Finanziaria: niente confisca ma bolli più cari del 30%

VespaLa F.M.I. - Federazione Motociclistica Italiana, a seguito degli ultimi provvedimenti approvatim, pubblica l'ultimo aggiornamento dei provvedimenti che riguardano il mondo delle due ruote.

Il Decreto Legge collegato alla Legge Finanziaria 2007 (n. 262/2006) è stato definitivamente approvato, quindi è Legge dello Stato.

In esso sono contenute tutte le novità, positive sulla confisca e negative per i bolli delle moto, annunciate e che riassumiamo brevemente.

Al posto della confisca è in vigore il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni in caso di infrazione degli articoli 170 e 171 del Codice della Strada ovvero:

1) se un conducente minorenne trasporta un passeggero senza che il mezzo sia idoneo. Nel caso in cui il conducente sia maggiorenne è prevista ''soltanto'' una sanzione pecuniaria;

2) se non si tiene una corretta posizione sul mezzo (impennando, telefonando, non essendo seduti correttamente o altro);

3) se non si indossa il casco (o non è allacciato o non è omologato). In caso di recidiva (se cioè nel giro di due anni si ripete la stessa infrazione) il sequestro sarà di 90 giorni.

Il sequestrio di 60 giorni (90 giorni in caso di recidiva) è previsto anche per l’infrazione dell’articolo 97 del Codice, cioè se il mezzo è "truccato" e quindi va più veloce di quanto previsto dalle prestazioni originarie.

E’ previsto invece il sequestro di 30 giorni per chi circola con un ciclomotore sprovvisto di contrassegno di identificazione. Resta in vigore la confisca solo per chi, maggiorenne o minorenne, usa il mezzo per commettere reato. In caso di sequestro, la custodia del mezzo sarà affidata al suo proprietario.

Non si parla, purtroppo, di quanto è avvenuto fino ad oggi, ossia di tutti i casi di confisca che si sono verificati da agosto 2005 ad oggi e che un articolo avrebbe dovuto trasformare in sequestro. Non essendo prevista una ''sanatoria'' retroattiva, non è chiaro cosa accadrà. Una sanatoria è invece prevista per i punti della patente sottratti in passato anche quando non sia stato individuato il conducente del mezzo. Essi verranno riattribuiti d’ufficio.

Definitivamente in vigore la nuova tassazione sulla proprietà delle moto, secondo la tabella sottoindicata, che lascia inalterati gli importi per gli Euro 3 e penalizza invece i mezzi più inquinanti:

EURO 0: Fino a 11 kw, euro 26. Per i motocicli con potenza superiore a 11 kw, è dovuto 1,70 euro per ogni kw di potenza in più.

EURO 1: Fino a 11 kw, euro 23. Oltre, euro 1,30 per ogni kw di potenza in più.

EURO 2: Fino a 11 euro 21. Oltre, euro 1,00 per ogni kw di potenza in più.

EURO 3: Fino a 11 kw, euro 19,11. Oltre, euro 0,88 euro per ogni Kw di potenza in più.

foto | flickr

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