CIV: spettacolo bagnato a Monza. Vincono Polita, Vizziello, Massei, Badovini e Gabrielli

CIV a Monza

L'acqua caduta sul circuito di Monza ha svolto il ruolo di elemento chiave in tutte le categorie del Campionato Italiano Velocità. I sorpassi e lo spettacolo tricolore non è di certo venuto a mancare, coronando il secondo round della stagione con gare avvincenti e incerte fino all'ultimo giro.

Superbike: Doppia partenza per la massima categoria nazionale, fermata al quarto giro con l'arrivo della pioggia, e ripartita pochi minuti dopo. La vittoria è stata giocata in duello fra Alessandro Polita e Danilo Petrucci, in fuga dall'inizio alla fine, con Alessandro che beffa il pilota Kawasaki: “Abbiamo lavorato benissimo durante il week-end – dice Polita – in gara ho gestito il margine, ho spinto molto nel finale facendo la differenza rispetto a Danilo. Sono molto contento perché ci tenevo a questa vittoria”. Terzo ha chiuso Stefano Cruciani.

Supersport: Pochi minuti prima del via, Fabien Foret decide di non partire per scelta tecnica. A giocarsi la vittoria, quindi, rimangono i piloti che corrono stabilmente il tricolore. A fare la differenza sin dai primi giri sono Gianluca Vizziello e Cristiano Migliorati, con il primo ad avere la meglio all'ultima curva: "Cristiano è il miglior avversario possibile e poi è come il vino… più invecchia e più va forte” commenta Vizziello.

CIV a Monza
CIV a Monza
CIV a Monza
CIV a Monza

Superstock 1000: La wild-card Ayrton Badovini è andato a trionfare con oltre tre secondi di vantaggio. “Avevo un passo migliore rispetto ai miei avversari e dopo una partenza tranquilla, verso la fine, ho spinto forte facendo la differenza – dice il vincitore di giornata – con questa vittoria guardiamo con fiducia alla tappa del mondiale”. Secondo ma soddisfatto in prospettiva campionato il mantovano Ivan Goi davanti a Domenico Colucci.

Superstock 600: L’arrivo della pioggia condiziona il risultato finale della Stock 600. In tre hanno battagliato per la vittoria e ad avere la meglio sul traguardo è stato ancora una volta il romano Fabio Massei beffando i rivali Boscoscuro e Lombardi, rispettivamente secondo e terzo al traguardo. “Sapevo che la pista si sarebbe asciugata e quindi sono rimasto tranquillo fino agli ultimi giri – dice Fabio – dedico la vittoria al team, che ha lavorato molto bene e spero di continuare così.

125GP: in sei si giocano la vittoria fino al terzultimo giro, quando succede l’imprevedibile: alla Prima Variante cade Mattia Tarozzi mentre dopo poche centinaia di metri è la Variante Ascari a tradirne altri quattro lasciando strada libera alla vittoria dell’unico pilota rimasto in piedi del gruppetto di testa, il giovane veneto Tommaso Gabrielli: “Non sono partito forte ma poi sono stato bravo a recuperare sul gruppo dei migliori e soprattutto a rimanere in piedi – dice il 18enne Tommaso, alla prima vittoria nella 125 Gp tricolore – gli altri? Si sa che l’asfalto umido può dare problemi, hanno rischiato troppo e sono caduti. Ringrazio il team, che mi ha messo a disposizione un’ottima moto”.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: