Il Rock di Valentino



Certamente il tormentone che divide tutto e tutti tra Rock e lento, non ce le lo leveremo di torno per un bel po e il fatto che dentro ci finisca anche il più rocker tra i motociclisti contemporanei, sembra una inevitabile conseguenza della nuova moda lanciata dal Molleggiato.

Come sempre però, Vale ovunque vada non lascia mai il tempo che trova e anche se infilato un po a forza nel carrozzone politico/melodico che tanto fa discutere, è riuscito a dire due o tre cosette che a noi che ne seguiamo come fedeli cani da riporto ogni più piccolo passo, non ci possono lasciare certo indifferenti.


Una su tutte: il consiglio ai politici di comprarsi una moto, così se la prendono un po più serenamente; parole sante caro ragazzo, soprattutto all'alba di quanto successo con la famigerata legge del taglione, a esclusivo danno di chi la moto ce l'ha e chiede solo di usarla serenamente, appunto.

Da suspence invece la battuta con la quale ha detto "...io con la macchina con me la cavo mica tanto bene...", troppo sibillina, sii più chiaro Vale, sai che a noi motomaniaci certi argomenti danno un po sui nervi...

Da rilevare poi come a Valentino di fare il divo non gliene freghi proprio niente: ha fatto la sua comparsata e a differenza di tutti gli ospiti che contano, sempre frettolosi di dileguarsi per improrogabili impegni, si è sistemato in platea (la stessa che aveva appena definito lenta...) a guardarsi uno show spesso Rock (anzi, grazie a Benigni decisamente Rock-n'-Roll), ma anche parecchio lento.

Peccato solo che l'eterno ragazzo della Via Gluck non sembra capire granché di moto, altrimenti gli avrebbe senz'altro chiesto chi, tra suoi colleghi, Vale non considera Rock e quindi lento, cosa che avrebbe senza dubbio scatenato qualche polemica: si sa che Vale è uno sincero...

Foto da: Repubblica

  • shares
  • Mail