MotoGP, Lin Jarvis: "Inutile far provare a Lorenzo la Yamaha M1 Open"

Il numero uno del team Movistar Yamaha MotoGP spiega perchè la casa dei tre diapason ha negato allo spagnolo di testare la M1 nella configurazione scelta da Ducati.

MOTO-IDN-YAMAHA

La grossa competitività messa subito in mostra nei test di inizio anno dalla FTR-Yamaha 'Open' di Aleix Espargarò aveva sicuramente spiazzato diversi personaggi nel paddock nella MotoGP. Probabilmente non erano in molti quelli che si sarebbero aspettati di vedere le moto di questa nuova sub-classe andare ad insidiare l'indiscusso primato delle moto 'Factory', con la moto del team NGM Forward Racing affidata allo spagnolo costantemente nella Top 4 in tutte le uscite e vicinissima alle Honda e Yamaha ufficiali.

Tra i più sorpresi c'era anche Jorge Lorenzo, che aveva manifestato interesse nel provare la Yamaha M1 nella nuova configurazione ancora prima che Ducati ufficializzasse la sua decisione di aderire al nuovo regolamento, mettendo ancor di più in imbarazzo l'ambiente della MotoGP.

Movistar Yamaha MotoGP Team 2014

Lorenzo alla fine non ha mai provato la M1 in configurazione 'Open' - che, lo ricordiamo, prevede 4 litri di carburante in più nel serbatoio, pacchetto elettronico standard imposto dalla Dorna, 12 motori all'anno invece che 5 e la disponibilità di una gomma più morbida - e la ragione di questo diniego è stata recentemente spiegata dal boss del team Lin Jarvis al britannico MCN: in pratica, sarebbe stato inutile far provare la M1 al 2 volte iridato della MotoGP in quanto il team non aveva comunque nessuna intenzione di correre con quelle specifiche. Jarvis ha spiegato:

"Molti piloti sono rimasti sorpresi dalle prestazioni di alcune moto Open, e nella loro testa c'è una sola missione: vincere. Ma i piloti, a volte, possono avere una visione molto a breve termine: guardano a quello che è successo oggi perché non è possibile vedere come saranno i tempi sul giro tra due mesi. Mi sembra logico che possano aver avuto delle remore sulla nostra decisione e chiedere 'perché non lo proviamo anche noi?'"

"Il loro compito è quello di spingerci a migliorare, ma il lavoro del tecnico è quello di pensare al futuro in termini di strategia e capire quali sono i problemi che questo [un eventuale passaggio alle Open] potrebbe creare. Avere a disposizione la gomma morbida è un grande vantaggio, ma la si può utilizzare davvero in gara? Ci sono molte più cose che devono essere prese in considerazione in ottica gara, non solo i tempi dei test. Avevamo già deciso di partecipare al campionato come moto 'Factory' e non abbiamo visto alcun motivo per cambiare questa strategia."

MotoGP 2014 - GP del Qatar - GALLERY Gara

Nel GP del Qatar, round di apertura della stagione, il podio è stato occupato interamente da piloti di moto 'Factory', con Marc Marquez davanti a Valentino Rossi e Dani Pedrosa. Aleix Espargarò, partito dalla 3a fila, ha chiuso 4° a oltre 11 secondi dal vincitore. 'Falsa partenza' invece per Jorge Lorenzo, a terra dopo un paio di giri quando era al comando della corsa.

MotoGP 2014 - GP del Qatar - GALLERY Gara

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