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Il Ducati Team chiude la seconda giornata di test al Mugello, soddisfatto Preziosi

pubblicato da Adriano

Test Ducati Mugello 2012

Il secondo ed ultimo giorno di test al Mugello per il Ducati Team si é fortunatamente svolto sotto il sole, una circostanza che ha permesso ad entrambi i piloti di lavorare intensamente per l’intera giornata con una pausa solo nell’ora più calda. Valentino Rossi e Nicky Hayden hanno completato rispettivamente 76 ed 81 giri, provando varie configurazioni di motore, elettronica e ciclistica, oltre a un inedito forcellone in alluminio.

Il prossimo test si svolgerà lunedì 4 giugno a Barcellona, il giorno seguente il prossimo Gran Premio di Spagna, mentre un’altra sessione di test é in programma per il 6 Giugno su un altro circuito spagnolo, quello di Aragon, dove sarà recuperata la giornata andata persa causa maltempo in Portogallo.

E’ stata una sessione che definirei molto utile perché siamo riusciti a avere delle indicazioni importanti sulle diverse aree della moto per le quali avevamo programmato un corposo programma di test - ha commentato l’ingegner Filippo Preziosi - Abbiamo lavorato su diverse configurazioni di elettronica, del motore e ciclistica, tra le quali un forcellone in alluminio. Adesso vogliamo confermare su altre piste, e lo faremo appunto a Barcellona ed Aragon di qui a pochi giorni, la validità delle soluzioni trovate per capire se abbiamo effettivamente fatto un piccolo passo nella direzione giusta“.

Breve ma efficace il commenti di Valentino Rossi tramite il solito @ValeYellow46: “Test positivo.Stop.provate cose interessanti.Stop.aspettiamo Barcellona per capire meglio.Stop.Passo e chiudo.”

Test Ducati Mugello 2012
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Hayden: "c'è da migliorare nella parte guidata". Rossi: " soffro tanto nel T4"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP 2012 Estoril

Anche nel GP del Portogallo le condizioni meteo del primo giorno di prove sono state decisive, con il primo turno caratterizzato dall’asfalto umido per la pioggia caduta tutta la notte precedente, e il secondo quasi completamente asciutto. In ogni caso è stato un giorno proficuo per i due piloti del Ducati Team in vista del lavoro che porteranno avanti nel fine settimana. Sia Nicky Hayden sia Valentino Rossi hanno chiuso settimo e nono ma entrambi si sono trovati a loro agio con gli assetti scelti e hanno potuto guidare con efficacia.

Ieri mattina le condizioni erano lontane dall’ottimale ma dato che avrebbero potuto rimanere così anche nel secondo turno, alla fine ho deciso di cominciare comunque a girare” ha detto Nicky Hayden. “La pista era umida ma devo dire che la nuova gomma della Bridgestone offre molta più sicurezza in questo tipo di situazioni. Nel pomeriggio l’asfalto era completamente asciutto tranne nell’ultima curva, dove era difficile vedere bene la linea bianca. Abbiamo fatto un paio di “step” durante la sessione ma il tempo è letteralmente volato. Ci resta ancora molto da fare, specialmente per la parte guidata della pista dove faccio un pò fatica nei cambi di direzione”.

Abbiamo iniziato in maniera discreta perché ho potuto guidare la moto abbastanza bene, ho chiuso non troppo lontano dal primo e, soprattutto, sono stato veloce in diversi settori della pista” ha detto Valentino Rossi. “Perdo molto solo nel T4, quindi sto cercando di capire, insieme ai tecnici, perché soffro così tanto nell’ultima curva, dove ho pochissimo “grip” e la moto, dietro, scivola molto. Però per il resto riesco a frenare forte e ad entrare in curva abbastanza velocemente quindi, se riusciremo a sistemare anche il posteriore, potremo essere più vicini agli altri. Il nostro obiettivo sarà cercare di essere efficace in tutti i settori della pista”.

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Hayden: "per qualche giro è stato divertimento puro". Rossi: "ho usato un setting molto simile a quello di Nicky"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP_2012_Jerez

La pioggia caduta circa un’ora prima del via del Gran Premio di Jerez, ha permesso all’asfalto di asciugarsi a sufficienza per dichiarare la gara “dry” e quindi ai piloti della MotoGP di partire con gomme “slick”. Nicky Hayden, che scattava dalla prima fila, nei primi giri ha ingaggiato una serie di bei duelli e sorpassi con Carl Crutchlow e Dani Pedrosa per la terza posizione. Il pilota americano ha però poi perso progressivamente terreno mano che l’aderenza diminuiva e, alla fine, ha chiuso ottavo. Valentino Rossi, che partiva dalla quinta fila, ha recuperato fino alla nona posizione migliorando progressivamente il suo ritmo. Entrambi continueranno a lavorare sul set-up della GP12 a partire dal prossimo venerdì, quando torneranno in pista per le prove libere del GP del Portogallo all’Estoril, e nel successivo test dopo gara del lunedì.

Per qualche giro è stato divertimento puro. Siamo consapevoli che la nostra moto è eccezionale nel portare in temperatura velocemente le gomme e, all’inizio, ho potuto fare tutto quello che volevo” ha detto Nicky Hayden. “Poi mentre le gomme degli altri si scaldavano, le mie cominciavano a perdere “grip”, soprattutto l’anteriore. Non ho più potuto fare le linee che volevo e ho perso terreno. Sapevamo che, sull’asciutto, sarebbe stata dura: il mio set-up era “ok” ma stare con gli altri era davvero impossibile. Alla fine sono riuscito a ripassare Bradl ma non a resistere al suo ultimo attacco. L’ottavo posto sicuramente non è il nostro obiettivo. La moto ha un gran potenziale ma al momento c’è ancora un “gap” dagli altri”.

Questa gara può servirci per cominciare a fare un po’ meglio in quelle che verranno, a partire già da quella della settimana prossima in Portogallo” ha detto Valentino Rossi. “Oggi infatti abbiamo usato un set-up nuovo, che non avevamo potuto provare venerdì perché è piovuto, e che ci ha dato dei segnali positivi. Prima cercavamo delle soluzioni che mi dessero un feeling di guida simile a quello che avevo in passato ma non funziona. Oggi abbiamo scelto un “setting” molto simile, anche se non del tutto uguale, a quello che usa Nicky. Devo abituarmi a guidare in modo un po’ diverso e questo, oggi, mi ha fatto perdere terreno nei primi giri perché praticamente sono partito alla cieca. Quando ho preso il mio ritmo non sono andato male, nel senso che potevo fare i tempi del gruppo che lottava per la sesta posizione. Venerdì prossimo useremo questo assetto fin da subito. Naturalmente dovremo continuare a lavorare, essere più efficaci in qualifica per partire più avanti, migliorare in accelerazione e diverse altre cose di cui abbiamo già parlato in Ducati per cercare, insieme, di migliorare la GP12”.

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Continua a leggere: Hayden: "per qualche giro è stato divertimento puro". Rossi: "ho usato un setting molto simile a quello di Nicky"

Hayden: "troppo bello esser lì davanti". Rossi: "faccio ancora molta fatica a guidare"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP_2012_Jerez

Luci ed ombre nel box Ducati, al termine delle qualifiche ufficiali qui da Jerez de la Frontera. Le alterne condizioni meteo che tanto hanno caratterizzato e condizionato i primi due giorni sembrano rispecchiarsi a pieno anche negli stati d’animo dei protagonisti. Oggi Nicky Hayden, con il terzo miglior tempo, ha conquistato un’ottima prima fila alle spalle di Lorenzo e Pedrosa mentre Valentino Rossi, veloce venerdì sul bagnato, non è riuscito a ripetersi e ha chiuso con il tredicesimo tempo. Kentucky Kid ha trovato una messa a punto con cui è riuscito ad interpretare molto bene la pista andalusa mentre il pesarese sull’asciutto ha fatto molta più fatica.

Essere in prima fila è davvero una bella cosa per tutti noi” dichiara felice Nicky Hayden, prima guida del team Ducati quest’oggi. “Le condizioni della pista erano molto particolari, diverse da quelle che abbiamo trovato durante il resto del fine settimana. Sicuramente aver provato qui in marzo è stato positivo perché siamo partiti con un set-up di base già abbastanza adatto. Ho cominciato a “tirare” subito perché sembrava dovesse ricominciare a piovere da un momento all’altro. Verso la fine la situazione è migliorata ma non abbiamo potuto abbassare la guardia nemmeno un attimo perché erano rimaste delle macchie di umido qui e là e sarebbe bastato un attimo per sbagliare”.

Le condizioni erano piuttosto difficili perché faceva freddo e l’asfalto era asciutto ma non completamente” esordisce un mesto Valentino Rossi. “In ogni caso era così per tutti, non è stato quello il problema: purtroppo io faccio ancora molta fatica a guidare e a inserire la moto in curva, sia con i freni, sia senza. Sono lento a raggiungere la massima piega, a portare la necessaria velocità dentro la curva e, quando è il momento di accelerare, ho già perso troppo terreno. E’ da diverso tempo che cerchiamo di risolvere questa cosa ma non ce l’abbiamo ancora fatta. Dobbiamo continuare a lavorare sul set-up perché Nicky oggi ha fatto un bel turno, è stato davvero bravo. Confrontando i dati abbiamo avuto la conferma che rispetto a lui perdiamo molto in entrata”.

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AMG stacca gli adesivi dalla Ducati

pubblicato da Adriano


Come ampiamente prevedibile, la recentissima acquisizione di Ducati Motor Holding da parte di Audi ha portato all’immediata cessazione del rapporto di collaborazione tra la casa di Borgo Panigale e la AMG, il ‘braccio sportivo’ di Mercedes-Benz. La partnership tra Ducati e Mercedes ha portato alla creazione di alcuni modelli speciali ad edizione limitata quali il Diavel AMG e a diverse iniziative congiunte di carattere commerciale, ma l’accordo appena annunciato con Audi pone ovviamente fine a questo sodalizio.

La conclusione della collaborazione Ducati-AMG é diventata ufficiale questo pomeriggio, in seguito ad una nota ufficiale rilasciata dal costruttore tedesco: “AMG e Ducati hanno intrettanuto una proficua partnership di marketing dalla fine del 2010, ma l’acquisto della compagnia da parte di un costruttore di automobili rivale comporta la comprensibile cessazione di ogni ulteriore collaborazione. L’acquisto di Ducati non é mai stato nei nostri piani: il nostro obiettivo rimane espressamente lo sviluppo e la produzione di automobili performanti di alta fascia, e tutte le nostre energie rimangono focalizzate su questo obiettivo.

Tra le conseguenze più visibili di questo annuncio ci sarà l’immediata sparizione dei loghi AMG dalle carene delle Desmosedici GP12 di Valentino Rossi e Nicky Hayden e da tutte le divise e attrezzature del team Ducati MotoGP già a partire dal prossimo Gran Premio, in programma sul circuito spagnolo di Jerez De La Frontera il weekend del prossimo 29 Aprile.

MotoGP, crisi Ducati-Rossi: per Del Torchio é prematuro parlare di divorzio

pubblicato da Adriano

MotoGP 2012 - Qatar - Box e Paddock

Mentre sembra ormai vicinissima l’acquisizione di Ducati da parte del Gruppo Volkswagen, l’ amministratore delegato della casa di Borgo Panigale Gabriele Del Torchio rilascia alcune dichiarazioni in merito al controverso debutto della GP12 in Qatar e le conseguenti, pesanti critiche avanzate da Valentino Rossi. Inevitabilmente, le dichiarazioni del pluri-iridato campione di Tavullia hanno già dato il via a polemiche e voci di un possibile divorzio a fine stagione, con suggestive ipotesi sul futuro agonistico del pesarese, ma per Del Torchio questi discorsi sono, al momento, prematuri.

Il prossimo anno non scade solo il contratto di Valentino, ma anche quelli di molti piloti di prima fascia - ha dichiarato l’ AD Ducati - ma adesso è prematuro parlarne: alla fine della stagione ognuno farà le sue valutazioni. Noi continuiamo ad aver fiducia in lui e nel lavoro che l’ingegner Preziosi sta facendo“. Per Del Torchio, le dichiarazioni rilasciate a caldo da Rossi dopo il GP di Losail sono state solamente “uno sfogo, un segnale di scoramento, ma siamo solo all’inizio della stagione e Valentino si riprenderà, ne sono sicuro. Ogni anno si mettono in preventivo gioie e amarezze, e in Qatar c’è stata amarezza. I lavori di ingegneria non sono mai brevi, ed ora c’è da fare un importante lavoro di messa a punto. Manca l’equilibrio tra la giusta configurazione della moto e le motivazioni del pilota.

Secondo Del Torchio, il sesto posto di Hayden in Qatar é stato “un buon risultato, ma non è certo quello ce ci aspettiamo: noi corriamo per vincere“. A tenere banco sono comunque le dichiarazioni di Rossi, che sembrano far da presagio ad un’intera stagione da vivere come separati in casa: “Vuol dire che almeno condividiamo lo stesso tetto - precisa - Noi facciamo le moto, lui fa il pilota, sono mestieri diversi“. Nel frattempo Rossi, per scacciare la crisi, si sta divertendo a Monza con il suo Ferrarino

via | La Repubblica

MotoGP, Cicognani: "Ducati non si arrende"

pubblicato da Adriano

MotoGP 2012 - Qatar - Box e Paddock

Alessandro Cicognani, Project Manager di Ducati Corse MotoGP, ha recentemente commentato i deludenti risultati ottenuti dal team di Borgo Panigale nella prima gara della stagione della MotoGP 2012, svoltasi lo scorso weekend sul circuito di Losail, in Qatar.

Sicuramente ci saremmo aspettati una gara migliore - ha detto Cicognani - Fino al sabato, soprattutto alla luce delle prove libere di Nicky, sembrava che lo cose andassero bene. Speravamo di mantenere la quinta posizione, ma alla fine abbiamo ottenuto il sesto posto con Nicky [Hayden] mentre Vale [Rossi] non é riuscito più a recuperare dopo i problemi di inizio gara. Il divario dai migliori è ancora grande, l’unica cosa che possiamo fare é lavorare duramente per colmarlo.”

La cosa più positiva é che noi non ci arrendiamo affatto - ha continuato Cicognani - ma combatteremo. In gara Nicky ha lottato con gli altri piloti ed é riuscito a mantenere la posizione, quindi anche noi ci proveremo: lavoreremo al massimo e faremo del nostro meglio

Hayden: "sono riuscito a gestire le gomme". Rossi: "Barbera mi ha spinto fuori"

pubblicato da Nico Condorelli


Penso che oggi avevo il potenziale per stare più avanti, con Dovizioso e Crutchlow ma, considerando quanto poco abbia provato durante l’inverno, in fondo un sesto posto nella prima gara può essere considerato un buon risultato” ha detto Nicky Hayden. “All’inizio sono rimasto un po’ imbottigliato anche perché non ero molto efficace in frenata ma, andando avanti nella gara, sono riuscito a gestire bene le gomme e a guidare più forte. C’è stata gran battaglia nel mio gruppetto e sono contento di esserne uscito vincitore.Vorrei ringraziare la squadra, gli sponsor e tutti in Ducati per il lavoro che stanno facendo, perché la GP12 è un bel passo in avanti rispetto all’anno scorso”.

Un sesto e un decimo posto sono il bottino raccolto dal team Ducati nel primo Gran Premio della stagione in Qatar. L’americano Nicky Hayden non è partito benissimo ma ha migliorato progressivamente il suo ritmo nel corso della gara e ha vinto un agguerrito duello con Alvaro Bautista, Stefan Bradl e Hector Barbera per il sesto posto. Partito dalla dodicesima posizione dello schieramento dopo qualifiche molto difficili, Valentino Rossi ha continuato a faticare per tutta la gara. Tutto il Reparto Corse a Bologna e gli ingegneri del Ducati Team continueranno a lavorare intensamente sullo sviluppo della GP12 per cercare di progredire nel prossimo GP che si disputerà a Jerez.

Sfortunatamente ho avuto molti problemi all’inizio della gara perché con le gomme nuove, quando hanno ancora molto grip, il posteriore spinge troppo e questo mi mette in difficoltà in frenata” ha dichiarato Valentino Rossi. E ha aggiunto: “Ad un certo punto, dopo pochi giri, Barberà mi ha spinto fuori e mi ha fatto perdere quattro o cinque secondi altrimenti avrei potuto stare con quel gruppetto. Quando la gomma dietro, consumandosi, ha cominciato un po’ a scivolare, ho potuto guidare un po’ meglio e fare tempi migliori, tanto che ho fatto replicato il mio best proprio nell’ultimo giro. A quel punto però contava poco”.

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Hayden: "fastidiosa vibrazione". Rossi: "con la dura riesco a girare costante"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP 2012 - Prove Libere Qatar

Si sono svolti oggi il secondo ed il terzo turno di prove libere del GP del Qatar e, nonostante giornata ventosa che ha sollevato molta polvere dal circostante deserto, l’aderenza dell’asfalto della pista di Losail è aumentata e i due piloti del Ducati Team hanno lavorato con i rispettivi tecnici per adattare di conseguenza il set-up della GP12. Sia Nicky Hayden, settimo alla fine, sia Valentino Rossi, hanno migliorato i rispettivi crono.

Man mano che la pista si “pulisce” migliora l’aderenza ma, sotto un certo punto di vista, per me aumentano le difficoltà perché si innesca una fastidiosa vibrazione” ha dichiarato Nicky Hayden, oggi 7° tempo per lui in 1’56.402. “Quando questo accade non riesco a mantenere il mio angolo di piega e tendo ad allargare le linee, specialmente, nelle curve piatte. Abbiamo provato diverse molle ma ancora non abbiamo trovato una soluzione. E’ un tipo di problema particolare, che si presenta in maniera incostante, quindi dobbiamo analizzare bene i dati e fare del nostro meglio per eliminarlo. Il mio passo non è ancora quello che vogliamo ma, anche se non sono entusiasta di come è andata oggi, la nostra “top speed” è ottima e questo sarà importante per la gara”.

Oggi è andata abbastanza bene e l’ultimo turno, direi, è stato il migliore” ha commentato Valentino Rossi, 8° alla fine in 1’56.535. “La nostra posizione non è fantastica ma di positivo c’è che con la gomma dura riesco a girare con un passo molto costante. L’anteriore della GP12 mi da un feedback decisamente migliore rispetto alla moto dell’anno scorso quindi posso “spingere” di più e questa è una cosa molto importante. Inoltre la moto è molto veloce in rettilineo. Lottiamo ancora con sottosterzo ma, quantomeno, abbiamo un margine per lavorare. Speriamo di migliorare due o tre cose della messa a punto per domani perché qualificarsi in seconda fila potrebbe essere già una cosa buona”.

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Hayden: "ho girato con costanza". Rossi: "la moto tende a sottosterzare"

pubblicato da Nico Condorelli

MotoGP 2012 - Prove Libere Qatar

Il Motomandiale 2012 è iniziato ufficialmente nella tarda serata di oggi con il primo turno di prove libere del GP del Qatar. I due piloti del team Ducati, Valentino Rossi e Nicky Hayden, hanno utilizzato i 45 minuti della sessione lavorando sugli assetti delle rispettive Ducati GP12 per adattarle all’asfalto ancora piuttosto sporco del Circuito di Losail. Kentucky Kid, che per la sua ultima uscita ha montato una gomma morbida, ha realizzato un ottimo terzo tempo finale mentre il Dottore, che ha continuato fino alla fine ad utilizzare lo stesso set di gomme dure, ha chiuso 10°.

La prima sessione è andata bene, questa pista è molto diversa da quella di Jerez dove abbiamo fatto gli ultimi test, è più aperta e molto più ampia. L’asfalto era molto sporco e con poca aderenza, cosa che però nel nostro caso ha un po’ aiutato” ha dichiarato Nicky Hayden, oggi ottimo 3° col crono di 1’56.924. “Abbiamo usato la gomma dura per le prime uscite mentre, nell’ultima, abbiamo montato una morbida con la quale è venuto fuori un bel tempo. In generale siamo riusciti a girare bene, con costanza. E’ andata sicuramente meglio di altre volte, qui, in passato, ma dobbiamo stare molto calmi e con i piedi per terra cercando di migliorare nel corso del fine settimana per puntare ad ottenere una buona posizione in qualifica. Alla fine conterà solo quello che faremo domenica e mi piacerebbe moltissimo ottenere il bel risultato che questa squadra si merita”.

In questa prima sessione ho usato solo un set di gomme dure cercando di fare più giri possibile per capirne il comportamento e la resa anche sulla distanza” dice Valentino Rossi, oggi col 10° tempo in 1’57.914. “Posso dire che la nuova gomma entra facilmente in temperatura e questa naturalmente è una buona cosa per la sicurezza. Dopo un po’ tuttavia comincia a scivolare e questo aumenta la tendenza della moto a sottosterzare. Dobbiamo lavorare su set-up ed elettronica perché c’è molto margine che si può recuperare. La gomma morbida sarà importante per sabato, per cercare di ottenere una buona posizione di partenza ma è la dura che servirà domenica. Domani cercheremo di progredire”.

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