Vespa ET4: la prima solamente automatica

La storia della Vespa ET4, il primo modello di Vespa proposto unicamente col cambio automatico, introdotta quasi 25 anni fa


La Vespa ET4, primo modello di Vespa dell'epoca moderna, è stata presentata ufficialmente il 23 aprile 1996, in occasione del cinquantenario dello scooter più famoso al mondo. Fortemente voluta dall'allora presidente Giovannino Agnelli, la ET4 sostituiva il modello PK 'Scocca Piccola' e proiettava il brand Vespa nel futuro. Infatti, la Vespa ET4 era equipaggiata con il motore 125 a 4 Tempi da 12 cavalli di potenza, portato al debutto l'anno precedente dal Piaggio Sfera 125 e abbinato esclusivamente al variatore automatico, nonché già conforme alla normativa Euro 1. Inoltre, la Vespa ET4 era dotata di freno a disco anteriore, portapacchi posteriore, antifurto elettronico immobilizer, strumentazione completa di orologio e indicatore del livello carburante, vano sottosella e gancio portaborsa estraibile. Furono confermate, invece, la scocca portante in acciaio e le ruote da 10 pollici. La ET4 125 aveva il serbatoio da 9 litri di capacità, pesava 104 kg e raggiungeva la velocità massima di 95 km/h. Debuttò sul mercato italiano nel corso dell’autunno '96, al prezzo base di 5.990.000 lire.

Nel 1999, la gamma della Vespa ET4 fu allargata alla versione 150 con il propulsore 149 a 4 tempi della linea Leader da 12,5 CV di potenza che consentiva di raggiungere la velocità massima di 97 km/h. Esteticamente, la ET4 150 era riconoscibile per le cromature nella parte inferiore della carrozzeria e gli indicatori di direzione trasparenti. La tecnologia Leader, tuttavia, fu adottata anche dalla motorizzazione 125 nel 2000 e la relativa versione della Vespa ET4 era riconoscibile per la copertura del carter di forma circolare, nonché per la presenza degli indicatori di direzione trasparenti. La gamma della Vespa ET4 fu allargata nel 2001 alla versione 50 con il motore HiPer4 omologato Euro 1, da oltre 500 km di autonomia massima. Sempre nel 2001, con la creazione del brand Vespa a sé stante, sul frontale della Vespa ET4 debuttò il badge storico di Piaggio. L'ultima novità della Vespa ET4 risale al 2002, quando la versione 150 fu equipaggiata con l'unità 151 che consentiva di abbattere i costi assicurativi e permetteva di circolare in autostrada. La Vespa ET4 è uscita di scena nel 2005, per far posto alle versioni 50 a 4 Tempi, 125 e 150 della Vespa LX.

Affiancata dalla Vespa ET2 col motore 50


Dalla Vespa ET4 derivò il modello con la denominazione ET2, quest'ultima presentata ufficialmente al Salone di Colonia del 1996 ed introdotta sul mercato italiano nel '97 al prezzo base di 4 milioni di lire. La ET2 rappresentava, inizialmente, la versione 50 della Vespa ET4, da cui differiva per il rivestimento opaco di parte della carrozzeria, come la zona inferiore della scocca, il controscudo e la pedana. Era disponibile anche nella versione a iniezione, con l'innovativo motore 50 della linea Fast, già in regola con la normativa Euro 1. Nel 1999 fu introdotta la versione catalizzata della ET2 50 a carburatore e nel 2001, in occasione della nascita del brand Vespa a sé stante, adottò il badge storico di Piaggio che fu posizionato nella zona anteriore. L'anno seguente, invece, uscì di scena il modello ET2 50 iniezione per lasciar spazio alla Vespa ET4 50. La ET2 ha abbandonato anch'essa il listino nel 2005, quando è stata sostituita dalla Vespa LX proposta nelle versioni 50 a 2 Tempi e 4 Tempi.

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