Tom Sykes "del tutto concentrato" sul progetto BMW

L'ex-iridato della Superbike si prepara ai primi test stagionali con la BMW S1000RR: "Ho le idee chiare su ciò che voglio raggiungere"

Terminati i 9 anni di militanza in Kawasaki, l'ex-iridato della Superbike Tom Sykes è pronto a rimettersi in gioco nel 2019 con il nuovo BMW Motorrad WorldSBK Team, compagine nata quest'anno dalla collaborazione tra la casa bavarese e il team inglese SMR capitanato da Shaun Muir (a sua volta fresco di divorzio da Aprilia).

Fino ad oggi, l'unica uscita in pista formale della nuova compagine anglo-tedesca consiste in un test privato svolto sul tracciato spagnolo di Almeria a metà Dicembre, quando Sykes ha potuto così potuto iniziare a prendere confidenza con la sua nuova moto, l'ultima incarnazione della S1000RR, oltre che con il nuovo team e il nuovo compagno di box, il campione STK1000 Markus Reiterberger. E anche se poco era trapelato a riguardo, Sykes aveva comunque fatto sapere di essere rimasto "molto impressionato" dal livello della quattro-cilindri teutonica.

Alla vigilia della nuova stagione, il 33enne di Huddersfield non ha esitato a confidare tutto il suo ottimismo per la nuova avventura al sito ufficiale della WorldSBK:

"Abbiamo fatto il nostro primo test poco prima del periodo natalizio e sono rimasto davvero colpito: è stata la prima volta che abbiamo lavorato tutti insieme, e durante il test continuavano ad arrivare nuove parti. Le mie prime impressioni sulla S1000RR sono ottime, non vedo l'ora di iniziare questa sfida e sfruttare il pieno potenziale della moto."

"È stata una piacevole introduzione al mio nuovo "ambiente", quello di BMW. E' stato chiaro fin dall'inizio, da quando abbiamo iniziato a parlare, che tutti i soggetti coinvolti condividevano gli stessi obiettivi. L'infrastruttura di Shaun Muir Racing è di altissimo livello e quindi, ovviamente, la partnership tra BMW e SMR che ha originato il team BMW Motorrad WorldSBK è molto forte."

Il primo test ufficiale del 2019, in programma questa settima a Jerez De La Frontera (mercoledì 23 e mercoledì 24, per la precisione), rappresenta quindi per il team la prima opportunità per un confronto diretto con i prossimi avversari. Questa circostanza non intimorisce per nulla l'asso inglese:

"A Jerez sarà la prima volta che condivideremo la pista con i nostri concorrenti, ma per me non è un problema. Ho le idee chiare su ciò che voglio raggiungere, ovviamente sono del tutto concentrato su questo nuovissimo progetto e mi sto preparando per arrivare in Australia nelle migliori condizioni possibili. Abbiamo già fatto molto nell'ultimo test e quindi, in sostanza, continueremo con il nostro programma prefissato".

Dopo il test di Jerez e quello successivo di Portimao, in Portogallo, in programma il 27-28 Gennaio, il circus della Superbike si trasferirà in Australia per svolgere prima il test di Phillip Island, il 18-19 Febbraio, e poi il primo round stagionale sullo stesso tracciato, nel weekend del 22-24 Febbraio.

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