
Fioccano le polemiche sui passi alpini. Gli automobilisti ignari, si recano alle “Tre Cime di Lavaredo” ma, sorpresa! Da un piccolo casello stile baita, si affaccia un omino che in cambio di un piccolo bigliettino di carta chiede 20 euro! Più fortunati i motociclisti che ne dovranno sborsare “solo” 10. Tariffe meno accessibili per i camper e gli autobus.
Neanche a dirlo, il sindaco di Auronzo di Cadore è stato inondato di lettere di protesta e addirittura denunciato più volte per abuso di ufficio.
20 euro sono tanti, troppi per la maggior parte degli automobilisti che spesso preferiscono tornare indietro e cambiare meta: “Lo so che 20 euro non sono pochi, ma gli utenti, quasi 50.000 all’anno, sono in maggioranza stranieri e sono abituati a pagare il pedaggio/parcheggio.
E poi quei soldi ci servono, ecco. L’anno scorso l’incasso è stato di 987.000 euro, quasi un’altra Ici, in un paese di 3.611 abitanti.
E con i soldi finanziamo i servizi che permettono ai cittadini di restare qui, in questa montagna dura e vera: scuola materna, liceo linguistico finanziato da noi, depuratori anche nelle frazioni. “
Sul passo del Rombo, al confine tra Bolzano e l’Austria, il pedaggio è passato dai 10 ai 13 euro. Per il prossimo anno toccherà ai passi dolomitici Sella, Gardena, Pordo, Campolongo, Stelvio e Giovo. Già pronte le tariffe: 5 euro per auto e moto, 12,5 per furgoni e camper, 25 per i pullman.
via | Repubblica.it
Raffa748
02 ago 2006 - 07:53 - #1…Più fortunati i motociclisti che ne sborsano solo 10!
Mio nonno diceva: “Fortuna’ come el can che pissa in cesa”…
Stiamo rasentando la follia!
Pedaggi autostradali che aumentano, autovelox piazzati dappertutto (anzi nascosti dappertutto), ora anche i passi a pagamento! Ma che altro si inventeranno? Propongo tassa per l’aria buona!!
tra poco l’unico modo per godersi una bella gita in montagna sarà con il tourist trophy della playstation!
eugenio
02 ago 2006 - 08:03 - #2é normale altrimenti come faremmo a dare il bonus giornaliero ai ROM e ad accogliere tutti gli sfigati che arrivano in Italia?
Questo è solo l’inizio.
akira1972
02 ago 2006 - 08:23 - #3non so se sia + stupida l’idea del pedaggio sui passi alpini, o il post n°2
I passi alpini sono le “mie” strade abituali in moto … i miei komplimenti al sindako ke a breve si troverà a kapo di un FEUDO INDIPENDENTE AUTOFINANZIATO in mezzo ai monti.
ps kon un rapido kalkolo, per andare al raduno dello stelvio (noi di solito ci facciamo 8-9 passi in giornata), l’anno prossimo, spenderò + in pedaggi ke in benzina. OTTIMO
mauro
02 ago 2006 - 08:40 - #4Il pedaggio non è una soluzione, però l’educazione al rispetto degli ambienti, della natura, della cultura e delle tradizioni dei posti è sacrosanta, da condividere e sostenere.Auto, moto, bici, cavalli. dappertutto… la montagna, come la natura, ha i suoi ritmi e la sua armonia. Rispetiiamola, perbacco!!! Sono un motociclista da 30 anni ormai, ma mi vergogno di colleghi smanettoni che corrono sullo Stelvio, delle auto dappertutto, di cicli e cavalli che baldanzosamente sui sentieri di montagna hanno la precedenza su tutto e tutti, sulle buone maniere quanto sul buon senso. Se non basta l’educazione ben venga il pedaggio…Toccarci nel portafoglio fa sempre male. E si paga sempre l’ignoranza, l’arroganza e la maleducazione degli altri
COOPER
02 ago 2006 - 09:25 - #5NOOOOO!!! Anche i passi montani!!!! Tutto se paga pure se raccogli i papaveri!!!!
Cristiano
02 ago 2006 - 09:38 - #6Il pedaggio per salire alle Tre Cime esiste da anni, ma quella è una strada che finisce lì, quindi la cosa è più tollerabile.
E’ del tutto intollerabile, invece, mettere il pedaggio su passi come Sella o Stelvio che collegano valli vicine: se lo faranno davvero spero che i turisti italiani disertino l’Alto Adige, e magari si fermino in Trentino, altrettanto bello e con amministratori meno arroganti e stupidi.
Gekko
02 ago 2006 - 09:42 - #7Se faceste un po’ più di passi alpini in moto e se incece chi da le notizie prima le verificasse sapreste che:
La strada che sale sulle tre cime di lavaredeo è da anni che vuole il pedaggio, così come il passo Rombo sul lato austriaco.
Dov’è la novità quindi?
haw
02 ago 2006 - 10:32 - #8“Per il prossimo anno toccherà ai passi dolomitici Sella, Gardena, Pordo, Campolongo, Stelvio e Giovo”
ma è possibile che anche per respirare bisogna pagare ?!? gia per farsi na bella giornata in moto di benza ti vanno via 50 euro e passa, mangiati un panino e na coca e ne vanno altri 10, per mantenere una moto tra assicurazione e bollo ti ci devi vendere un rene… adesso mi devo vendere l’altro rene pure per le strade ?!?
ma siamo folli ?!? stiamo parlando di strade, non di autostrade !!!
La domenica se si gira in moto si va per passi, per me che sono di Vicenza quei passi li sono le classiche mete, metterli a pagamento vuol dire che comincio a pensare di vendere la moto !!!
Gattostanco
02 ago 2006 - 10:39 - #9Io su questo argomento vado controcorrente, sono favorevole al fatto che molti passi diventino a pedaggio.
Per un motivo molto semplice: in zone come Val di Fassa, Cortina & c., soggiornano decine di migliaia di vacanzieri che ogni giorno si riversano in auto tra le montagne.
Mettere un pedaggio ridurrà sicuramente il traffico, perchè qualcuno comincerà a prendere la navetta gratuita o a cercare qualche itinerario alternativo.
Le ultime volte che sono stato sulle Dolomiti (anche in settembre), per riuscire a guidare un po’ senza camper, pullman e file di auto davanti, bisognava attendere fino alle 7 di sera.
Ora, per esperienza di Alpenstrassen austriache (tutte a pagamento e ci vado ogni volta che posso…), non è pagare dieci - quindici euro di pedaggi in più che ti fa “saltare” il budget di un viaggio in moto… ma poter contare su traffici meno intensi, potrebbe essere un fatto positivo per noi mototuristi :-)
Lamps
Giancarlo “gattostanco” Gattelli
Griso 1100 “Off Topic 1″ - Ravenna
www.gattostanco.it
“Il vero motociclista è quello che non ha mai fretta di arrivare, perchè sa che poi, quando arriva, finisce il bello…” V.B.
www.guzzigriso.it
Marco
02 ago 2006 - 10:47 - #10Ottimo, quindi se si paga si possono considerare a tutti gli effetti delle piste le strade di montagna! Ottimo ragazzi, preparate le saponette!
(Sono chiaramente provocatorio)
Raffa748
02 ago 2006 - 11:00 - #11Bellisimo andare sulle Dolomiti col bus navetta!
Allora la moto che ce la siamo comprata a fare???
Inc….. e contenti! ma fammi il piacere!…
oracolo_vr
02 ago 2006 - 11:17 - #12Antistorico.
Perchè allora non mettiamo un pedaggio per entrare a Verona? E perchè non a Mantova? a Vicenza c’è poco da vedere ma non vorrà sentirsi inferiore.. Se continua così metteremo un pedaggio ad ogni frazione. Mi ricorda la scena di Benigni e Troisi:”un fiorino!” Mettere un pedaggio su una strada di attraversamento è contro la libera circolazione delle merci e delle persone, tanto più che paghiamo il mantenimento della rete stradale nazionale attraverso tasse ed imposte. Per cui accertato che non sia illegale esigere questo pedaggio, propongo il boicottaggio di tuuti quei passi che esigono la gabella. Se facciamo una lista…
Raffa748
02 ago 2006 - 11:18 - #13Quoto in pieno oracolo_vr!
giomoto55
02 ago 2006 - 11:27 - #14Ma scusate il turista che transita, non porta già dei soldi (ristorante, souvenir, albergo,supermercato ecc…), allora se gli facciamo cambiare strada, perchè non vuole pagare il pedaggio, come vorrebbe che si avverasse Gattostanco per avere le strade più libere, l’indotto di certe aziende, che vivono proprio sul turismo, calerebbe significatamente, e xciò, secondo me, non è costruttivo.
quoto 11.
EnricoD
02 ago 2006 - 11:55 - #15a me sa di cagata…soldi soldi soldi…se fosse per mantenere la strada e magari farla più sicura ok…ma da quello che si legge serve a tutt’altre cose che dovrebbe già pagare qualcun’altro…vergogna…
barbùn
02 ago 2006 - 13:49 - #16cmq la foto è del tunnel del bianco dal lato francese.
andrea z1000
02 ago 2006 - 14:12 - #17@ 2: (…) e ad accogliere tutti gli sfigati che arrivano in Italia? (…)
Quelli che tu definisci ’sfigati’ affiancheranno quelli che ’sfigati’ lo sono sul serio: tutti quelli che fanno commenti come il tuo, razzista e fuori luogo. Mai sentito parlare dei CPT? Bell’accoglienza calorosa. E soprattutto degna di un paese civile (???) come l’Italia.
Maurizio
03 ago 2006 - 00:55 - #18Scandaloso e’ che una moto (meno di 250 kili, due ruote….)
paghi come un auto !
Ndr. vedi autostrade……….
Maurizio
03 ago 2006 - 00:58 - #19per N. 2,
Eugenio, per favore cerchiamo di essere civili ed un po’ meno egoisti,
comunque non credo che li “paghiamo” con questo il costo sociale degli immigrati.
flat0ut
03 ago 2006 - 11:28 - #20@gattostanco:
d’accordo con te quando parli dei problemi di traffico sulle Dolomiti, meno quando dici che alla fine non sono i 15 euro di pedaggio a fare la differenza…
L’anno scorso ho fatto 20 passi in 2 giorni (900 km in totale circa) tra i quali c’erano anche i succitati passi (escluso il passo Rombo) e se avessi pagato per ognuno di essi… fai un po’ il conto :/
Sarei d’accordo solo se esistessero tariffe un po’piu’diversificate e possibilità di pagare una sorta di “abbonamento” di libera circolazione con validità temporale prestabilita, un po’come accade per gli impianti di risalita nello sci.
Ed aggiungo che poi, una volta pagato, mi aspetterei che le strade siano mantenute in condizioni simili a quelle austriache, cioé perfette!
xmas88
03 ago 2006 - 21:45 - #21no ma dico, siamo fuori di testa. Bene se i sindaci di ogni città si mettessero a fare come questo staremmo freschi. Cmq Eugenio per fotterci i soldi ci ha già pensato la banca centrale europea + 3% i tassi d’interesse, poi incxxxxe noi motociclisti è una lippa, basti pensare quando anni fà faccia di ratto Amato mise la tassa di 700 e rotti mila £ per chi aveva una moto superiore a tot. cv. Io avevo appena comprato un cesso di dominator e pagai press’a poco il 10% del valore della moto. E poi solo di benzina iva bollo autostrade ma non paghiamo già a sufficenza tenendo conto che inquiniamo un decimo delle auto, non creiamo code e in gran parte siamo più educati di automobilisti e soprattutto CICLISTI che viaggiano affiancati in 17 alla volta????
armando
09 ago 2006 - 08:52 - #22Costruire strade che salgono sulle montagne e poi lamentarsi perchè la gente le percorre mi sembra quanto meno ridicolo.
Personalmente non sono affatto meravigliato da queste deliziose iniziative. Sono ormai 9 anni che ho venduto la mia YAMAHA XJ900 con cui avevo fatto tanti deliziosi viaggi. Nessun rimpianto. Ho nostalgia per i bei giri in moto che facevo, ma oggi non li potrei più fare, o per lo meno non potrei più farli con la serenità e la tranquillità che me li faceva tanto amare. Mi toccherebbe viaggiare con il fanale sempre acceso (cosa che, forse per via dell’età, proprio non riesco a considerare sensata), sempre con gli occhi sul tachimetro e sui cartelli stradali più insulsi per cercare di non incappare in trappole truffaldine di vario genere e spendere quantitativi grotteschi di denaro, assolutamente non commisurati all’effettivo “piacere” che da essi deriva.
Mi piaceva viaggiare tranquillo (la moglie si lamentava sempre perchè tutti gli altri motociclisti correvano più forte di me), godermi la strada, il panorama, spendendo cifre ragionevoli. Tutto questo appartiene al passato, come l’adolescenza; oggi, semplicemente, non c’è più.
Con una puntina di invidia per chi riesce (magari anche per l’età più giovane) a trarre piacere anche dalla attuale penosa e ridicola situazione delle nostre strade.