SBK Imola Gara1, Rea fa il vuoto. Dominio Kawa. Podio di Melandri

Chi ferma il soldato Jonathan? Anche a Imola, circuito di casa delle Rosse, Rea domina incontrastato.

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Chi ferma il soldato Jonathan? Anche a Imola, circuito di casa delle Rosse, Rea domina incontrastato (Gara 1) dal primo all’ultimo giro involandosi in classifica generale. Il campione del mondo in carica fa “di manico” la differenza ma sono le Kawasaki ad aver recuperato al quinto round 2018 il leggero gap di inizio stagione causato dai regolamenti bluff (1400 giri in meno per il 4 cilindri delle verdone!), come dimostra anche l’ottimo secondo posto, in assolo, del “sergente” Tom Sykes.

Rea, dopo aver centrato la 16° pole, gongola per la sua 58° vittoria in carriera, quinto trionfo (due vittorie su Honda nel 2014 e due vittorie su Kawasaki nel 2015) sullo splendido misto veloce del Santerno, anticipo di una probabile doppietta se domani in Gara 2 il 31enne nordirlandese concederà il bis.

Delusione per il trionfatore delle ultime due edizioni del 2016 e del 2017 Chaz Davies, costretto ad inseguire dopo un errore al secondo giro per un lungo alla variante bassa: giri-show ma di poco costrutto per il gallese, alla fine fuori dal podio, 4° a ridosso del compagno di squadra Marco Melandri. L’asso ravennate è apparso poco deciso ad inizio gara nel tentativo di attacco a Sykes per la piazza d’onore ma, all’opposto, molto determinato nel finale per non farsi agguantare dall’agguerritissimo rientrante Chaz portando così a casa un podio importante e punti preziosi in classifica.

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Solo sprazzi iniziali o poco più per Fores sulla Ducati satellite del Team Barni, comunque buon quinto davanti alla Yamaha di Van Der Mark sempre alla prese con i problemi sulla distanza; settimo il rookie Rinaldi “pulcino” in formazione in casa Ducati, oggi a... “scuola guida”, soprattutto nella tenaglia fra Fores e Davies. Avanti così e se si può, meglio.

Gara1 è di facile lettura: una ulteriore spinta per i sogni di gloria di Rea e della Kawasaki, una occasione mancata per la Ducati e per i suoi piloti ufficiali Melandri e Davies. Adesso Rea è in testa solitario (184 punti) con il consistente vantaggio di 42 punti sul secondo Davies (142) e di 53 punti sul terzo Melandri (131). Sykes guadagna una posizione diventando 4° (121) davanti a Van der Mark (113). Già fuori gioco tutti gli altri con distacchi pesantissimi. Il resto in cronaca.

SBK Imola Gara1, Rea fa il vuoto. Dominio Kawa. Podio di Melandri
Se domani Gara 2 dovesse riproporre il replay di Gara1 Rea e la Verdona imboccano la via trionfale per ipotecare il nuovo titolo mondiale 2018 e Ducati può solo sperare nella buona sorte. Tant’è. Considerazione finale: le quattro Ducati “vere” (le due ufficiali di Melandri e Davies e le altre due quasi ufficiali di Fores e di Rinaldi) sono utili alla Casa di Borgo Panigale in funzione del Campionato o sono addirittura un... intralcio? Non è la prima volta che i piloti della Rossa si battono fra... loro mentre quelli della Verdona se ne vanno via indisturbati.

Non è così? Domani domenica Gara 2 start h13 con il solito gioco-bluff di “punire” il vincitore di Gara 1 e anche il 2° e 3° arrivato retrocendoli d’ufficio: Rea partirà ultimo della terza fila dalla casella numero 9 con vicini Sykes e Melandri mentre sarà Davies, oggi 4°, a scattare dalla... pole. Basterà il “trucchetto” per cambiare il risultato finale?

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