BMW Motorrad GS Trophy 2012: i commenti dei protagonisti


La terza edizione del BMW Motorrad GS Trophy 2012 è stata sicuramente tanto coinvolgente ed entusiasmante quanto le due precedenti, con 15 squadre formate da piloti di 19 nazioni che si sono sfidate nell'arco di 7 giorni su un avventuroso e variegato percorso di 2000 km tra Cile e Argentina, mettendo a dura prova le capacità delle propri BMW F800 GS

Nel corso del trofeo, i partecipanti hanno avuto a che fare con i territori più diversi: a volte si trattava di districarsi in uno stretto sentiero argilloso nella foresta, altre volte di viaggiare a tutta velocità attraverso ampi altipiani aperti attraversando nubi di cenere vulcanica, prima in paesaggi estremamente assolati e poi in giornate caratterizzate da pioggia e freddo, arrampicandosi sulle montagne. Non si sono proprio fatti mancare niente.

Il raid organizzato da BMW - con partenza e arrivo a Temuco, in Cile - ha coinvolto uno staff di oltre 100 persone, e si è conclusa con la vittoria del Team Germany davanti al Team France e al Team Italy, che proprio nell'ultima giornata ha beffato la squadra argentina conquistando una prestigiosa terza posizione. Ripercorriamo le emozioni del GS Trophy attraverso le dichiarazioni di alcuni dei suoi protagonisti.








"Per me, i grandi paesaggi dell'Argentina sono stati l'apice - ha dichiarato Ali Métayer del Team Germany, che ha conquistato la testa della corsa nel terzo giorno per poi mantenerla fino alla fine - ma mi sono divertito moltissimo anche nell'accampamento sulle pendici del vulcano. E' stato fantastico, ma per me l'esperienza più entusiasmante di tutte è stata condividere tutto questo con i piloti delle altre nazioni."

Il Team Italy non ha vinto nessuna prova singola, ma la continuità e la consistenza mostrata in tutte le giornate ha permesso alla squadra di artigliare il terzo posto proprio in occasione della giornata finale. "E' stata una settimana molto divertente - ha confermato il pilota Alessandro Bottani - abbiamo visto un sacco di bei posti. Alcune tappe sono state bellissime, altre meno belle... in altre parole, sono state davvero difficili! Ma in fondo ci siamo divertiti tutta la settimana."

"Forse il primo giorno è stato il migliore - ha proseguito Bottani - perchè era molto tecnico e abbiamo potuto davvero assaporare il piacere della guida, ma anche il sentiero nel bosco del quinto giorno è stato bello. E' stata un'esperienza decisamente all'altezza delle mie aspettative. La F800 GS è una buona moto, che non ha avuto difficoltà in tutte le diverse condizioni. Si guida bene sia su strada che fuori-strada, anche in condizioni difficili: Abbiamo trovato fango, pietre, acqua e anche sabbia, ma non ci sono mai stati problemi."




"L'amicizia credosia alla base del vero spirito di questa gara - ha detto Tom Barrer del Team France - è una competizione, certo, ma prima di tutto c'è l'amicizia tra le squadre. Se mentre si guida ti capita di vedere un altro team con un problema, allora ci si ferma senza farsi alcun problema, e ci si aiuta. Questa settimana si sono viste dimostrazioni d'amicizia molto belle".

Non può che essere daccordo Jorge Vera Simavilla del Team Spain, anche se la sua squadra ha chiuso solo al 14° posto: "Abbiamo apprezzato tantissimo il paesaggio, la guida ed il vivere questa incredibile avventura con tutte queste persone provenienti da paesi diversi. E' stato molto difficile e stancante, non abbiamo fatto bene dal punto di vista della classifica, ma non ce ne siamo preoccupati troppo: ci siamo comunque divertiti ad affrontare le varie prove. Abbiamo fatto del nostro meglio. io e i miei compagni di squadra non ci conoscevamo prima, ma ora saremo amici per sempre".

Heiner Faust, vice presidente vendite e marketing di BMW Motorrad, ha così commentato l'esito del GS Trophy 2012 per la casa bavarese: "In primo luogo, voglio dire che il Trofeo GS è una grande parte della società e di tutta la cultura di BMW Motorrad. E' il nostro più grande evento per i clienti GS, per la nostra comunità GS, per i nostri amici GS. E' semplicemente fantastico aver visto questi piloti correre qui, attraverso le foreste pluviali e paesaggi davvero meravigliosi. Vedere queste persone radunarsi insieme da tutto il mondo, solo divertirsi insieme, è stato incredibile. Questo significa molto per noi."




















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