Moto3 Test Losail, Day 2: Fenati il più veloce nella seconda sessione

Ultime prove per la classe cadetta prima dell'inizio di Losail: nel Day 2 ecco la zampata del pilota Snipers team

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Dopo la pioggia nel deserto, arriva il fulmine. Romano Fenati ha dalla sua una evidente voglia di rivalsa verso la stagione scorsa che, da quando è iniziato l'inverno e l'anno nuovo, è stato praticamente sempre in vetta alle classifiche dei test. Certo, una prova è una prova e solamente la prossima settimana potremo vedere se il giovane portacolori marchigiano sarà tornato quel pilota in grado di compiere imprese come quella del Mugello di un paio di anni fa, ma per il momento, Romano si mette dietro tutti nella prima e nella seconda sessione di prove libere di questo Day2 a Losail.

La prima sessione , con ancora la luce sul circuito di Doha, aveva visto l'italiano chiudere in 2'07.360 quale riferimento cronometrico dell'alfiere Honda, precedendo di ben mezzo secondo Aron Canet con la Honda del team Monlau. I tempi ovviamente erano ben più alti rispetto alla pole dello scorso anno, considerando anche come la pista sia stta lavata nella serata di ieri dal fortunale che si era abbattuto.

Terza posizione per McPhee, a lungo però al comando della sessione, mentre in quarta e quinta piazza ecco Juanfran Guevara e Ramirez, a precedere la KTM di Niccolò Antonelli, a sei decimi abbondanti dalla testa della classifica.

Nel pomeriggio Fenati si conferma in prima posizione, conquistata proprio negli ultimi istanti in 2'06.726, a precedere il neo portacolori del team Gresini Jorge Martin di soli tre millesimi. Terza posizione e conferma ai vertici della classifica per Aron Canet, staccato di 131 millesimi di secondo. A seguire ecco Gabriel Rodrigo e Livio Loi.

L'Italia si ripresenta in ottava piazza con Nicolò Bulega, staccato di 687 millesimi dalla prestazione di Fenati, davanti a Mir e Kornfeil, che chiude la top ten. Distacchi piuttosto ravvicinati in questa sessione serale, con 14 piloti racchiusi nello spazio di un secondo. Il quindicesimo, Niccolò Antonelli, accusa infatti un ritardo di 1.005 secondi. Meglio fa Migno, 13esimo a 908 millesimi. Da segnalare anche la 17esima posizione di Lorenzo Dalla Porta.

Moto3 test Losail, Day 1: piove nel deserto!


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Piove nel Deserto.

Il che sembra oramai una frase fatta, quasi da film ma, cosa ancor più singolare, sembra che il motomondiale riesca a portare Giove Pluvio in quel di Losail quasi costantemente. E' la pioggia del deserto che nel 2009 fermò tutto il circus iridato in realtà. Qualcosa di incredibile, ma che in realtà è più vicino di quel che sembri.

Chiedere al mondo del ciclismo pochi giorni fa quando, durante l'Abu Dhabi tour, un fortunale si è abbattuto sul circuito di Yas Marina. Ecco, ora è toccato a Losail come si nota dalla foto pubblicata sui social network dal bravo Marco Guidetti e non a caso le prove di oggi hanno portato a girare solamente undici piloti con pochissimi giri da parte dei protagonisti. Basti pensare che il più veloce è stato Jules Danilo con all'attivo solo due giri ed un crono di 1'18.849.

Il portacolori del team Snipers ha preceduto il pilota più "stakanovista" del gruppo, il nostro Lorenzo Dalla Porta che ha completato "ben" 10 passaggi, con il miglior crono in 2'19.268. Terzo è Tony Arbolino con la Honda del team SIC58, davanti a Bo Bendsneyder e Niccolò Antonelli.

A seguire Philipp Oettl, Pulkkinen, Albert Arenas staccato di 4.4 secondi, ed i due portacolori del team Honda Asia: Toba a 7.4 secondi dalla vetta, e Atiratphuvapat a 8.8 secondi. Ha girato anche Romano Fenati, completando solo un "installation lap" per poi rientrare ai box. D'altro canto, considerando come Moto3 e Moto2 non correranno comunque con la pioggia, al contrario della motoGP, è letteralmente inutile girare in queste condizioni.

Moto3, Losail - test


1 DANILO, Jules MARINELLI RIVACOLD SNIPERS 2:18.849 2 / 2
2 DALLA PORTA, Lorenzo ASPAR MAHINDRA Moto3 2:19.268 0.419 0.419 10 / 10
3 ARBOLINO, Tony SIC58 SQUADRA CORSE 2:19.458 0.609 0.190 7 / 7
4 BENDSNEYDER, Bo RED BULL KTM AJO 2:19.599 0.750 0.141 3 / 3
5 ANTONELLI, Niccolo RED BULL KTM AJO 2:19.965 1.116 0.366 3 / 3
6 OETTL, Philipp SUDMETAL SCHEDL GP RACING 2:22.287 3.438 2.322 3 / 3
7 PULKKINEN, Patrik PEUGEOT MC SAXOPRINT 2:22.579 3.730 0.292 8 / 8
8 ARENAS, Albert ASPAR MAHINDRA Moto3 2:23.329 4.480 0.750 2 / 2
9 SUZUKI, Tatsuki SIC58 SQUADRA CORSE 2:26.212 7.363 2.883 2 / 2
10 TOBA, Kaito HONDA TEAM ASIA 2:26.274 7.425 0.062 3 / 3
11 ATIRATPHUVAPAT, Nakarin HONDA TEAM ASIA 2:27.705 8.856 1.431 3 / 4
12 FENATI, Romano MARINELLI RIVACOLD SNIPERS
13 GUEVARA, Juanfran RBA BOE RACING TEAM
14 SASAKI, Ayumu SIC RACING TEAM
15 NORRODIN, Adam SIC RACING TEAM

Moto3: da domani i test a Losail


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Ultimi test prima dell'esordio stagionale in quel di Losail per le classi cadette che, dopo le prove di Jerez, saranno illuminate dai riflettori di Doha. Dal 17 al 19 marzo infatti, i giovani protagonisti del motomondiale cercheranno di trovare il miglior assetto di base per quando poi bisognerà fare sul serio, ovvero nel fine settimana del 26 marzo.

Già ma quali sono gli spunti di interesse per la stagione che verrà? Partito Brad Binder per i lidi della Moto2, seguito anche da Francesco Bagnaia, il mondiale sicuramente vedrà protagonisti quei piloti che, al netto anche della classifica, si son messi in mostra nel 2016, a partire da quei Rookie terribili che avevano animato l'annata. E se state pensando a Nicolò Bulega siete sulla buona strada, ma non sull'unica.

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Il giovane italiano punta al definitivo salto di qualità dopo una stagione di esordio buona, ma sfortunata nel finale. Se la crescita continuerà e sarà costante, Nicolò potrà essere buon protagonista, al netto delle pressioni esterne. Un Rookie che, dopo un anno di esperienza, si lancia dal trampolino... ma non sarà l'unico. Basti pensare ad Aron Canet, ma anche a Joan Mir, vincitore del gran premio d'Austria, senza dimenticarci di Bo Bendsneyder. Ultimo ma non ultimo, il nostro Fabio Di Giannantonio che lo scorso anno ha sorpreso con il team Gresini e che quest'anno dovrà prendere le redini di "capo squadra" dopo il passaggio di Enea Bastianini al team Monlau.

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Per il vice campione in carica questa dovrà essere sicuramente l'annata dello "strappo", con il chiaro obiettivo di puntare al titolo. Lo scorso anno infatti, Enea fu eccellente nel conquistare piazzamenti, podi, punti ed anche la vittoria, ma chiaramente Binder aveva una marcia in più, considerando come il titolo fu conquistato addirittura ad Aragon.

C'è poi da considerare il fattore A: Ajo e Antonelli. La compagine campione del mondo si è legata con l'italiano, tornato quindi sulla KTM dopo la bella stagione - a fasi alterne - con il team precedente e Honda.

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Un team che oggi si chiama Snipers e nel mirino ha l'obiettivo di esaltare e sorprendere. Un team carico che punta forte sulla voglia di rivalsa di Romano Fenati, di ritorno dopo la chiusura dell'esperienza con il team SKY-VR46. Potrà essere lui la sorpresa di ritorno? Nei test invernali il marchigiano si è ben distinto. La conferma sotto le luci dei riflettori.

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