Con l’autorevole vittoria conquistata oggi a Valencia, la sesta stagionale, Casey Stoner ha regalato il secondo posto nel mondiale costruttori alla Ducati, e ha messo a segno la 150° vittoria di un pilota australiano nel motomondiale.
La sesta vittoria stagionale di Stoner ha anche consolidato il primato di vittorie della Rossa di Bologna nella classe 800cc, dove nell’arco di due stagioni, ha conquistato 17 vittorie su 36 gare: una media che sfiora il 50%.
Bella ma sfortunata invece l’ultima gara di Marco Melandri con la Ducati: partito dall’ultimo posto dello schieramento, è stato protagonista di una bella rimonta fino alla decima posizione, perdendo però tutto a due giri dalla fine, a causa di un errore in scalata che lo ha fatto finire fuoripista. L’italiano ha tagliato il traguardo “solo” sedicesimo.
Oggi il Ducati Marlboro Team scenderà in pista, sempre al Ricardo Tormo di Valencia, per il primo di due giorni di test della Desmosedici 2009, con Casey Stoner e il suo nuovo compagno di squadra Nicky Hayden. Dopo il salto, riportiamo le dichiarazioni ufficiali postgara dei piloti Marlboro e di Filippo Preziosi, Direttore Generale di Ducati Corse.
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Dopo l’annuncio della formazione piloti, per la prossima stagione, del Team Ducati Pramac, e l’arrivo del nuovo Team Onde 2000 con Sete Gibernau, le rosse di Borgo Panigale schierate nel mondiale MotoGP 2009 saranno cinque. Ma la cosa più importante è che saranno tutte uguali e “ufficiali”.
Lo conferma Livio Suppo, direttore tecnico di Ducati Corse in MotoGP, in una intervista rilasciata al sito MotoGP.com: “la moto (in ogni team) sarà uguale a quella ufficiale. Ogni capo meccanico ha un contratto con Ducati, e tutti riceveranno le stesse informazioni e lo stesso supporto. Stiamo facendo il massimo perchè questo avvenga”.
I primi test invernali inizieranno già la prossima settimana a Valencia, dopo l’ultimo GP 2008, e ci saranno due GP9 per Stoner e Hayden, mentre gli altri avranno ancora la moto di questa stagione. Successivamente a Jerez, dove mancherà il campione australiano, Ducati si impegnerà a fornire a tutti i piloti il prototipo 2009.

Il nostro lettore sebaducati ci ha segnalato questa bella immagine che ritrae alla perfezione la forte emozione che si deve provare sulla Ducati Desmosedici biposto del mitico Randy Mamola.
Molte persone hanno avuto l’onore di farci un giro e sicuramente in molti non si aspettavano di poter andare così forte in due su una moto.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

Non vogliamo fare la figura del “ve lo avevamo detto”, ma effettivamente il buon Sete Gibernau anche ieri al Mugello ha continuato a stupire - ovviamente in bene - tutti e ha concluso al meglio la sua tre giorni in sella alla GP9 prima per poi passare alla GP8 e chiudere ancora sulla moto 2009 e concludendo in totale oltre 800km di prove.
Ed è andato forte. Dimeticandosi di essere alla sua seconda prova in pista dopo quasi due anni di inattività, Gibernau ha dimostrato di essere ancora sia veloce sia bravo nel fornire agli ingegneri di Ducati Corse indicazioni utili per lo sviluppo delle Desmosedici. E non solo.
E lo spagnolo ha prima di tutto dimostrato di avere (ancora) un’ottima manetta e forma fisica - le condizioni erano particolarmente difficili, con una temperatura sempre al di sopra dei 30 gradi e l’asfalto ad oltre 50 - compiendo molte uscite da 4 o 5 giri, e riuscendo a tenere un passo molto veloce, sul 1′51 basso costante. E non solo.
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Come ogni anno, il tempo imprevedibile di Assen colpisce ancora. Le FP3 non hanno fatto vedere tempi di rilievo e fortunatamente le previsioni del tempo per domani sembrano buone.
La terza sessione di libere ha visto in vetta lo spagnolo Dani Pedrosa (Repsol Honda), che ha segnato il suo miglior crono in 1′39″050, seguito dal francese Randy De Puniet (LCR Honda) e da Nicky Hayden (Repsol Honda).
Casey Stoner, dopo aver dominato le due precedenti sessioni, ha chiuso con il quinto tempo e precede i nostri Alex De Angelis (Gresini Honda), Valentino Rossi (Fiat Yamaha) e la sorpresa Sylvain Guintoli (Alice Ducati), in testa per gran parte della sessione. A seguire i tempi delle FP3.

Come è avvenuto per le FP1 il campione del mondo in carica Casey Stoner (Marlboro Ducati), sembra aver ripreso a pieno ritmo il grande livello di forma riscontrato nella passata stagione.
Infatti, il pilota australiano stampa ad inizio turno un ottimo tempo di 1′36″087 che gli ha permesso di fare la pole provvisoria con largo anticipo. In seconda posizione, a più di sette decimi, troviamo Valentino Rossi (Fiat Yamaha), seguito dal suo ex compagno di squadra Colin Edwards (Tech3 Yamaha) che va a chiudere la lista dei piloti scesi sotto il muro del 1′37″.
Per gli italiani riscontriamo un ottimo Alex De Angelis che si riconferma in quinta posizione, mentre qualche problema in più per Andrea Dovizioso che chiude con l’undicesimo tempo. Discorso a parte per Loris Capirossi e Marco Melandri che chiudono la classifica.

Sete Gibernau, come da programma, è sceso in pista oggi al Mugello per la prima delle tre giornate di test.
Tre i run compiuti dal pilota spagnolo, per una ventina di giri in totale, serviti più che altro per togliere le ragnatele dalla tuta e prendere le “misure” del mostro di Borgo Panigale.
1′53″7 il miglior tempo fatto segnare oggi, abbastanza (forse) per essere il primo giorno e per il numero di giri compiuti. Per ora Melandri, Guintoli ed Elias gongolano… ma ci sono ancora due giornate, maltempo permettendo, a disposizione di Sete, che pare abbia una gran voglia di divertirsi e “riproporsi” per il futuro. Gibernau ha provato anche la GP9 con telaio in carbonio.
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Abbiamo parlato praticamente di tutti dopo la bella gara di Shangai del weekend scorso. Ma proprio la gara cinese, oggi possiamo definirla come la corsa che ha segnato il ritorno di diversi piloti e se di alcuni abbiamo già parlato in lungo e in largo - Valentino Rossi alla vittoria, Marco Melandri nelle posizioni di vertice - all’appello mancava solo Toni Elias.
Uno che in MotoGP ha già fatto vedere belle cose, ma che con il suo passaggio per questa stagione 2008 nel team satellite Ducati Pramac-D’Antin era invece praticamente “scomparso”. Ma non per colpe sue, visto che la crisi tecnica che ha colpito Ducati in questo inizio di stagione oltre ad aver travolto Marco Melandri aveva travolto anche i piloti del team Alice.
Ma dopo la Cina possiamo iniziare a parlare al passato a riguardo, perchè in particolare se prima proprio Elias era sembrato molto scoraggiato - era abituato a lottare per le posizioni che contano - lo spagnolo come Melandri non aveva fatto mistero di non capire o riuscire a sfruttare la nuova Desmosedici GP8.
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A riportare la notizia è stato Motograndprix, riprendendo un’intervista pubblicata su Motorsport Aktuell.
Troy Bayliss, ai giornalisti presenti ad Assen sentito telefonicamente da Colin Young di Motorsport Aktuell, gli abbia confidato di aver declinato l’offerta della Casa di Borgo Panigale: “Mi è stato chiesto di provare la Ducati MotoGP, ma ho rifiutato. Certo, mi piacerebbe salire in sella di nuovo ad una MotoGP così per divertimento, ma sono troppo concentrato a vincere il Mondiale Superbike in questo mio ultimo anno di attività. Ci sono troppe gare in poco tempo, voglio allenarmi per esser al meglio in ogni appuntamento. Spender due giorni a provare un qualcosa di “non mio” non sarebbe l’ideale… Poi lo avevo detto a Valencia nel 2006: quella sarebbe stata la mia ultima gara in MotoGP, nonchè l’ultima volta che mi avreste visto in sella ad una Ducati Desmosedici”.
Una dichiarazione d’addio definitivo, quella di Bayliss, ad un mondo che non gli appartiene e che probabilmente non è mai stato adatto al pilota australiano. Il test quindi, se si farà, come sembra, si farà al Mugello verso la metà di maggio, con Max Biaggi, che ha dato il proprio assenso a testare la Ducati Desmosedici GP8. Resta da capire se e quale pilota sostituirà Bayliss nell’eventuale test. Staremo a vedere… tanto non manca molto.
Aggiornamento: GPone ha pubblicato il commento di Davide Tardozzi, Team Manager riguardo la dichiarazione di Troy: “In realtà non è stato ancora deciso il da farsi. Bayliss non è ancora ad Assen, quindi non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica, ma può sicuramente aver parlato con Colin Young e personalmente condivido il suo pensiero. Un test di quel tipo può essere rischioso. Comunque, nulla di deciso, ne parleremo con calma nei prossimi giorni”.
Grosse, insolite difficoltà, per il team Ducati Marlboro nella trasferta portoghese dell’Estoril. Con tanta fatica, il Campione del Mondo Casey Stoner è riuscito ad agguantare con le unghie e con i denti un prezioso nono posto, che gli permette di partire dalla terza fila.
La rimonta non è impossibile, soprattutto se nel warm up di domani mattina, pilota e tecnici riusciranno a trovare il giusto set up della GP8.
“Stiamo facendo fatica a trovare il solito feeling dopo una gara, quella di Jerez, dove già avevamo sperimentato qualche problema” - rivela il talento australiano.
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