Video Test Metzeler CompK

Racetec CompK è il nuovo concetto Metzeler di pneumatico Slick dedicato prevalentemente ai piloti amatoriali che desiderano un pneumatico da 17” con una durata prolungata. Il pneumatico è derivato dal Racetec Slick con una nuova mescola che si adatta facilmente al setup della moto, con focus primario nell’evitare il rischio del “cold-tearing” (usura irregolare a mescola fredda) e il deterioramento del grip da sovrariscaldamento, offrendo una maggiore durata.

La nuova mescola permette un’ampia serie di applicazioni e un tempo di warm-up più breve, per permettere le tipiche prestazioni di un pneumatico slick convenzionale con un chilometraggio significativamente più alto. Lo abbiamo provato a fondo sul difficile tracciato di Imola scoprendo appunto le qualità principali di uno slick come la grandissima tenuta in piega, la rapidità di inserimento e un contatto totale con l’asfalto.

Al contempo però il CompK non ha evidenziato i classici limiti di un pneumatico slick di tipo professionale, quali da necessità di “assetti dedicati” e dell’utilizzo di termocoperte unite a delle doti del pilota in grado di sfruttare al meglio i pneumatici slick da corsa, pensati solitamente per piloti professionisti. La mancanza di scanalature inoltre prolunga di molto il rendimento chilometrico a tutto vantaggio di un risparmio diretto da parte del motociclista. Il pneumatico Racetec CompK è disponibile nella misura anteriore 120/70 17” e misure posteriori 180/55 e 190/55 17”.

TEST Racetec Slick CompK
TEST Racetec Slick CompK
TEST Racetec Slick CompK
TEST Racetec Slick CompK

Il Metzeler Racetec è un pneumatico da molti utilizzato principalmente in pista, per quanti però non sono soliti guidare la propria moto anche su strada arriva però una possibilità di scelta ancora diversa. E' presente infatti sul mercato infatti il Racetec Slick CompK, un pneumatico slick per il puro divertimento in pista. Racetec CompK è il nuovo concetto Metzeler di pneumatico Slick dedicato prevalentemente ai piloti amatoriali che desiderano un pneumatico slick da 17” con una durata prolungata.

Il pneumatico è derivato dal Racetec Slick con una nuova mescola che si adatta facilmente al setup della moto, con focus primario nell’evitare il rischio del “cold-tearing” (usura irregolare a mescola fredda) e il deterioramento del grip da sovrariscaldamento, offrendo una maggiore durata. La nuova mescola permette un’ampia serie di applicazioni e un tempo di warm-up più breve, per permettere le tipiche prestazioni di un pneumatico slick convenzionale con un chilometraggio significativamente più alto.

Lo abbiamo provato a fondo sul difficile tracciato di Imola scoprendo appunto le qualità principali di uno slick come la grande tenuta alle granbdi pieghe grazie al contatto totale con l’asfalto. Al contempo però il CompK non ha evidenziato i classici limiti di un pneumatico slick di tipo professionale, quali da necessità di “assetti dedicati” e dell’utilizzo di termocoperte unite a delle doti del pilota in grado di sfruttare al meglio i pneumatici sclick da corsa, pensati solitamente per piloti professionisti. Il vantaggio più evidente rispetto a una copertura di derivazione stradale o anche ad una slick professionale risiede nel minore consumo e nella durata molto elevata in pista, si passa infatti dai 3-4 turni di una K2 ai 6-9 turni di questa slick (a seconda del tipo di moto e dello stile di guida), non a caso questo pneumatico viene utilizzato spesso nelle gare di Endurance per la sua elevata resistenza in pista.

Ovviamente le performance a limite non sono quelle di uno slick professionale da alte prestazioni, però quanti utenti e amatori riescono a girare in tempi che vanno oltre la tenuta di questi pneumatici? basta guardare i tempi della Superstock i dei trofei monogomma che usano pneumatici di derivazione stradale (come i Racetec o i Supercorsa) per capire fin dove ci si può spingere.

TEST Racetec Slick CompK
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