Test Jerez, Morbidelli: "Bene il nuovo motore"

L'ex-iridato Moto2 promuove il nuovo propulsore preparato da Yamaha per la MotoGP del 2020: "La direzione sembra essere quella giusta"

Anche per Franco Morbidelli (Petronas SRT Yamaha), la "due-giorni" di test della MotoGP a Jerez de La Frontera ha rappresentato l'ultimo appuntamento in pista del 2019, ma l'italiano si appresta ora ad affrontare la pausa invernale decisamente rinfrancato dai progressi messi in mostra dalla sua Yamaha YZR-M1, prototipo sembrato altamente competitivo nella sua configurazione per il 2020

Il Day-2 del test spagnolo è stato purtroppo flagellato dal maltempo e questo non ha permesso al 24enne romano di completare il suo programma di lavoro (solo 19 giri per lui ieri), ma non prima di migliorare il suo crono del Day-1 scendendo fino a 1:38.100, prestazione che gli è valsa la 7a posizione nella graduatoria combinata dei tempi, a 280 millesimi dal best lap di giornata di Marc Marquez (Honda Repsol) e a quasi 1" dal miglior crono assoluto di 1:37.131 messo a segno da Maverick Vinales (Monster Energy Yamaha) nel primo giorno.

Nell'arco dei due giorni di collaudi in Andalusia, il "Morbido" ha inanellato un totale di 75 giri testando una serie di parti nuove in vista della prossima stagione, quando sia lui che il compagno di box Fabio Quartararo avranno a disposizione la YZR-M1 del 2020:

"Sfortunatamente non abbiamo potuto imparare molto oggi, perché non appena abbiamo completato il nostro "shake-down" al mattino ha iniziato subito a piovere, e così siamo stati costretti a interrompere il lavoro che ci eravamo prefissati di fare."

"Siamo poi riusciti a completare qualche giro nel pomeriggio, al fine verificare il comportamento del nuovo motore in condizioni di bagnato, ma quella è stata anche la fine della giornata - e del test - per noi."

La prestanza del nuovo propulsore, in particolare, è motivo di grande fiducia per Morbidelli (come per il compagno di marca Valentino Rossi), che ha raccolto molti dati a riguardo per essere il più preparato possibile quando i test della MotoGP riprenderanno a inizio Febbraio a Sepang:

"Mi trovo bene con il prototipo del nuovo motore, il che è già un ottimo inizio in vista del prossimo anno. Certo, c'è ancora molto lavoro da fare perché ci sono aree in cui possiamo ancora migliorare, ma la direzione che Yamaha ha preso sembra essere quella giusta."

"Dobbiamo migliorare in altri aspetti, come ad esempio in frenata, ma si tratta di cose su cui potremo concentrarci a partire dal prossimo test a Sepang".

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