Melandri: "Laguna Seca mi piace, voglio dimostrare il mio valore"

Marco Melandri e Sylvain Guintoli pronti a dare battagli a Laguna Seca. Pista che il ravennate ama e...

Marco Melandri - Media Event Laguna Seca

E' un Marco Melandri caricatissimo e pronto alla sfida del Gran Premio degli USA che si correrà questo weekend al Mazda Raceway Laguna Seca, nona prova del Campionato Mondiale Superbike 2014 che ricordiamo si correrà in notturna (QUI tutti gli orari per seguire le qualifiche e le gare su Italia 1/2 ed Eurosport).

Il circuito californiano non ha certo bisogno di presentazioni. Storico e decisamente particolare, ha nel "Cavatappi" il suo tratto più rappresentativo e che negli anni scorsi è stato il luogo di epici sorpassi, sia nelle derivate dalla seria sia nel Campionato del Mondo MotoGP. Ma sono tanti i punti emozionanti di una pista vecchio stile, che regala sempre gare adrenaliniche.

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Ieri il pilota dell'Aprilia insieme ai colleghi Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), Chaz Davies (Ducati Superbike Team), Eugene Laverty (Voltcom Crescent Suzuki), Leon Haslam (Pata Honda World Superbike), Sylvain Barrier (BMW Motorrad Italia Superbike Team – EVO), Aaron Yates (Team Hero EBR), Christian Iddon (Team Bimota Alstare - EVO) con le wildcard statunitensi Larry Pegram (Foremost Insurance EBR) e Chris Ulrich (GEICO Motorcycle Road Racing Honda) hanno fatto visita al celebre acquario di Monterey.

Al ritorno dall'acquario, i piloti hanno potuto raggiungere i propri avversari per prendere parte alla due ore dedicata alla familiarizzazione con la pista, molto importante in questo round vista la novità rappresentata dal tracciato americano per alcuni tra i protagonisti della competizione. Marco Melandri adora il tracciato californiano, e il feeling speciale che si respira in America.

La sua crescita costante, che lo ha reso sempre protagonista negli ultimi round, può trovare conferma sulla pista americana:

"Laguna é una delle mie piste preferite, in più adoro l'atmosfera che si respira in quel luogo. Sarà bello poter avere a disposizione tre giorni di bel tempo e dimostrare quale sia il mio vero valore. Non ho più nulla da perdere quindi attaccherò dal primo all'ultimo giro”.

Lo scorso anno furono le bandiere rosse a decidere la giornata. Ne fece le spese Sylvain Guintoli, che con la sua RSV4 scattava dalla pole e che, per ben due volte, si stava avviando ad una vittoria solitaria. Dopo la seconda interruzione il francese non riuscì a ritrovare il giusto ritmo e punta a rifarsi questo weekend:

"Laguna è la nostra ultima gara prima della pausa estiva. Come in Portogallo, dovremo attaccare per tenere aperto il campionato. Al momento, solo questa attitudine ci può aiutare. Attendo con ansia le gare perché lo scorso anno, dopo una pole da record, fui ostacolato dalle troppe interruzioni. Penso che potremo fare un buon lavoro domenica in California”.

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