Fra crolli e voragini, quanto è sicuro viaggiare in moto?

Viaggiare in auto sembra apparire, ogni giorno di più, come un'avventura, farlo in moto, invece, è da coraggiosi, da pazzi. La scarsa o, addirittura, la totale assenza di manutenzione delle nostre strade ha compromesso quel briciolo di sicurezza che rimaneva a noi motociclisti.

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Un fine settimana col "botto" quello appena trascorso, e non per le offerte nei centri commerciali già pronti al black friday, ma per la situazione delle nostre trafficate autostrade che ancora un volta dimostrano di non reggere le abbondanti piogge degli ultimi tempi.

Partiamo con il crollo del viadotto sull'autostrada A6, la cosiddetta Autostrada dei Fiori, che da Torino porta fino a Savona, collegando il Piemonte alle coste liguri. All'origine di tutto, una frana che ha spazzato via il tratto autostradale, fortunatamente senza conseguenze per nessuno. Chi frequenta la A6 conosce la mole di mezzi che ogni giorno percorre gli oltre 200 viadotti che la compongono.

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Si continua, poi, con l'enorme voragine che si è aperta nella serata di ieri sulla autostrada A21, che ancora da Torino porta fino a Piacenza. Neanche qui vittime, ma la tragedia era dietro l'angolo: un passante è riuscito ad evitare la buca per pochissimo. Della carreggiata rimane solamente parte della corsia di sinistra, il terreno non ha retto la pioggia ed è letteralmente sprofondato.

Le varie Procure continuano ad avviare inchieste, a cercare i colpevoli, con maggiore insistenza dopo il crollo del Viadotto Morandi del 2018 che ha provocato ben 43 vittime, ma la situazione non sembra migliorare. Al sequestro di un viadotto per falsi report, segue il crollo di un altro e di un altro ancora.

Detto questo, riuscite ad immaginare di poter intraprendere un viaggio in sella alla vostra amata moto in tutta tranquillità? Personalmente non riesco più. Viaggiare in auto sembra apparire, ogni giorno di più, come un'avventura, farlo in moto, invece, è da coraggiosi, da pazzi. La scarsa o, addirittura, la totale assenza di manutenzione delle nostre strade ha compromesso quel briciolo di sicurezza che rimaneva a noi motociclisti.

Le case costruttrici dotano gli ultimi modelli in gamma di piattaforme inerziali per offrirci un'esperienza di guida mai così sotto controllo e sicura e noi facciamo la nostra parte, indossando, prima di salire in sella, l'ultimo ritrovato in fatto di abbigliamento tecnico, che ci garantisca di poter tornare a casa la domenica sulle nostre gambe. Quello che ci attende per le strade, però, non possiamo prevederlo e mettersi in viaggio comincia a fare un po' paura.

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