Superbike: Pirelli a Buriram con 3.000 pneumatici

Sul tracciato Thailandese, gli occhi saranno puntati sul neo-acquisto di Ducati, Alvaro Bautista. Allo spagnolo spetta il compito di interrompere il dominio Kawasaki che ha segnato il corso degli ultimi anni. Pirelli porterà in pista circa 3.000 pneumatici con una particolarità: le soluzioni per il posteriore saranno tutte morbide.

La Superbike torna sul Chang International Circuit di Buriram in Thailandia, per il quinto anno di fila, per il secondo round della stagione 2019. Sarà compito di Pirelli garantire grip e performance con le soluzioni proposte: la nuova opzione, dedicata esclusivamente alla pre-qualifica e alla Superpole Race da 10 giri della domenica mattina, si chiama SCX.

Sul tracciato Thailandese, gli occhi saranno puntati sul neo-acquisto di Ducati, Alvaro Bautista. Allo spagnolo spetta il compito di interrompere il dominio Kawasaki che ha segnato il corso degli ultimi anni. Pirelli porterà in pista circa 3.000 pneumatici con una particolarità: le soluzioni per il posteriore saranno tutte morbide. Il perché? Il tracciato di Buriram è uno dei tracciati in cui l'asfalto raggiunge le temperature più alte (anche 60°, in passato), per cui, la soluzione migliore per ottenere il massimo in termini di grip, è quella di adottare una gomma morbida.

Con i suoi 4.554 metri, 12 curve, di cui 5 a sinistra e 7 a destra, Buriram si presenta come uno dei circuiti più impegnativi per gli pneumatici. A nulla giova l'umidità tipica della zona; il caldo la fa da padrone e le frenate più intense logorano esageratamente anche le gomme anteriori.

Ed ecco le soluzioni adottate da Pirelli. Sette slick per l'anteriore e quattro per il posteriore, oltre, ovviamente, agli pneumatici intermedi e da bagnato. Per l'anteriore le soluzioni sono le stesse proposte a Phillip Island: SC1 di gamma in mescola morbida nelle misure 120/70 e 125/70 e SC2 di sviluppo X1071 in misura 125/70 in mescola media. Per il posteriore, due SC0 di gamma nelle misure 200/60 e 200/65, più la nuova soluzione prima citata: la SCX, nello specifico X1428, creata appositamente per essere sfruttata durante la qualifica o la Superpole Race. Ultima soluzione proposta, è quella che riguarda lo pneumatico da Superpole che permetterà ai piloti di effettuare il fatidico giro lanciato, alla ricerca del tempo migliore.

Vi lasciamo con qualche interessante dato rilasciato da Pirelli sul 2018:


  • Numero totale di pneumatici portati da Pirelli: 2878

  • Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 5 posteriori.

  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 39 anteriori e 28 posteriori.

  • Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 26 anteriori e 21 posteriori

  • Best Lap Awards Superbike vinti entrambi da: Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team), in 1'33.714 (Gara 1, 11° giro) e da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati), in 1'33.627 (Gara 2, 11° giro).

  • Best Lap Awards Supersport vinto da: Randy Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team), in 1'37.620 all’11° giro

  • Temperatura in Gara 1: aria 32° C, asfalto 51° C

  • Temperatura in Gara 2: aria 33° C, asfalto 49° C

  • Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli Diablo™ Superbike in gara: 305,1 km/h, realizzata in Gara 2 da Chaz Davies (Aruba.it Racing - Ducati) al 6° giro e da Jordi Torres (MV Agusta Reparto Corse) al 3° giro.


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