Fermata a Roma banda di rumeni che trafficava scooter e motorini

Una banda di romeni specializzata nel traffico di motorini rubati è stata scoperta l’altra notte dai carabinieri mentre caricavano uno scooter su un furgone diretto nell’Europa dell’Est. Come riporta Il Messaggero i militari del Nucleo operativo della compagnia Roma Parioli che da tempo lavoravano all’operazione sapevano che la stazione Tiburtina era un punto di snodo


Una banda di romeni specializzata nel traffico di motorini rubati è stata scoperta l’altra notte dai carabinieri mentre caricavano uno scooter su un furgone diretto nell’Europa dell’Est. Come riporta Il Messaggero i militari del Nucleo operativo della compagnia Roma Parioli che da tempo lavoravano all’operazione sapevano che la stazione Tiburtina era un punto di snodo per i trafficanti di scooter e moto rubati così come sapevano anche che refurtiva veniva caricata su un furgone bianco.

Dopo giorni di appostamento hanno colto in fragrante la banda mentre caricava uno scooter Piaggio Liberty all’interno del furgone bianco. La banda aveva già provveduto a falsificare i documenti dello scooter ma i carabinieri si sono accorti subito che libretto di circolazione, bollino blu e assicurazione erano fasulli e non solo perchè il mezzo era stato anche riverniciato e riempito di adesivi per renderlo diverso. Non ultimo il tentativo della banda di falsificare i numeri di telaio.

I romeni (hanno 23,24 e 30 anni), sono stati immediatamente arrestati. Ora i militari stanno indagando per scoprire l’intera organizzazione e scoprire le officine compiacenti, i falsari che producono la documentazione fasulla. Dopo un breve controllo i carabinieri hanno anche rintracciato il proprietario del ”Liberty”, che qualche giorno prima aveva denunciato il furto.

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