CIV Moto3 Imola, Fabio Di Giannantonio ipoteca il “tricolore”. Gran ritorno di Simone Mazzola

CIV 2015 - Fabio Di Giannantonio ipoteca il titolo tricolore 2015 nella categoria Moto3

L’attesissima infuocata Moto3 CIV di Imola ha premiato il romanino Fabio Di Giannantonio (Honda NSF250RW MTR Moto GP Team), trionfatore di gara 2 e ora in fuga in classifica generale, anche grazie al nuovo “zero” per caduta del suo più diretto rivale, il riminese Marco Bezzecchi.

Vista l’aria che tira in Moto3, pur con Di Giannantonio adesso in vantaggio su Bezzecchi di ben 27 punti, tutto – o quasi – può ancora succedere e il titolo tricolore si giocherà negli ultimi due round tricolori in programma al Mugello i prossimi 10 e 11 ottobre: chi sbaglia paga!

Fatto sta che sul circuito del Santerno Di Giannantonio, reduce dalla splendida vittoria in gara 2 al Sachsenring nella combattutissima Red Bull MotoGP Rookies Cup, ha confermato il proprio stato di grazia, dimostrando di essere una perla del vivaio tricolore, se non addirittura il più forte “giovane leone”, esclusi ovviamente gli italiani impegnati nella Moto3 iridata e nel Cev-mondialino.

Peccato per Bezzecchi, trionfatore di gara 1 proprio davanti a Di Giannantonio. Marco o vince in solitaria o ... cade: un pilota di talento e molto veloce, ancora una volta a terra dopo uno start da dimenticare, stavolta messo out dalla caduta di Bruno Ieraci.

Già, le cadute, complice anche l’asfalto rovente, hanno messo fuori gioco molti protagonisti, fra cui Alessandro Del Bianco, Fabio Spiranelli, ragazzi sempre in lotta per il podio. Un bravo a Dennis Foggia (RMU) e Antony Groppi, saliti sul podio dopo una lunga lotta alla baionetta, e applausi per il “baby-diavoletto” Edoardo Sironi, quinto con la TM FTR.

Nella top ten, stavolta arriva Filippo Fuligni (7°) e il tridente della Sic 58 Squadra Corse di Paolo Simoncelli Yari Montella (6°), Kevin Sabatucci (8°) e Tommaso Marcon, 9° davanti ad Alessandro Torlaschi. Una citazione a parte merita Simone Mazzola.

Al rientro in pista dopo oltre un mese di ingessatura per la frattura del polso sinistro subita il 14 giugno nella caduta al Mugello SIMONE MAZZOLA ha colto sul circuito del Santerno un positivo quinto posto in gara 2.

Un risultato non facile per le condizioni fisiche non ottimali dovute al polso ancora dolorante e per il perseverare della sfortuna, stavolta con una scivolata in qualifica (Simone è stato coinvolto da una caduta di un avversario…) che ha relegato il 18enne pilota romano del KYMCO-ORAL RACING TEAM in quarta fila.

Quindi, sabato e domenica, due corse d’attacco, con rimonte significative sul piano agonistico e su quello tecnico. In gara 1, dopo aver battagliato per le posizioni a ridosso del podio, Mazzola, per la recrudescenza del dolore alla mano infortunata, ha dovuto alla fine alzare bandiera bianca. In gara 2, grande partenza e subito in gran recupero e in bagarre con i battistrada, costretto a un “lungo” con uscita di pista alla variante Villeneuve prima della curva Tosa, 21esimo alla fine del primo giro, Simone si è prodigato in un inseguimento da applauso, fino alla quinta piazza finale, dimostrando classe, carattere, volontà.

Al contempo prosegue l’iter di adattamento con il nuovo mezzo del 15enne romagnolo LORENZO GABELLINI, autore di due buone prestazioni, a ridosso della top ten. Di rilievo i tempi sul giro fatti segnare da Mazzola nonché le velocità di punta della nuova moto, elementi indicativi del potenziale di un binomio che ha le carte in regola per tornare protagonista, ai vertici della Moto3, negli ultimi round tricolori del Mugello.

Mazzola ultimerà il programma di riabilitazione per la completa ripresa funzionale del polso, pronto ad effettuare i nuovi test programmati nelle prossime settimane dal Kymco-Oral Racing team utili alla verifica dell’ulteriore sviluppo del motore e del telaio.

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