La Nasa pensava ad una moto sulla Luna

Un mezzo alternativo al veicolo lunare qualora GM e Boeing non avessero fatto in tempo a realizzarlo.

Apollo 15, moto lunare

Durante la fine del 1960 e gli inizi del 1970 i preparativi della Nasa per quello che sarebbe stato il quarto allunaggio prevedevano lo sviluppo di un mezzo alternativo al rover lunare qualora GM e Boeing non fossero riusciti a realizzarlo nei tempi previsti per il lancio.

La missione Apollo 15 sarebbe stata una missione scientifica avanzata. Grazie ai nuovi sistemi di sopravvivenza delle tute spaziali gli astronauti avevano la possibilità di rimanere più tempo nello spazio e avrebbero avuto bisogno di un mezzo con il quale spostarsi agevolmente in modo da coprire maggiori distanze sulla superficie lunare, il tutto in assenza di gravità.

In questi giorni la Nasa ha diffuso una serie di foto che testimoniano questa fase di sperimentazione e ritraggono una Honda CT90T “sospesa” per simulare l’assenza di gravità alle prese con una ricostruzione della superficie lunare in una sorta di collaudo tecnico.

Apollo 15, moto lunare

L’idea della Nasa era di creare una piccola moto elettrica con un motore in grado di sviluppare cinque ottavi di cavallo e una batteria da 30 ampere-ora. Gli ingegneri risolsero anche un problema particolare dovuto al surriscaldamento del propulsore in assenza di atmosfera inserendo nel sistema di raffreddamento della semplice cera d’api che si sarebbe sciolta assorbendo così il calore. Per ripartire con il motore freddo i rider della luna avrebbero dovuto aspettare solo che la cera riprendesse la sua forma solida una volta raffreddata.

Apollo 15, moto lunare

In ogni caso il Lunar Roving Vehicle fu consegnato nei tempi stabiliti e il progetto della moto lunare fu, in seguito, archiviato dalla Nasa. Nel 1972 uscì però un articolo sulla rivista AMA News dell’associazione motociclistica americana che raccontava l’idea e la sfida degli ingegneri del progetto spaziale americano di dotare gli astronauti di un piccola moto elettrica. Chissà che back flip in stile FMX…

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