Enduro, Salvini 2° in Belgio, "me la sono giocata fino all’ultimo"

Doppia seconda posizione nella per Salvini e Top Five per Battig nella tappa belga del Campionato Mondiale Enduro 2015.

Trasferta in Belgio nelle Ardenne per i piloti del | che durante lo scorso weekend hanno preso parte al sesto penultimo appuntamento stagionale con il Campionato Mondiale Enduro 2015. Il Gran Premio del Belgio si è disputato nei dintorni di Saint Hubert, circa 140 km a sud di Bruxelles. Il percorso di gara è caratterizzato da prove molto selettive, un anello di 55 km da ripetersi sempre quattro volte con tre differenti speciali: una cross, una estrema e una enduro.

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Mi sono giocato la vittoria solo per la particolarità di una speciale" commenta Alex Salvini, "peccato, perché rispetto a
sabato, avevo molto più feeling e mi sentivo meglio nella giuda. Il finale di gara è comunque stato difficile
visto che ha iniziato a piovere e con l’acqua nell’ultima prova Enduro, sono completamente cambiate le
caratteristiche del terreno. Sono però contento perché me la sono giocata fino all’ultimo con Meo”.

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Alex Salvini ha dimostrato di gradire gli impegnativi tracciati del Belgio, classificandosi secondo nella classe
E2 in entrambe le giornate. Nel corso della gara ha fatto registrare tre volte il miglior tempo terminando
sempre nella “top five” di tutte le prove disputate. Gara positiva anche per Alessandro Battig nella classe EJ bravo a migliorare la quinta posizione di sabato con la quarta ottenuta domenica.
In sella a una Honda-RedMoto CRF 450R Enduro, ha fatto il suo debutto nel mondiale categoria E2, l’americano
Cris Back,ventisettenne, pilota del Team JCR, del celebreJohnny Campbell.Bach ha positivamente portato a
termine la gara in quindicesima e dodicesima posizione.

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E’ andata un po’ così-così. Sono partito maluccio; alternavo delle belle speciali con tempi alti. Non riuscivo
ad essere costante. Alla fine i miei piazzamenti vanno bene anche se potevo fare meglio sia sabato che
domenica perché avreii potuto puntare al podio” commenta un disincantato Battig. “Battig ha fatto una gara altalenante; non è riuscito ad interpretare bene alcune speciali ed è stato comunque capace di fare dei buoni tempi. Diciamo che il suo problema maggiore è la costanza, dovrà lavorare di più per poter ottenere risultati migliori e salire di nuovo sul podio”, aggiunge Tramelli (Titolare jolly Racing).

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"Entusiasmante weekend in Belgio, location d’eccezione dove abbiamo potuto incontrare i moltissimi fans
dei nostri piloti e raccogliere i frutti di tutti i test e gli sviluppi effettuati sulla moto le scorse settimane", sintetizza Ing. Carlo Curci, "Salvini è partito bene sia sabato come pure domenica. Ha sofferto un po’ l’estrema anche se prendeva pochi secondi, alla fine sono però stati decisivi ai fini della classifica. Domenica speravamo nella vittoria
e c’è mancato davvero poco, anche perché Alex in linea era molto veloce e aggressivo".

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