SBK: a Portimao Rea è più forte anche nei test. Sorpresa Razgatlioglu

Il turco è quarto al suo primo assaggio con la Superbike. Buon undicesimo Michel Fabrizio

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Jonathan Rea continua a dettare il bello ed il cattivo tempo di questo mondiale Superbike. Dopo aver letteralmente asfaltato tutti gli avversari nel fine settimana di gara, il campione del mondo in carica ha deciso di prendersi la vetta anche del lunedi, ultimo test ufficiale del 2017. Tanta è stata la superiorità del portacolori verde che non ha fatto quasi notizia: 1'42.313 il riferimento cronometrico per l'iridato che ha lavorato con le Pirelli in vista del 2018.

C'è però un'altra verdona che sorprende in questa giornata. Se Sykes è ancora fermo ai box, il talento turco di Toprak Razgatlioglu si mette in mostra con il quarto tempo al suo primo contatto con una Superike. Il giovane pilota di Alanya ha sorpreso tutti anche se relativamente, considerando anche il talento del turco, riconosciuto dallo stesso Manuel Puccetti, che da sempre crede in lui. Un ulteriore iniezione di fiducia per il pupillo in verde dopo la bella vittoria della domenica, ed un bel modo per iniziare l'approccio con la Superbike in vista del prossimo anno.


Tra le due verdone, ecco Chaz Davies e Marco Melandri con le Rosse. La Ducati ha chiuso la giornata rispettivamente con 64 e 65 giri completati. Il gallese ha chiuso a 3 decimi abbondanti dalla vetta (398 millesmi per la precisione) mentre Melandri ha chiuso a 704 millesimi.

La Yamaha chiude in sesta e settima piazza con Van der Mark a un secondo e Lowes ad un secondo e due decimi, entrambi preceduti dall'Aprilia di Eugene Laverty.

Da segnalare inoltre l'undicesimo crono di Michel Fabrizio davanti ad un Davide Giugliano che ha ripreso il discorso di sviluppo della Honda utilizzando l'esemplare di Stefan Bradl. Una giornata dura per il romano di casa Honda che ha chiuso con l'ultimo tempo ad oltre tre secondi dalla vetta.

Superbike | Test Portimao 2017


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