E’ stata presentata in esclusiva al Motor Bike Expo 2012 la Sterling 2012 del nuovo marchio italiano “The Black Douglas” che riesce nell’impresa di riportare sulle strade, quasi 100 anni dopo, le motociclette definite con il nomignolo di “sottocanna”. Un progetto nostalgico e classico ma riadattato con la tecnologia dei giorni d’oggi per avere una moto perfettamente usabile quotidianamente e targata stradale.
Il telaio pur mantenedo le linee del tempo è stato migliorato nella rigidità, cosi come le forcelle a parallelogramma anteriori, ricostruite per aumentare il feeling con la strada. Il motore di oggi è un monocilindirco 200cc da 17cv e quattro tempi, con omologa euro 3 ma è prevista anche una versione 125cc. Un motore affidabile, robusto e perfettamente adatto a spostare agilmente la Sterling nel traffico quotidiano. Una moto dal peso piuma, 100kg, serbatoio da 10 litri e consumi pari ad uno scooter (circa 30 km litro).
Sebbene rimanga una moto da usare localmente grazie alle sue caratteristiche risulta essere un mezzo di trasporto elegante, personale e molto molto ecologico. Tutte le Sterling verranno prodotte rigorosamente a mano con specifiche di personalizzazione scelte direttamente dal cliente da un catalogo di optionals che prevede anche il posto per il passeggero, oltre che a borse su misura, colorazioni del serbatoio custom, con la possibilità di acquistare diversi serbatoi modificando così il look della Sterling.
The Black Douglas Sterling 2012




La Sterling verrà immessa sul mercato nella versione definitiva dal mese di Aprile con un prezzo a partire da 9.900 euro, ma le prenotazioni sono già aperte. E’ prevista la costruzione di 40 pezzi per il primo anno con ottime possibilità di raddoppiarle.
E’ infatti attiva l’esportazione in tutto il Mondo, a cominciare dall’ Inghilterra dove prima dell’estate voleranno i primi 2 esemplari in consegna al distributore locale. E per gli ultra ecologisti è in cantiere anche una versione elettrica per il 2013. Per maggiori informazioni potete visitare il sito The Black Douglas
Janine
25 gen 2012 - 12:44 - #1Ok la particolarità del mezzo…. ma ricordiamoci che al giorno d’oggi un mezzo del genere è incredibilmente economico da realizzare, e che è pur sempre un’imitazione d’epoca.
9.900 euro per un 200cc da 17cv , contando poi che non vi saranno gli sgravi fiscali in quanto non d’epoca, mi sembrano tantini.
ma è solo una mia opinione da profana.
motopsycho
25 gen 2012 - 12:50 - #2APPROVO JANINE, BELLA L’IDEA MA 9.900 EURO SONO ECCESSIVI.
emmedizeta
25 gen 2012 - 13:00 - #3in effetti pochi non sono, ma c’è da tenere conto del fatto che è artigianale!
io ho gusti un po’ particolari, ma quella della foto 5 (quella col manubrio da bici da corsa) mi piace davvero un casino!
fuocoalchemico
25 gen 2012 - 13:08 - #4Bellissima. Cara, ma devono anche sopravvivere, e bravissimi.
Janine
25 gen 2012 - 13:58 - #5Avevo immaginato che fosse artigianale.
ma mi sembrano comunque tanti, rispetto ai costi.
albi
25 gen 2012 - 15:27 - #6e poi c’è chi reputa cara la Multistrada o Diavel…..artigianale quanto si vuole ma ha prestazioni forse da scooter costando il triplo o se preferite come una moto anche da granturismo come la GSX1250F ABS TRAVELLER assurdo!!!
ilprincipebrutto
25 gen 2012 - 15:35 - #7x emmedizeta (#3)
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>. ma quella della foto 5 (quella col manubrio da bici da corsa) mi piace davvero un casino!
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preparati a pedalare allora, visto che manca la catena
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:-)
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sicuri si diventa, Ride Safe
mh
25 gen 2012 - 18:07 - #8#6,
ma che discorsi fai? ti pare che chi fosse interessato a questo mezzo guardi le prestazioni … o pensi di usarlo per viaggiare?
ucciello46
25 gen 2012 - 22:14 - #9“Un progetto nostalgico e classico ma riadattato con la tecnologia dei giorni d’oggi per avere una moto perfettamente usabile quotidianamente e targata stradale.”
10 mila euro… ok, allora non parlatemi più di assurdità del tmax in città né di rapporti qualità/prezzo in generale.
p.s. quando vi comprerete ’sto aggeggio fatemelo vedere, mi raccomando! ;)
giannibolla
26 gen 2012 - 09:51 - #10paragonare questa moto a un tmax vuol dire non cpaire nulla di moto… anche eprchè il tmax è un banale scooter.
Questa è la riproposizione storica della mamma di tutte le moto e va presa nel bene e nel male come tale, con il limite di utilizzo che ne comporta, ma il fasciono è enorme e l’artigianalità tanta. è bellissima.
costa cara? non credo
i prodotti artigianali hanno altri costi non certo queli di unos cooter giappon ese prodotto in migliaia di pezzi
poi provate a vedere quanto vi danno di un tm ax fra 7 anni
nulal
questa invece sarà eterna.
bye
ucciello46
26 gen 2012 - 10:10 - #1110
ahhahahaah
eterna perché non la vendi più o perché tra tre anni non ci saranno più ricambi?
ma chi sei, l’inserzionista in persona?
se non lo sei compratela e poi tienici aggiornati… ;)
cari tmacsisti, da oggi non vi insulterò più, almeno finché non mi scorderò dell’esistenza del nuovo marchio italiano “The Black Douglas”
bye bye…
ucciello46
26 gen 2012 - 10:12 - #1210
p.s. in effetti ti sei registrato venti minuti fa…
http://www.motoblog.it/user/giannibolla
giannibolla
26 gen 2012 - 10:38 - #13Ucciello…. tu hai seri problemi
oltre a quello dell’analfabetismo.
ucciello46
26 gen 2012 - 10:53 - #1413
se me lo dici tu dormo su sette cuscini, giannello… ;)