Il cambio dell'olio motore: quale olio scegliere al controllo

Cambio olio motore, quando controllarlo e quale lubrificante scegliere per la moto.

cambio olio motore moto

Per preservare la durata e il corretto funzionamento di ogni moto una buona manutenzione è fondamentale. Un’operazione molto importante e da non trascurare è il cambio dell’olio motore. La sostituzione del lubrificante va fatta con regolarità affidandosi agli intervalli di manutenzione ordinaria previsti dal costruttore, interventi diversi tra loro per il tipo di moto acquistata che saranno scanditi in base al tempo e al chilometraggio complessivo. Esistono però degli accorgimenti che è opportuno seguire e applicare a seconda del tipo di utilizzo che si fa della propria moto, ad esempio, un uso quotidiano nel traffico cittadino può comportare temperature di esercizio molto alte, specialmente in estate, temperature che incidono sulla viscosità dell’olio quindi, per questo motivo, sarebbe cosa buona e giusta anticipare il cambio del lubrificante rispetto a quanto previsto dalla casa.

Tipologie di olio


L’olio viene classificato in base alla sua origine: olio minerale, olio sintetico ed olio rigenerato. L’olio minerale deriva dal processo di distillazione del petrolio, l’olio è prodotto da processi industriali di sintesi chimica o dal trattamento di altri prodotti derivati sempre dalla distillazione del petrolio, mentre l’olio rigenerato è quello ottenuto dal trattamento industriale degli oli usati.

Viscosità, tabella SAE


La viscosità è la caratteristica fondamentale di un olio lubrificante. La scelta di un olio dalla giusta viscosità non dipende solo dal tipo di motore, ma anche da altri fattori come lo stile di guida e la temperatura esterna. Il grado di viscosità viene riportato nella tabella SAE, Society of Automotive Engineers ed indica la capacità di scorrimento, proprietà fondamentale di ogni lubrificante, che diminuisce all’aumentare della temperatura del motore. Nella classificazione SAE il primo numero è riferito alla viscosità a freddo con temperature molto basse al di sotto dello zero, la “W” sta per inverno, “winter", mentre la seconda cifra indica sempre la viscosità, ma ad alte temperature. Ad esempio un olio 5W30 è poco viscoso sia alle basse che alle alte temperature, invece, un olio 20W60 indica un lubrificante molto viscoso in ogni situazione. Per scegliere l’olio giusto è opportuno fare sempre riferimento alle indicazioni della casa costruttrice che consiglia un particolare tipo di olio in base alla moto acquistata e al clima del paese nel quale viene venduta.

tabella SAE

E’ comunque importante scegliere il giusto lubrificante tenendo sempre presente la temperatura minima di esercizio del motore in inverno e quella massima in estate. Per questo motivo è fondamentale scegliere un olio in grado di rimanere fluido a basse temperature garantendo così un facile avviamento, ma che allo stesso tempo possa assicurare una buona viscosità quando il motore è sotto forzo. Generalmente se si usa una moto in condizioni gravose a livello di temperature e per periodo prolungati bisogna usare un olio con una gradazione SAE più alta come, ad esempio, un 15W40 per una moto sportiva a quattro tempi, un 10W50 per un uso in pista o un 10W60 per una moto da lunghe e impegnative maratone. Per i motori a due tempi, per una buona lubrificazione del cambio, si può usare il 10W30.

Certificazioni JASO


Se si è in cerca della migliore marca di lubrificanti per la propria moto bisogna considerare un’altra specifica adottata dalla JASO, Japanese Automotive Standards Organization, l’ente giapponese simile al SAE che per i motori a due tempi ha rilasciato quattro certificazioni: JASO FA, FB, FC, FD. L’olio con la sigla JASO FD sembrerebbe essere il migliore con maggiori capacità di lubrificazione, meno sporco e detriti, meno fumo e prestazioni decisamente superiori.

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