Buriram, Sykes: "Ho bei ricordi qui in Thailandia"

L'inglese sulla verdona: "Questa gara sarà una vera e propria sfida considerando le condizioni del circuito, ma mi sono divertito molto negli ultimi due anni."

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Tom Sykes ha una missione da portare a casa in quel di Buriram. Tentare di eguagliare se non fare meglio rispetto allo scorso anno sul circuito Thailandese. Scontata come affermazione verrebbe da dire, ma quando hai come compagno di squadra un Jonathan Rea che, da quando veste verde, ha offuscato abbastanza la stella di Sheffield, riuscire a conquistare una vittoria potrebbe essere un buon inizio, dopo l'inizio in sordina di Phillip Island.

E' un Sykes che deve e vuole cercare di sfatare subito quel mito gerarchico all'interno del box di Akashi. Già perchè, anche se formalmente non ve ne sono, da due anni a questa parte è Rea a dettare il passo. Eppure Buriram mostrò nel 2016 un Sykes capace di effettuare una manovra dura quanto corretta e poi difendersi all'ultimo assalto proprio nei confronti di Rea. Sarà così anche nel 2017?

"Sono stato ad un bellissimo evento con Kawasaki qui in Thailandia di recente. C'erano circa 400 persone ad attenderci ed è stato molto bello poter stare con loro. Ora però bisogna guardare al fine settimana di Buriram. Questa gara sarà una vera e propria sfida considerando le condizioni del circuito, ma mi sono divertito molto negli ultimi due anni. L'anno scorso in particolare, abbiamo portato a casa dei buoni risultati, dopo un inizio non eccezionale proprio a Phillip Island. Considerando cosa è accaduto anche quest'anno in Australia - podio in gara uno e punti in gara 2 - sono abbastanza convinto di poter fare bene su Chang International Circuit"

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