FEMA, Riderscan: online l'ultimo questionario

Riderscan, il progetto lanciato dalla FEMA, è giunto all'ultima fase dello studio europeo sulla sicurezza delle due ruote realizzato dagli stessi motociclisti

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E' online il terzo e ultimo questionario in italiano Ridescan, il progetto lanciato dalla FEMA (Federazione Europea delle Associazioni Motociclistiche) con lo scopo di migliorare la sicurezza di noi motociclisti. Dopo le prime due indagini sulla sicurezza a due ruote e la storia di chi aveva da poco conseguito la patente A, quest'ultima è mirata sui Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS): dal navigatore satellitare alle sospensioni elettroniche che si regolano da sole, passando per i
fari adattativi, i regolatori di velocità, le strumentazioni proiettate sulla visiera del casco e i sistemi ecall che si attivano automaticamente in caso d'incidente.

Cosa sapete di questi sistemi di trasporto? Li utilizzate? Pensate siano utili? Tutti i motociclisti o semplici appassionati possono esprimere la propria opinione compilando il questionario online che trovate al seguente indirizzo: https://www.fema-online.eu/riderscan/survey/index.php?sid=72632&lang=it

Il progetto Riderscan


La FEMA (Federazione Europea delle Associazioni Motociclistiche), con un finanziamento della Commissione Europea, ha recentemente lanciato il progetto Riderscan, uno studio internazionale sulla sicurezza dei motociclisti realizzato dagli stessi motociclisti. Il progetto è partito a fine del 2011, dopo una lunga fase di raccolta e analisi di dati in tutti i paesi europei (più Norvegia e Svizzera). Riderscan mira a coinvolgere direttamente tutti i motociclisti del nostro Continente.

È stato infatti lanciato un questionario on line, che può compilato in forma anonima, tradotto nelle varie lingue e pensato per fare una fotografia dettagliata delle abitudini di chi va in moto, della sua cultura specifica, della sensibilità al tema della sicurezza e delle esigenze connesse alla mobilità.

Tutti i motociclisti possono offrire il proprio contributo rispondendo anonimamente al questionario on line che ha come obbiettivo quello tracciare un ritratto dell'appassionato motociclista raccogliendo tutto quanto sia necessario per stilare un elenco di buone pratiche, di consigli e richieste, che verranno sottoposti a tutte le parti coinvolte, in Italia ed in Europa. Un progetto onorevole che punta alla diffusione della sicurezza dei motociclisti.

Con Riderscan si vuole studiare a fondo il mondo della moto e tutto ciò che vi ruota intorno in otto differenti aree: infrastrutture, preparazione/educazione/esami/patenti, raccolta ed analisi dati, analisi dell'incidentalità, ricerca, gestione del traffico, campagne d'informazione, strategie nazionali. Il risultato finale della ricerca, che si concluderà il 31 ottobre 2014, verrà diffuso presso tutti i soggetti interessati alla sicurezza stradale (stampa, comunità dei motociclisti, autorità dei trasporti, governi, parlamenti e mondo della ricerca).

In Italia il referente scelto dalla FEMA per il progetto Riderscan è GuidaSicuraMoto, neonata associazione senza scopo di lucro, che ha come finalità la promozione della sicurezza stradale. La collaborazione è iniziata con la raccolta dei dati, e in futuro si svilupperà attraverso la diffusione dei risultati e delle nuove conoscenze a livello nazionale presso tutte le autorità e gli enti interessati. Per informazioni si può contattare direttamente la FEMA (Aline Delhaye, project coordinator, info@riderscan.eu) oppure l'associazione italiana GuidaSicuraMoto (Riccardo Matesic – 346.67.05.790 – gsmcorsi@gmail.com).

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