Yamaha R6 Race 2021: solo per la pista

La casa dei tre diapason toglie i veli alla "più evoluta" versione del suo bolide Supersport, pensata per primeggiare tra i cordoli e disponibile da Gennaio

Annunciando che l'anno prossimo verrà sospesa la produzione della "normale" R6, Yamaha ha presentato oggi la R6 Race, la versione "definitiva" per la pista della sua tagliente sportiva da 600 cc che negli ultimi anni ha dominato le competizioni della classe Supersport (come recentemente confermato dall'egemonia di Andrea Locatelli nel Mondiale 2020, quarto titolo consecutivo per la moto nipponica).

La R6 Race sarà disponibile da Gennaio 2021 e offrirà diverse soluzioni per la sua personalizzazione, motivo per cui il suo prezzo - per ora non ufficializzato - sarà probabilmente soggetto a diverse variabili. Quel che è certo è che il mezzo non sarà omologato per utilizzo stradale, relegandone le finalità esclusivamente alla pista.

La R6 sarà spinta da un motore 4-in-linea da 599 cc - DOHC, raffreddato a liquido e con valvole in titanio - incastonato in un telaio deltabox in alluminio Deltabox è il risultato di anni di sviluppo in gare di Grand Prix, con sottotelaio in magnesio. Le sospensioni, dalle "specifiche elevate", saranno di marchio KYB ad entrambe le estremità. L'equipaggiamento includerà inoltre traction control, D-mode e acceleratore Ride-By-Wire con chip di controllo per assicurare la massima reattività.

Per dare ancora più pepe alla R6 Race, sarà disponibile il kit di parti speciali GYTR (Genuine Yamaha Technology Racing), sviluppati a stretto contatto con il proprio reparto corse e i professionisti della pista. Ne fanno parte un pacchetto elettronico con cablaggio racing e ECU programmabile, il sistema di aspirazione Air Intake System e lo scarico da competizione Akrapovic in titanio, ma anche elementi quali il plexi da gara, i tubi freno in acciaio inossidabile e l'emulatore ABS, che permette di smontare la pompa ABS per ridurre ulteriormente il peso. Tra le opzioni anche una gamma di componenti GYTR e Öhlins.

Sulla Yamaha R6 Race sono inoltre montate altre parti attualmente obbligatorie per le competizioni FIM, quali la protezione della leva del freno anteriore e la protezione della corona posteriore, mentre i ganci del cavalletto "da paddock" facilitano lo smontaggio della ruota posteriore. Segue la lista completa dei componenti del kit GYTR.

Componenti Kit GYTR per Yamaha R6 Race 2021

- Set cupolino da gara GYTR
- Sistema completo da gara Akrapovic
- Set ECU GYTR
- Set cablaggio GYTR
- Interruttore on/off GYTR
- Cavo interfaccia GYTR
- Set di tappi AIS GYTR
- Emulatore ABS GYTR
- Tappo carburante senza chiave GYTR
- Cuscini sella GYTR
- Tubi freno in acciaio inossidabile per anteriore e posteriore
- Protezione leva del freno anteriore
- Protezione pignone posteriore (pinna di squalo)
- Azionamento pignone 14T adatto per la catena 520
- Pignone posteriore, 45 adatto per conversione catena 520
- Set dadi pignone per 520
- Catena DID Gold Race 520
- Ganci per cavalletto paddock
- Cavalletto paddock

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