione della flotta grazie a una donazione effettuata insieme alla moglie Catherine.

La conversazione ha preso una piega più personale quando Sandy Gourlay, presidente dell’organizzazione, ha ricordato pubblicamente la nota passione motociclistica del principe.

La risposta di William è stata immediata e spontanea: “Adoro le motociclette, le guido ancora di tanto in tanto.” Una dichiarazione semplice ma significativa, che conferma come il legame con le due ruote sia ancora molto presente nella sua vita.

Il casco come travestimento perfetto

Naturalmente la curiosità dei presenti si è concentrata su un aspetto inevitabile: come può una delle persone più riconoscibili al mondo circolare liberamente in motocicletta? La risposta del principe è stata tanto breve quanto efficace: “Travestimento.”

Con un casco integrale, una giacca tecnica e l’equipaggiamento da motociclista, William riesce infatti a confondersi tra gli altri utenti della strada. Una soluzione che gli consente di vivere momenti di normalità lontano dall’attenzione costante di fotografi e curiosi. Per chi è abituato a essere osservato praticamente ovunque, una semplice uscita in moto può trasformarsi in una rara occasione di libertà personale.

La Ducati 1198S tra le moto più amate dal principe

La passione del principe William per le motociclette non è certo una novità. L’erede al trono ha conseguito la patente motociclistica a soli 19 anni e per lungo tempo è stato fotografato in sella ad alcune delle moto più affascinanti del panorama sportivo internazionale.

Tra queste spicca la Ducati 1198S, una supersportiva italiana che ancora oggi rappresenta uno dei modelli più iconici della casa di Borgo Panigale.

Presentata come evoluzione della celebre 1098, la 1198S era equipaggiata con un bicilindrico Testastretta Evoluzione capace di offrire prestazioni da vera moto da pista. Con il suo design aggressivo, il telaio a traliccio e una ciclistica raffinata, la Ducati conquistò rapidamente gli appassionati di tutto il mondo, compreso il futuro re d’Inghilterra.

Secondo diverse indiscrezioni, William avrebbe inoltre mostrato interesse anche per una Ducati Diavel di prima generazione, tanto che il modello sarebbe stato preso in considerazione persino in occasione delle sue nozze.

Una passione che ha dovuto rallentare

Con il passare degli anni e l’arrivo delle responsabilità familiari, il rapporto con le motociclette è inevitabilmente cambiato. Lo stesso William ha più volte ammesso che diventare padre ha modificato il suo approccio alla guida e alla velocità. Le priorità sono cambiate e le uscite in moto sono diventate meno frequenti rispetto al passato.

Anche la principessa Catherine non ha mai nascosto una certa preoccupazione per questa passione del marito. In alcune occasioni ha raccontato come ogni uscita sulle due ruote fosse fonte di apprensione, soprattutto considerando il ruolo pubblico del principe.

Una passione condivisa da molti reali britannici

L’interesse di William per le motociclette si inserisce in una tradizione più ampia all’interno della famiglia reale britannica. Negli anni diversi membri della monarchia hanno mostrato una particolare attrazione per il mondo dei motori, dalle auto sportive alle motociclette. Tuttavia, pochi hanno mantenuto un rapporto così autentico e duraturo con le due ruote come il Principe di Galles.

La moto continua infatti a rappresentare per lui qualcosa di più di un semplice hobby: una forma di evasione, un momento di libertà e un collegamento diretto con una passione coltivata fin da giovane.

Tra monarchia e due ruote

Con il futuro ruolo di sovrano sempre più vicino, è difficile immaginare che William possa dedicare molto tempo alle sue amate motociclette. Eppure, le sue recenti dichiarazioni dimostrano che il richiamo delle due ruote è ancora forte.

Dietro gli impegni ufficiali, le visite istituzionali e il rigido protocollo della monarchia britannica, continua a esistere un appassionato motociclista che trova ancora piacere nel mettersi il casco, salire in sella e percorrere qualche chilometro lontano dagli occhi del mondo.

E tra tutte le moto che hanno segnato questa passione, la Ducati 1198S resta probabilmente una delle più rappresentative del lato più autentico e personale del futuro re d’Inghilterra.

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