Honda Grom elettrica da 63 CV: il progetto fai-da-te sorprende tutti
Un preparatore americano trasforma una Honda Grom in una moto elettrica da 63 CV con motore nel mozzo posteriore, sospensioni riviste e oltre 540 Nm di coppia alla ruota.
Le trasformazioni elettriche continuano a conquistare sempre più spazio tra gli appassionati delle due ruote, ma alcuni progetti riescono a distinguersi per originalità e qualità della realizzazione. È il caso di questa Honda Grom elettrica, una conversione completamente artigianale sviluppata negli Stati Uniti che dimostra come anche una piccola moto urbana possa trasformarsi in un mezzo dalle prestazioni sorprendenti.
Il progetto porta la firma di 3C Mini Works, preparatore specializzato nelle conversioni elettriche di modelli Honda di piccola cilindrata come Grom e Ruckus. Dopo diversi lavori realizzati negli ultimi anni, il nuovo esemplare rappresenta l’evoluzione di tutta l’esperienza maturata in officina.
Una Honda Grom trasformata in una potente moto elettrica
L’obiettivo non era semplicemente sostituire il motore termico con uno elettrico, ma realizzare una moto completamente ripensata sotto il profilo tecnico.
La modifica più evidente riguarda l’adozione di un motore elettrico integrato direttamente nel mozzo della ruota posteriore.
Una soluzione poco comune che elimina completamente la trasmissione tradizionale. Non sono infatti presenti catena, corona o pignone: tutta la potenza viene trasferita direttamente alla ruota attraverso il motore hub.
Anche il cablaggio è stato studiato con particolare attenzione, facendo passare i collegamenti elettrici all’interno del forcellone per ottenere un risultato pulito sia dal punto di vista estetico sia funzionale.
La conversione è stata documentata attraverso una lunga serie di video che mostrano le diverse fasi di lavorazione, dalla progettazione alla realizzazione di numerosi componenti tramite stampa 3D.
Motore nel mozzo, batteria maggiorata e componenti racing
Le modifiche non si limitano al propulsore. Per gestire l’incremento di peso dovuto alla nuova batteria è stato realizzato un apposito contenitore in acciaio, mentre l’assetto è stato completamente rivisto con sospensioni regolabili progettate per offrire maggiore stabilità.
Anche l’impianto frenante è stato aggiornato con componenti Brembo, indispensabili per controllare prestazioni decisamente superiori rispetto a quelle della Honda Grom originale.
I numeri parlano chiaro. Secondo le prove effettuate al banco, questa particolare Honda Grom elettrica sviluppa circa 63 CV alla ruota e una coppia superiore a 400 lb-ft, pari a oltre 540 Nm, un valore impressionante considerando le dimensioni estremamente compatte della moto.
Il tutto è accompagnato da una batteria di grande capacità pensata per garantire un’autonomia adeguata anche durante l’utilizzo più intenso.
Un progetto artigianale che dimostra cosa si può realizzare in garage
Oltre alle prestazioni, ciò che colpisce maggiormente è la cura con cui ogni dettaglio è stato sviluppato. Molti componenti sono stati progettati e realizzati direttamente dal preparatore utilizzando la stampa 3D, comprese alcune soluzioni dedicate al trasporto e alla manutenzione della moto.
Il risultato finale è una preparazione che conserva le dimensioni compatte e la maneggevolezza tipiche della Honda Grom, ma offre un livello di accelerazione completamente diverso grazie all’erogazione immediata del motore elettrico.
Un altro elemento distintivo è la silenziosità di funzionamento. L’assenza della trasmissione tradizionale e del motore termico rende la moto estremamente discreta durante la guida, lasciando spazio soltanto al caratteristico sibilo del propulsore elettrico.
Naturalmente questa Honda Grom EV resta un progetto artigianale e non un modello destinato alla produzione. Tuttavia rappresenta un perfetto esempio di come competenze tecniche, creatività e passione possano dare vita a una delle conversioni elettriche più originali viste negli ultimi anni. Una dimostrazione concreta di ciò che oggi è possibile realizzare all’interno di un’officina indipendente, spingendo ben oltre i limiti di una piccola moto nata per la città.