Buriram, Rea: "Importante trovare un buon setting"

"A Buriram sarà importante trovare un setting di base per poter essere davanti in entrambe le gare" ha dichiarato il leader in campionato

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L'inizio di stagione 2017 per Jonathan Rea non poteva iniziare meglio. Doppietta in quel di Phillip Island dopo aver conquistato anche la Superpole: il campione del mondo ha messo subito in chiaro quali sono le prospettive per il team Kawasaki. C'era in effetti un po' di preoccupazione per la nuova Ninja 2017, considerando le modifiche regolamentari che ne avrebbero dovuto limitare un poco le prestazioni, con l'albero motore che deve rimanere stock.

Ed invece, pronti via ed ecco 50 punti nonostante la griglia invertita. Entrambe le volte oltretutto in volata su Chaz Davies. Ora si arriva a Buriram (qui gli orari del week end) dove Rea dovrà puntare a fare meglio dello scorso anno, quando dopo il successo di gara uno, non riuscì a bissare gara due, concludendo secondo dietro il suo compagno di squadra Tom Sykes.

Fu un duello anche duro quello di gara 2, e molto probabilmente Johnny avrà ancora negli occhi quel duello, scaturito anche da problemi alla frizione che in scalata lo avevano portato a qualche errore di troppo. L'appuntamento quindi, si preannuncia molto importante, considerando anche la voglia di vittoria che avranno i suoi rivali, a partire dagli stessi Davies e Melandri, oltre al già citato Sykes.

Tutti contro Rea dunque. E' la storia che oramai si ripete da tempo. Eppure, Johnny non sembra così spaventato:

"Sono veramente contento di andare a Buriram dopo un inizio di stagione del genere. Ho trascorso un po' di tempo a Phuket l'ultima settimana, in una vacanza con la mia famiglia e qualche amico per potermi acclimatarci al meglio in quella che è una delle gare più calde dell'anno. Inoltre ho potuto apprezzare anche un po' di cucina Thai.

E' sempre bello poter guidare qui di fronte ai fans locali, considerando quanti siano appassionati di Kawasaki. Lo stesso circuito è un mix di....tutto: frenate dure, sezioni più guidate e fluide oltre a rettilinei lunghi e veloci. Sarà importante riuscire a trovare un setting di base considerando come la moto sia cambiata abbastanza dal 2016. Ci concentreremo molto sulle prove libere per cercare di essere in grado di lottare per il vertice in entrambe le gare"

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