Lorenzo: “Rossi penalizzato poco per il nome che porta”

Jorge Lorenzo commenta il GP di Malesia di Sepang, chiuso al 2° posto, e la penalità comminata a Valentino Rossi per l’incidente con Marquez.

Anche se è stato Dani Pedrosa (Honda Repsol) a salire sul gradino più alto del podio, Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) è forse il vero grande vincitore del Gran Premio della Malesia, svoltosi questa mattina su un tracciato di Sepang in condizioni di particolare caldo.

Il suo secondo posto, abbinato al terzo del compagno Valentino Rossi, gli ha permesso di ‘tagliare‘ da 11 a 7 i punti di svantaggio in classifica dal ‘Dottore‘, ma con la penalità comminata a quest’ultimo per il controverso contatto con l’altra RC213V ufficiale di Marc Marquez – con il pesarese che partirà ultimo in griglia nel prossimo round di Valencia – significa che il maiorchino avrà grandi chances di conquistare il titolo della MotoGP 2015 nell’ultimo round.

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La tradizionale conferenza stampa ufficiale riservata ai primi tre classificati di ogni Gran Premio è stata disertata da Valentino Rossi, ma Lorenzo – presente dietro al banco con il solo Pedrosa – ne ha comunque approfittato per esprimere la sua delusione per la penalità rifilata al pesarese, da lui giudicata troppo mite:

“Ad essere sincero, ho appena sentito la decisione e non credo che sia buona, perché lui [Rossi] ha spinto all’esterno Marc, Marc è caduto e ha fatto zero punti, mentre Valentino ne ha fatti 16. Penso che sia ingiusto, forse se l’è cavata senza punti di penalità in classifica per via del suo nome. Ho visto l’incidente una volta: è incredibile, l’ho visto e non ci credevo. Io non ho proprio in testa di fare questo genere di cose, mai nella vita.”

“E’ quel tipo di curva che fai completamente in piega, frenando dentro la curva, e raddrizzare la moto per rallentare l’altro pilota e fare così con la gamba [mima il gesto]… è incredibile che questo possa accadere. Ma è successo. La Direzione Gara ha preso una decisione e dobbiamo rispettarla, ma, ad essere sincero, io non la condivido.”

KUALA LUMPUR, MALAYSIA - OCTOBER 25:  Jorge Lorenzo of Spain and Movistar Yamaha MotoGP and  Dani Pedrosa (R) of Spain and Repsol Honda Team look on during the press conference at the end of the MotoGP race during the MotoGP Of Malaysia at Sepang Circuit on October 25, 2015 in Kuala Lumpur, Malaysia.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

A chi gli ha chiesto quale sarebbe stata per lui una congrua ‘punizione‘ per Rossi, Lorenzo ha confermato che secondo lui l’italiano è stato lasciato ‘fuori dai guai‘ dalla Direzione Gara per via del suo status di ‘leggenda vivente‘ di questo sport:

“Come minimo, Valentino dovrebbe avere gli stessi punti che ha ottenuto Marquez [zero] perché senza questa sua manovra, Marc non sarebbe caduto e probabilmente avrebbe chiuso in terza o in quarta posizione. Visto che lui non ha finito la gara, facendo zero punti, per Valentino dovrebbe essere lo stesso.”

“Per azioni molto meno aggressive, altri piloti hanno ricevuto sanzioni e penalità molto più alte. Ma, come ho detto prima, il suo nome è molto importante per il campionato e forse, a causa di ciò, non ha ricevuto alcuna sanzione in termini di punti in campionato. Sì, partirà per ultimo [a Valencia], ma comunque penso che la sanzione non sia giusta. Ad ogni modo, dobbiamo rispettare la decisione: io non faccio parte della Direzione Gara e non sono stato coinvolto direttamente in quanto è successo, ma adesso che questa decisione è presa voglio solo sottolineare che io non la condivido.”

Second placed Movistar Yamaha MotoGP's Spanish rider Jorge Lorenzo drinks after the Malaysian Grand Prix MotoGP motorcycling race at the Sepang International Circuit on October 25, 2015. AFP PHOTO / MOHD RASFAN        (Photo credit should read MOHD RASFAN/AFP/Getty Images)

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