Harley XR 750: la leggenda del dirt track va all’asta a Las Vegas

La Harley Davidson XR 750 personalizzata da Allan Girdler, con telaio di Jay Springsteen, sarà all'asta Mecum Las Vegas. Stima 35-45k, lotto S121, targa IRONXR inclusa.

Harley XR 750: la leggenda del dirt track va all’asta a Las Vegas
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 4 feb 2026

Un’occasione irripetibile per gli appassionati di motociclismo d’epoca si presenta il 31 gennaio 2026, quando una delle più iconiche moto da competizione americane sarà protagonista all’asta di Mecum Las Vegas. Si tratta di una Harley Davidson XR 750 personalizzata da Allan Girdler, proposta con una valutazione compresa tra 35.000 e 45.000 dollari. Questo lotto, identificato come S121, non è soltanto un esemplare di altissimo valore tecnico e storico, ma racchiude anche una narrazione affascinante fatta di successi sportivi, innovazione meccanica e passione per il dirt track americano.

Il cuore di questa straordinaria motocicletta batte in un telaio leggendario, quello che portò Jay Springsteen al trionfo nel campionato nazionale nel 1972. Ma la sua unicità non si esaurisce qui: la moto è stata ulteriormente arricchita da interventi di due nomi di spicco del panorama motociclistico statunitense, Steve Storz e Don Vesco, che hanno contribuito a renderla un vero e proprio pezzo da collezione. L’attenzione ai dettagli è testimoniata anche dalla presenza della targa personalizzata IRONXR, un segno distintivo che sottolinea la sua esclusività.

Sul piano tecnico, la Harley Davidson XR 750 si distingue per una configurazione inusuale che riflette la costante ricerca delle massime prestazioni in pista. Il motore Iron XR-750 del 1970 è stato abbinato a culatte di Sportster XL900, una scelta poco convenzionale che testimonia l’approccio pragmatico e creativo adottato da Allan Girdler. Ogni componente, dai freni Grimeca agli adattamenti di estriberi e cambio, è stato selezionato con cura per garantire affidabilità e compatibilità sia in circuito che su strada, con un occhio di riguardo alla performance pura.

Ma la storia di questa moto va ben oltre l’aspetto meccanico. Allan Girdler, celebre direttore di Cycle World tra il 1977 e il 1984, non si è limitato a personalizzare la moto: l’ha vissuta, testata e modificata attraverso numerose configurazioni, portandola a correre sia negli Stati Uniti che in Europa. La prima apparizione in stampa di questa XR-750 risale al novembre 1983 proprio sulle pagine di Cycle World, consolidando il suo status di moto simbolo della cultura motociclistica americana degli anni Ottanta.

Il valore collezionistico di questa Harley Davidson XR 750 deriva dalla convergenza di diversi elementi chiave: la provenienza da un telaio vincente, la collaborazione con tecnici di fama come Storz e Vesco, e l’utilizzo da parte di una figura carismatica come Allan Girdler. Non sorprende quindi che l’asta di Mecum Las Vegas rappresenti un evento di richiamo internazionale per collezionisti, musei e appassionati, offrendo la rara opportunità di vedere da vicino una moto che incarna l’evoluzione tecnica e la leggenda del dirt track.

Tuttavia, chi intende partecipare a questa esclusiva asta dovrebbe considerare con attenzione alcuni aspetti fondamentali durante la visione. Nonostante la moto sia stata costruita con componenti autentici da competizione, la soluzione ibrida adottata per il motore richiede una verifica approfondita della compatibilità e dello stato di conservazione. È proprio questa attenzione ai dettagli che può fare la differenza tra un acquisto emozionale e un investimento di lungo periodo. A rafforzare ulteriormente il valore della moto è la documentazione completa della sua provenienza: il collegamento diretto con Jay Springsteen, gli interventi di Storz e Vesco, e la rilevanza editoriale su Cycle World sono elementi che costituiscono una solida garanzia storica.

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