Moto2: il 50enne Jeremy McWilliams wild card a Silverstone con la Brough Superior

Il veterano pilota di Belfast si prepara a fare una clamorosa apparizione nel Motomondiale con la rinata casa inglese nel prossimo British GP: "Difficile dire di no".

1 mc williams  Mallory Park

Il britannico Jeremy McWilliams, pilota nord irlandese 50enne con oltre 10 anni di esperienza nel Motomondiale (tra 250, 500 e MotoGP), si prepara a fare un sensazionale nel Motomondiale a quasi 10 anni di distanza dalla sua ultima apparizione sul palcoscenico iridato. Il veterano pilota di Belfast - che dopo la fine della sue esperienza nel campionato del Mondo è diventato collaudatore e istruttore continuando a correre sporadicamente (facendo sua una strepitosa vittoria nelle SuperTwin alla North West 200 2013) - correrà infatti come wild-card in Moto2 nel British Grand Prix di Silverstone del prossimo 31 Agosto.

McWilliams, che formalmente non si è mai ritirato, è infatti stato assoldato dalla rinata casa inglese Brough Superior per patrocinare il debutto agonistico della sua Carbon 2, l'innovativo prototipo presentato lo scorso Luglio e caratterizzata principalmente dal telaio monoscocca in fibra di carbonio (da cui il nome).

McWilliams non partecipa ad un Gran Premio vero e proprio dal 2007, ma a tutt'oggi rimane l'ultimo pilota britannico ad essere salito sul podio della Premier Class nel GP di casa, quando nel 2000 conquistò il terzo posto al fotofinish con Aprilia dopo una grande battaglia con il giovane Valentino Rossi (Honda) e quello che sarebbe poi diventato il Campione del Mondo di quell'anno, Kenny Roberts Jr (Suzuki).

Guarda le foto della Brough Superior Carbon 2

L'esperto britannico, che ha già testato la moto un paio di giorni fa sul tracciato di Mallory Park (nella foto sopra), ha così commentato l'annuncio in alcune dichiarazioni raccolte da Bike Social:

"Sono stato piacevolmente sorpreso dalla moto a Mallory, l'abbiamo fatta andare piuttosto bene. Quando ti si presenta un'opportunità come e vedi che ha del potenziale, è difficile dire di no."

"Lo faccio per aiutare un piccolo team con un budget limitato, nella speranza che questo possa preludere a cose più grandi e migliori. Non ci sono aspettative, ma c'è la speranza di riuscire a piazzare questa moto là dove nessuno si aspetterebbe di vederla, soprattutto se il meteo giocherà qualche strano scherzo. D'altro canto, la mia carriera si è basata molto su questo! Ho già guidato moto di cui la gente dubitava raggiungendo risultati che nessuno si sarebbe aspettato: non sto dicendo che questo succederà anche domenica prossima, ma non si sa mai! Ci impegneremo tutti al 100%, poi quello che sarà sarà".

Guarda le foto della Brough Superior Carbon 2

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