Moto3 Jerez, prima pole di Lorenzo Dalla Porta. Vietti in prima fila

Le prime qualifiche della classe cadetta del primo round europeo a Jerez risplendono, non per il sole che oggi sul cielo plumbeo dell’Andalusia non si vede, ma per la brillantissima prima pole iridata Moto3 di Lorenzo dalla Porta (Honda): 1’46.011. Il toscano ipoteca il suo primo trionfo a Jerez? Le condizioni ci sono anche se nella bagarre della corsa, domani tutto può accadere. Una vittoria a Jerez sarebbe per Lorenzo il definitivo superamento dell’esame di maturità .

Comunque, un gran bel tempo quello fatto segnare dal pilota pratese, che però non abbatte il muro dell’1 e 46, prodezza riuscita invece a Tatsuki Suzuki (Honda) 1’45.917 ma ottenuta dopo la caduta in mattinata, in Q1, mentre il 22enne giapponese deve… accontentarsi alla fine della seconda piazza della prima fila staccato di un niente: 4 millesimi! In prima fila, è la prima volta anche per lui!, anche Celestino Vietti (primo pilota Ktm) con un più che rispettabile 1’46.195, sotto i due decimi di gap (+0.184). Sia Suzuki che Vietti hanno compiuto un quasi miracolo, passando dal campo minato della Q1 alla prima fila! Bravi!

Altri due italiani nelle prime due caselle della seconda fila: Niccolò Antonelli (Honda) 1’46.232 (+0,221) frenato proprio nel giro lanciato per una sbavatura in curva e Dennis Foggia (KTM) 1’46.356 (+0,345) davanti al 7° Gabriel Rodrigo (Honda) 1’46.425 (+0,416). Quindi in terza fila il leader della classifica generale Aron Canet (KTM) + 0,430 rallentato da noie tecniche, seguito da Ramirez (Honda) +0,461 e da Arenas (KTM) + 0,487. Chiude la top ten Romano Fenati (Honda) 1’46.539 +0,528. L’ascolano continua a non convincere. Pretattica per tirar fuori gli artigli e il vero potenziale domani? Chissà! Quindi 13° Andrea Migno (+0,969) passato dalla Q1, 16esimo Stefano Nepa 1’47.410, 19esimo Tony Arbolino 1’46.392 e Riccardo Rossi 27°. Non è mancata la solita confusione quasi al limite del solito caos, con pochi piloti scesi in pista all’inizio con gomme “usate” in un finale da ressa.

Per la storia, nel 2018, pole di Jorge Martin (1’46.193) – tempone rapportato a quello odierno di Dalla Porta e di Suzuki, tenendo conto che quest’anno c’è un nuovo filantissimo asfalto – con Di Giannantonio in prima fila e sei italiani nella top ten con la seconda fila occupata completamente da Antonelli, Bezzecchi, Migno. Beh, la pole di Dalla Porta e il terzo tempo di Vietti mettono fiducia e fanno ben sperare. Ma almeno altre 3-4 italiani saranno della partita per il podio e per il colpaccio finale!

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