FIM CEV Repsol: Titolo assegnato in Moto2 ed ora rotta verso Valencia

Titoli assegnati: Jesko Raffin centra l’obiettivo. Il maltempo imperversa e rimescola le carte in quel di Albacete e solo i più attenti e i più furbi fanno bottino e non sprecano nemmeno un punto.

Titoli assegnati: Jesko Raffin centra l’obiettivo. Il maltempo imperversa e rimescola le carte in quel di Albacete e solo i più attenti e i più furbi fanno bottino e non sprecano nemmeno un punto. Diventa campione in una giornata dalle condizioni avverse, caratterizzata dalla pioggia battente. Un titolo che vale ancora di più, agguantato alla penultima gara prima della tappa conclusiva a Valencia. In Moto3 il leader Raùl Fernandez ha saputo amministrare senza strafare, misurando col calibro gli inseguitori ed andando a regalare all’Angel Nieto Team un meritatissima vittoria. Conferme importanti perchè Raul sta dimostrando grande continuità di risultati visti i suuccessi nelle ultime gare. Manuel Pagliani, portacolori italiano del Team Leopard Junior, secondo in classifica, taglia il traguardo ottavo, abbastanza dispiaciuto per quanto raccolto, ma se ne va diretto a Valencia con il grado di vice capoclassifica.

In Moto2 Jesko Raffin celebra il titolo lasciando agli altri la vittoria ed i conseguenti rischi per la lotta, ma accontentandosi di piazzamenti e punti preziosi porta a casa i galloni di campione. Quinto in gara 1 e sesto in gara 2 quanto fatto vedere Domenica. Di certo non ha rischiato inutilmente, e questo trucchetto gli permette di salutare Albacete da numero uno.
Garzo Hector del Team Wimu CNS e Luis Pomares del Team Pinamoto RS si giocano a colpi di staccate e accelerazioni furibonde gara 1 e gara 2 della Moto2.
Per Hector prima vittoria di categoria sotto una pioggia iniziata a cadere copiosamente pochi istanti dopo il via. Jesko e Egdar Pons, i due contendenti al titolo però non si sono lasciati ingolosire dall’occasione, e giocando da strateghi navigati hanno saputo amministrare la gara da veri piloti.

Perché se in gara 1 la pioggia ha rimescolato le carte, in gara 2 ha semplicemente portato il chaos. Tra pioggia a sprazzi salvo poi smettere, dare giusto il tempo di asciugare alcuni punti della pista per poi riprendere, la decisione se restare con le rain o rientrare ha tolto lucidità a molti. Ma non a tutti, ed è così che il pilota di classe Superstock, Luis Pomares, si gioca la matta e mentre tutti transitano ai box lui sfila sul rettilineo involato verso la vittoria. Solo 11 giri, per chiudere la questione pioggia in Moto2. Da segnalare la terza posizione per Tommaso Macron, del Team Ciatti, che porta sul podio il tricolore.

Nell’ ETC è Alex Millàn il vero protagonista. Parte dalla pole ed ottiene una vittoria stoica per quanto fatto vedere in pista.
Al via David Muñoz del Jerez Andalucía Motor Talent Team e Marcos Uriarte del Team MRE Talent e José Antonio Rueda del Team Talent Estrella Galicia 0.0, scattano staccando il resto del gruppo. Matteo Bertelle del SIC 58 Squadra Corse è lì a giocarsi tutto. Ma le condizioni della pista rendono insidioso ogni singolo passaggio, curva ed accelerazione fino all'urto che ha coinvolto David Muñoz  e Marcos Uriarte. Matteo Bertelle e José Antonio Rueda invece tornano mesti ai box per problem tecnici. Ed è grazie a questi colpi di scena che Millàn si agguanta la prima posizione e il gradino più alto del podio.
In ottica campionato invece Valencia attende al varco Xavier Artigas, che con 19 punti di vantaggio su Victor Rodriguez dovrà saper dimostrare se amministrare è meglio che rischiare.

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