Abbiamo avuto modo di intervistare Alex Briggs, Gary Coleman e Brent Stephens che forse non tutti sanno essere i fidatissimi meccanici di Valentino Rossi che insieme a Jeremy Burgess, Matteo Flamigni e Bernard Ansiau seguono il Dottore dai tempi della Honda. Ad Alex Briggs (australiano), Gary Coleman (australiano) e Brent Stephens (neo zelandese) abbiamo rivolto le medesime domande.
Come siete stati accolti nella grande famiglia Ducati?
Alex Briggs: Come il fratello perduto! È stato grande, tutti qui sono grandi! Come se fosse la mia famiglia.
Gary Coleman: È stato fantastico. Conoscevamo quasi tutti i ragazzi e i meccanici, perciò dovevamo incontrare solo gli ingegneri.
Brent Stephens: In poche parole, a braccia aperte. Tutti sono stati molto amichevoli, voglio dire, conoscevamo già molti dei ragazzi essendo nello stesso ambito, è stato fantastico, un cambiamento molto facile.
Cosa significa per voi essere nel Team di Valentino? Sentite la responsabilità?
Alex Briggs: Immagino che lo sia se ti metti ad analizzarla. Ma non la vivo così. Forse se ti concentri sul fatto che è una grande responsabilità, non fai bene il tuo lavoro. Per noi è così: andiamo alle gare e proviamo a vincere. È sempre stato così.
Gary Coleman: Lo è. E’ il mio dodicesimo anno con Valentino, dal 2000, e per me essere parte del team di Valentino Rossi è una delle cose più belle della mia vita. L’ho visto crescere, da ragazzo è diventato un uomo. È bellissimo!
Brent Stephens: Sì, una grande responsabilità ma suppongo che… ad essere sinceri a volte non ti rendi conto di quanto sia grande la responsabilità che hai, quindi tendi a continuare a fare il tuo lavoro. Devi farlo nel modo più efficiente possibile e cercare di essere il più professionale possibile. Quando sei con altri ragazzi che fanno il tuo stesso lavoro al tuo stesso livello diventa tutto più facile.
Valentino ascolta i vostri consigli tecnici?
Alex Briggs: Sì, non siamo separati da lui, siamo un team. Questo vuol dire che se lui chiede qualcosa, gli diamo una risposta sincera con la nostra opinione. Poi lui la valuta e noi valutiamo la sua. Siamo un team, non siamo noi e poi lui.
Gary Coleman: Credo che ascolti tutti. Credo che raccolga tutto poi decida cosa è importante per fare quello che ha in mente. Sono sicuro che ascolta quando gli si dice qualcosa.
Brent Stephens: Raramente parliamo con Valentino di consigli ed input per la moto, non è la giusta procedura da seguire. Spesso parliamo con JB [Jeremy Burgess], ad esempio in macchina quando siamo tra di noi e lui ci chiede i nostri pareri.
Vi trovate mai tutti insieme lontano dalle corse? Avete hobby in comune tra voi?
Alex Briggs: Non ci vediamo. Perché lui vive in Italia e io quando posso vado in Australia a trovare la mia famiglia. Ogni tanto qualche messaggio, a volte andiamo alle feste dopo le gare. A volte se siamo in Italia andiamo a casa sua, o al suo ristorante o andiamo sui kart o cose simili. Non capita spesso. È così che sono le nostre vite.
Gary Coleman: Quando torniamo a casa da una gara non ci sentiamo mai fino alla partenza per la gara successiva. Può essere due o tre mesi dopo. Dopo che hai vissuto con una persona per nove mesi, non hai voglia di vederla per un po’.
Brent Stephens: A volte, sai quando siamo “in borghese” magari ci beviamo una cosa con lui una sera oppure andiamo a casa sua a mangiare una pizza o simili. Direi che probabilmente succede sei volte all’anno, proprio perché vivendo in diverse parti del mondo sia noi che lui vogliamo tornarcene a casa quando non ci sono le gare.
Perchè Valentino è unico? Raccontaci un’aneddoto che ti lega a lui?
Alex Briggs: Non hai letto i libri dei record?
Gary Coleman: Ci saranno mille storie! È unico perché è uno di quegli sportivi fantastici. Non capita spesso di trovarne in nessuno sport. Credo che sia lassù con i grandi di tutti gli sport. Sì, è unico! È proprio un atleta fantastico.
Brent Stephens: I suoi risultati. Parlando in generale, lui è un po’ un “freak”, ma è così facile lavorare per lui, è sempre riconoscente, dà sempre il 100% e quindi è facile anche per te dare il 100%. Riesce a tirar fuori il meglio delle persone che gli stanno attorno ma anche dalle macchine, non per nulla ha sempre le stesse persone accanto da 10 anni, ne capisce l’importanza, già solo questo ti ripaga.
Se Valentino vi chiedesse di seguirlo in una nuova avventura, lo seguireste ancora?
Alex Briggs: Gli dovrei chiedere di che direzione si tratta, ma se ha a che vedere con il motociclismo molto probabilmente la risposta sarebbe sì.
Gary Coleman: L’abbiamo già fatto due volte in passato! Questa è la nostra terza svolta!
Brent Stephens: Soltanto qualcosa di incredibile mi farebbe allontanare da lui. Sino ad ora abbiamo preso questa strada assieme e sì, continuerei a seguirlo decisamente.
atpietro
18 ott 2011 - 08:33 - #1Sarei curioso di sapere la loro opinione su Cereghini…
northsam
18 ott 2011 - 08:39 - #2…e sulla moto…
paddock
18 ott 2011 - 08:50 - #3non so se avete letto su sportmediaset riguardo a Cereghini, ma ha fatto giustamente una lettera di scuse.
Un conto è se una frase del genere viene detta tra amici, un’altro è se lo si dice in televisione da giornalisti.
rospo77
18 ott 2011 - 08:55 - #4Bhé almeno sono positivi!
ilDrake
18 ott 2011 - 09:10 - #5Insomma…si contraddicono non poco…tra loro…
Comunque vorrei far notare che alla Honda con Stoner ci sono meccanici ITALIANI…
Poi…per quanto riguarda Cereghini…e le sue scuse…fa ridere…
Perchè ormai ha dato la conferma della sua non obbiettività…è inutile che ora inventi scuse…ti sei smascherato…le tue “opinioni” valgono quanto quelle di Rossi…sullo sviluppo della moto! ossia 0!
Inoltre su tutti i fan club Ducati….la risposta alle sue scuse è: “a**anculo vai”
Quindi caro Cereghini….Mente accesa….e moderazione sempre!
pancia
18 ott 2011 - 09:34 - #6@ ilDrake
Ma… hai letto le scuse di Cereghini?
Ha semplicemente detto che si scusa per il termine utilizzato dato dalla foga del momento. Non ha “smentito” ciò che ha detto ma solo come lo ha detto!
Cereghini è un signore… quindi… Massimo rispetto!
brokenankle
18 ott 2011 - 09:42 - #7#6
Lo stesso rispetto che ha riservato per l’azienda Ducati.
bibendus2
18 ott 2011 - 09:44 - #8nessuno se la prendeva a male quando la Suzuki veniva definita un cancello, un catorcio, un paracarro, ecc… e molto spesso si è dimostrata ben più forte e veloce, con una sola moto, delle 6 ducati in pista!
per cui secondo me ci sta che un commento un pò pesante possa scappare… se non ci va bene, auspichiamo l’avvento un bel giorno del grande fratello (quello orwelliano non quello di mediaset) così nessuno potrà esprimere il proprio parere e saremo tutti contenti.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 09:48 - #9Bell’intervista.
A volte si sono contraddetti, ma è anche giusto.
Certo era curiosa una domanda sulla moto più che sulla famiglia Ducati…:-)
ilDrake
18 ott 2011 - 09:52 - #10#6 Pancia, certo che ho letto le “scuse” di Cereghini….
“Cereghini: ho buttato lì un paio di concetti in totale libertà, una specie di imprecazione che è suonata come un’offesa alla Ducati anche se non voleva esserlo”
Quindi secondo lui…dare della moto di MER*A alla Ducati in diretta nazionale…davanti a un pubblico composto in gran parte dal target commerciale della Ducati stessa….è un’offesa anche se non voleva esserlo??????????
Io non ho ancora l’anello al naso…e ne all’orecchio come Rossi…
Poi non dimentichiamoci…che lo stesso Cereghini è recidivo nei confronti della Ducati…dato che nel 2007, fu proprio lui…a mettere in giro la voce del “serbatoio nascosto sulla Ducati di Stoner”…queste insinuazioni le aveva ricevute da una “gola profonda”….su questo fatto tanto stupido quanto fazioso…non ci è più ritornato…e non si è MAI scusato….
Io non dimentico…son fatto così……
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 10:00 - #11@ bibendus2
Ma ti riferisci a Cereghini?
Qualcuno ha mai detto Suzuki du M3rda in televisione che tu sappia?
motomoto12
18 ott 2011 - 10:08 - #128# La Suzuki veniva definita con epiteti diversi nei blog, da parte degli appassionati o simili. La Ducati è stata definita di M. durante una trasmissione di portata nazionale, da un commentatore, che, in quanto tale, ed a prescindere dalla correttezza di espressione, dovrebbe essere comunque al di sopra delle parti. Cereghini non fa parte dell’ufficio stampa di Rossi (avrebbe sbagliato comunque). Non fare il furbo.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 10:08 - #13MI piace anche ricordare che Cereghini vende un libro scritto da lui con in copertina proprio una bella 848 di M3rda…
allonzo
18 ott 2011 - 10:24 - #14…ma che bella intervista. come chiedere all’oste se il vino é buono…
…l’intervista dovreste rifarla quando sua maestà andrà via dalla Ducati, poi sì mi piacerebbe sentire le risposte di questi tre meccanici…
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 10:30 - #15@allonzo
saranno le stesse risposte
lavorano con Rossi dal 2000, credo che possano essere soddisfatti del lavoro che hanno fatto.
pertinax
18 ott 2011 - 10:31 - #16 (nascondi)Non capisco tutto questo polverone in merito all’esclamazione di Cereghini. Personalmente, non sarei stato così fine, né così moderato. Cosa sia la Desmosedici, oggi, è sotto gli occhi di tutti, ossia un fiasco colossale Che poi gli ultras non vogliano vedere o sentire, è solo un problema loro. Inoltre, con tutto quello che si sente attualmente in televisione - per esempio proferito da quei cialtroni dei nostri politici – certe lamentele dei tifosi offesi mi sembrano cose da signorine dell’Ottocento, soprattutto pensando a come si esprime quotidianamente almeno il 90% dei summenzionati, anche su queste pagine. Su Motoblog ho letto per anni commenti che definire offensivi suona come un eufemismo (commenti pubblici, si noti bene) e adesso molti degli stessi personaggi si scandalizzano e frignano come bimbi cui hanno fatto la bua. Infine - ultima considerazione – l’insulto non mi pare diretto alla Ducati in sé, come casa motociclistica, quanto proprio alla Desmosedici che, a essere onesti quanto eleganti, oggi come oggi vale davvero poco.
E ora lascio la parola agli ultras di questo simpatico blog…
ilDrake
18 ott 2011 - 10:39 - #17#16 Pertinax…….noi commentatori dei blog…
a) Non siamo in diretta nazionale (senza contraddittorio).
b) Non ci presentiamo come giornalisti/ esperti del settore.
c) Non siamo PAGATI.
d) Non facciamo parte di nessuna “cricca” che ha come intento di fare spettatori in tv…o vendere collane di DVD sul “Mito Valentino”!
P.s.
“l’insulto non mi pare diretto alla Ducati in sé, come casa motociclistica, quanto proprio alla Desmosedici”…..Quindi Ducati e Desmosedici….per te non son la stessa cosa…ah…bene
Sul fatto di tirare in ballo i politici in Tv…e alquanto impervia come similitudine!
Perrino
18 ott 2011 - 10:39 - #18Sulla caduto di Rossi leggete questo:
http://piegaespiega.sportmediaset.it/2011/10/18/rossi-ha-esagerato/
ilDrake
18 ott 2011 - 10:48 - #19grazie Perrino….perchè quello che ha scritto il giornalista Max Temporali….lo dicevamo su questo blog un minuto dopo la fine della gara….loro ci sono arrivati 2 giorni dopo?
Logicamente…in diretta con l’autore della scivolata in questione…questo argomento era tabù!
Spencer19
18 ott 2011 - 10:50 - #20Il problema di Rossi non è che arriva 6 7 10 etc… E’ che dopo 16 gare,dico 16 gare, ha sette punti più di Hayden. E’ che solo 2 volte su 16 in qualifica ha fatto meglio di Stoner l’anno scorso (all’estoril dove però l’anno scorso pioveva e i tempi erano 20 secondi più alti, a motegi dove l’asfalto nuovo ha fatto abbassare a tutti i tempi di 1,5 /2 secondi) ,il tutto con una moto che in teoria dovrebbe essere più evoluta di quella dello scorso anno.
Infine,ironia della sorte, anche lui arriverà dietro ad un pilota che ha saltato 4 gare…
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 10:52 - #21@ pertinax
Forse Tu hai una visione un po’ distorta della realtà.
Io un esempio simile a quello di Cereghini non mi viene in mente.
I politici italiani si insultano tra di loro o insultano noi, ma li votiamo noi, e in più non credo che abbiano mai espresso cose del genere verso un’azienda.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 10:57 - #22Comunque qui si stava parlando dei meccanici di Rossi
e devo dire che Briggs è molto simpatico!
benspiiz
18 ott 2011 - 11:03 - #23#15 quoto! Il #14 forse è uno di quelli che legge due righe si e due no, e si è perso le due righe nelle quali c’era scritto che sono con Rossi dal 2000.
#16 contrariamente a quanto pensano gli altri, il tuo mi sembra un commento ragionevole e condivisibile.
gi41
18 ott 2011 - 11:03 - #24potevano chiedergli se ci ha mai provato con loro :-P
goyathlay
18 ott 2011 - 11:03 - #25Per ritornare al Cereghini: penso che la Ducati si sia mossa nelle opportune sedi per cui non sta a noi scaldarci se un giornalista fa certe affermazioni. Per di più, Cereghini si fa male a se stesso. Questi comportamenti da amatore gli resteranno “incollati alla pelle” e pagherà prima o tardi questa mancanza di professionalismo.
Trovo l’intervista interessante. Mi sembra che il Vale sia anche dietro le quinte un personaggio positivo e galvanizzante. Sarebbe interessante saperne di più di cio che capita dietro le quinte…
gi41
18 ott 2011 - 11:04 - #26cmq spero per il bene del motociclismo che Rossi torni ad essere un grande e ad esaltarci con le sue gare e i suoi sorpassi.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 11:07 - #27@Perrino
Evidentemente Max Temporali ha trovato un nuovo lavoro.
E quello che scrive giustamente non fa una piega, si era visto chiaramente che Rossi stava rischiando e tanto.
benspiiz
18 ott 2011 - 11:11 - #28Riguardo l’articolo di Temporali: condivisibile, ma comunque un’analisi di “freddi numeri”. Io credo che qualche problema di “feeling” tra Rossi e la moto ci sia, proprio per quanto visto in curva 10.
Ricordo che, storicamente, la sensibilità di Rossi sull’anteriore era uno dei suoi punti di forza, più volte l’hanno definita -e l’abbiamo vista tutti- eccezionale (un po’ come l’apertura di gas di Stoner in uscita dalle curve IMHO).
E mi chiedo: possibile che sia veramente rinc@gli@nito del tutto?
Ovviamente la mia domanda è rivolta anche agli altri, con l’esclusione degli ultras pro o contro Rossi, la cui risposta non mi interessa.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 11:13 - #29@ ilDrake
Max Temporali non fa parte di Mediaset, ma di MEdiaset Premium: Io non l’ho sentito, ma avrà detto la stessa cosa anche durante la gara.
Max Temporali è un po’ una mosca bianca all’interno di quella redazione.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 11:20 - #30@benspiiz
No Ben assolutamente Rossi non è riconjonito, anzi.
Però si trova ad affrontare una situazione che è completamente nuova per lui e che ha difficoltà ad affrontare, e quando sei in difficoltà fai anche errori che prima non facevi.
L’articolo di Temporali credo sia anche in riferimento a tutte le critiche fatte alla moto, che sono sicuramente lecite, ma vuol far capire che l’errore è stato anche di Rossi
Ricordiamo anche che sono caduti Aoyama e Cal insieme in una curva in appoggio insieme senza toccarsi, quindi la caduta era facilissima in quelle situazioni, e Rossi ha rischiato e gli è andata male.
Lo stesso Rossi dice che non voleva forzare: a me quello non mi è sembrato non forzare, anzi, staccare in quel modo in discesa credo sia la cosa peggiore da fare in quella situazione.
ilDrake
18 ott 2011 - 11:23 - #31#29….per fortuna….un pochino di obbiettività! ma a pagamento……..–.–”
beta15
18 ott 2011 - 11:35 - #32Quel furbo di bobbiese ha fatto il tranello a Nico. Nico ci è cascato, ha sbagliato, si è scusato. Un errore non può trasformarlo in un giornalista da poco come molti altri. Siate obiettivi.
Spencer19
18 ott 2011 - 11:41 - #33quoto chi sostiene che Rossi non si è rinco. Forse può aver perso qualche decimo rispetto ai suoi tempi migliori,ma con una Honda o Yamaha farebbe decisamente meglio. E’ proprio totale incompatibilità tra il suo stile di guida e la ducati,almeno questa ducati,chiamiamola la ducati di Stoner e Capirossi. Infatti, sono tra quelli che sostengono che se l’anno prossimo la moto diventerà più simile alle giapponesi Rossi tornerà competitivo quantomeno per il podio.
MrOBuffo
18 ott 2011 - 11:43 - #34Ormai di questi tempi, se si legge un’intervista in cui qualcuno (che lo conosce e ci lavora, non uno dei classici personaggi che spara a caso) parla bene di Rossi, ecco che in questo blog:
- si parla delle contraddizioni dei 3 meccanici nell’intervista (ma quali? Sostanzialmente sui punti importanti sono tutti d’accordo);
- si inizia a discutere di Cereghini, delle sue dichiarazioni e delle sue scuse (probabilmente comandato da Rossi via satellite dall’Australia, mi pare ovvio);
- qualcuno chiede cosa diranno quando questi meccanici andranno via dalla Ducati, come se questi meccanici (lo ha già sottolineato cadalorafalappa) non lavorassero con Rossi dal 2000.
Ognuno tragga le sue conclusioni…
marcowin84
18 ott 2011 - 11:58 - #35@34 io penso che una volta resa la ducati giapponese Rossi andrà meglio (rispetto ai compagni di marca) ma cmq molto piu piano in assoluto (cioè rispetto ad Honda e Yamaha)…
Spero ovviamente di sbagliarmi ma se Honda ci ha messo 4 anni a fare un telaio ad hoc (anche se cn Stoner in sella forse le cose sarebbero state diverse nel recente passato) è un po’ difficile che Ducati lo centri al primo colpo e senza mai averne fatti… Poi il nuovo V4 a 70° lo vedo un azzardo alquanto esagerato…
Col passare del tempo la Desmosedici sta perdendo i suoi punti di forza (come ad esempio la potenza del motore) senza riuscire ad ottenere dei veri pro negli altri settori (pro che magari ci sono ma come detto se fai la stessa cosa di Honda e Yamaha credo sia difficile batterli)
allonzo
18 ott 2011 - 12:05 - #36…poi sarei io che leggo due righe e due no, quando andrà via sua maestà vedremo cosa diranno (riferito a Ducati, ma certo sono io che leggo due righe e due no)…comunque vedremo questi personaggi quanto saranno grati alla Ducati…
Spencer19
18 ott 2011 - 12:06 - #37marcowin84
sono d’accordo,infatti non ho detto che sarà facile fare della Ducati una moto giapponese competitiva , però SE dovessero riuscirci vedere Rossi tenere i ritmi di Sic Dovi e Spies e magari star loro davanti ,fare dei podi e magari vincere due tre gare non è impossibile; chiaro che i tempi in cui vinceva dieci gare all’anno non credo che si ripresenterranno più
benspiiz
18 ott 2011 - 12:15 - #38@Cada: appunto, ha sicuramente forzato (questo lo dicono i numeri). Però storicamente la sua sensibilità gli permetteva di raggiungere il limite senza cadere.
Quindi, a mio parere il problema è riconducibile a due fattori: da una parte la pressione che sente addosso può portarlo a sbagliare, come giustamente affermi, dall’altra credo che non abbia proprio feeling col comportamento della Ducati.
Anche perché, è scivolato dopo aver mollato i freni (chi va in pista sà che se cadi in inserimento, lo fai quando entri pinzato, non quando molli!), cioè nell’unica fase della curva in cui ci si sente assolutamente certi che non si possa scivolare.
Ovvio che non stiamo parlando di noi motociclisti della domenica, ma di differenze millesimali tra lo stare in piedi o cadere ad ogni curva (leggasi “guida al limite”).
Io credo proprio che, come altri suoi colleghi negli ultimi anni, lui e la D16 parlino due lingue diverse. A mio parere non è colpa di Rossi (come non lo era di Melandri, ecc.), non è colpa della Ducati. In un matrimonio si parlerebbe di “incompatibilità di carattere”.
paddock
18 ott 2011 - 12:29 - #39l’articolo di temporali può essere condivisibile. Ci sta che Rossi in questa situazione forzi quando si vede nella possibilità di fare qualche punto. Un solo dubbio su quell’articolo: parla di caduta dovuta a pista bagnata fuori traiettoria, ma quando Rossi è caduto mi sembrava già rientrato in traiettoria, o sbaglio?
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 12:29 - #40@Ben
Ok
però c’è da considerare che la pista era umida anche in quel punto.
Aveva mollato i freni, anche questo è vero, ma poteva avere una velocità di percorrenza maggiore? Lo sto chiedendo da ignorante naturalmente.
Se poi vogliamo dire che la Ducati non gli trasmette fiducia è verissimo anche quello,
mi ricordo infatti che anche Stoner l’anno scorso è caduto tipo a LeMans in un modo anomalo controllando la telemetria.
Quando si cade sull’umido però ci sono anche delle variabili in più che magari Rossi ha ritenuto di sottovalutare per tentare il colpaccio, giustamente, tanto ha poco da perdere.
benspiiz
18 ott 2011 - 12:30 - #41@allonzo: ho letto male (nonostante abbia letto tutte le righe, il che è anche peggio) il tuo primo commento. Pardon!
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 12:33 - #42allonzo
per scrupolo mi sono riletto il tuo commento
“l’intervista dovreste rifarla quando sua maestà andrà via dalla Ducati, poi sì mi piacerebbe sentire le risposte di questi tre meccanici”
Mi chiedo, perché le opinioni dei 3 meccanici dovrebbe cambiare? Hanno parlato di Ducati in termini di famiglia, non in termini tecnici, e poi parlano di Rossi: perché dovrebbero cambiare?
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 12:36 - #43Infatti Io ho aggiunto
che dovrebbero chiedergli cosa pensano della moto.
Io ho notato ad esempio, che i tecnici di Stoner quando gli hanno chiesto della Honda hanno risposto che ha 2 ruote, è una moto ed è una Honda…forse potevano dire qualcosa di scomodo nei confronti della Ducati ma non l’hanno fatto.
Probabilmente faranno lo stesso anche loro…
marcowin84
18 ott 2011 - 12:36 - #44@Spencer19 si sono d’accordo io credo che Rossi sia cmq un grande pilota… nn lo volevo sulla ducati e purtroppo stanno pure andando al di la delle mie peggiori previsioni… Però nn metto in dubbio che con una moto diciamo convenzionale possa andare forte… Il problema è: se Kawa e Suzuki nn riescono a competere cn Yamaha e Honda (si lo so che Kawasaki nn c’è piu però il concetto valeva quando c’erano) come può Ducati che è un nano anche rispetto ai verdi e ai blu??
Io nn dico che nn devono seguire le richieste di Rossi ci mancherebbe altro (sarebbe stupidi come c’è stata una grande miopia nel rapporto con Stoner) però andare a fare una simil-jap nn potrà portare buoni frutti… Ovviamente spero di sbagliarmi perchè anche se nn sopporto Rossi cmq nn posso fare a meno di tifare Ducati
benspiiz
18 ott 2011 - 12:37 - #45@Cada: ovviamente non lo sapremo mai, bisognerebbe aver accesso alle telemetrie.
In generale, con quel tipo di sorpasso (classico), si arriva più pinzati in inserimento, non avendo la traiettoria ideale ma quella più stretta, e per evitare di arrivare lunghi (e quindi allargare troppo in uscita, con conseguente perdita di accelerazione, in quanto si deve ritardare l’apertura del gas) si percorre la curva a velocità inferiore per ristabilire la giusta traiettoria.
Per questo motivo la scivolata dovrebbe avvenire in ingresso curva (v. tackle su Stoner a Jerez), e non dopo aver mollato i freni. In teoria (da quello che possiamo capire noi poveri comuni mortali) la velocità in quel momento sarebbe dovuta essere inferiore al giro precedente.
Il tutto è, comunque, una mia modestissima opinione, da motobarrista della domenica! ;)
Siempre26
18 ott 2011 - 12:41 - #46Da Italiano non accetto le scuse di cereghini perché era perfettamente “cosciente”di quello che diceva… Fa ridere la scusante che il clima in studio era rilassato quando è dall’inizio dell’anno che le facce dei protagonisti di fuorigiri (e non solo, vedi Meda e Beltramo…) sono tirate come corde di violino per via dei risultati Tavulliari e attaccano tutti i Piloti (meno i loro protetti…) tirando fuori i più futili motivi per denigrarli, purtroppo il Cereghini giornalista-opinionista vale come il Cereghini Pilota nelle competizioni, cioè poco…
Ieri il sito Sportmediaset non mi ha pubblicato questo commento (tutti gli altri siti dove ho provato si) , alla faccia della libertà di opinione (senza offendere)… Solo a loro è permesso parlar male in diretta TV di chi gli pare a seconda della convenienza anche inventando… Giornalismo di parte = non attendibile , io li ringrazio solo per farmi vedere le qualifiche e la gara in TV e le interviste a Piloti e addetti ai “lavori”, sul dopo corsa da tempo ho il “cuore in pace” , è comico , certo che se Cereghini dice moto di m…da deve essere ripreso.
supermariacion
18 ott 2011 - 12:51 - #47Voglio vedere la Chiquita-Ducati 2012 tutta gialla, poi Krusty il clown e Ronald Mc Donald insieme a Valentino Rossi per la foto a Madonna di Campiglio per presentare il nuovo team insieme a Del Torchio.
Ormai la Ducati è la barzelletta del motomondiale :(
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 12:52 - #48@Ben
Grazie per la spiegazione, molto chiara.
Mi chiedo solo se la sua velocità fosse comunque troppo elevata rispetto alla pista più umida,
ma anche questo non potremmo mai saperlo.
cadalorafalappa
18 ott 2011 - 13:00 - #49naturalmente poi stiamo parlando di uno sport dove tra il cadere e rimanere in piedi c’è una linea sottilissima
A me colpì molto la spiegazione che diede SImoncelli della sua caduta all’Estoril quando spiegò che al primo giro impostò la prima curva a sx di 2^ e non in prima perché voleva avere una erogazione più dolce a gomme fredde, ma questo lo fece affrontare la curva ad una velocità di un pizzico superiore al normale e lo fece cadere.
ItaliaEvviva
18 ott 2011 - 13:10 - #50Certo che e’ “divertente” notare come nel team di Rossi non sembrino esserci Italiani ( tranne Uccio ) mentre nel Team di Stoner perfino il capo ingegnere e’ un giovane e molto concreto uomo di Senigallia (AN), il buon Christian Gabarrini, non dimentichiamoci poi di Livio Suppo che, secondo me, e’ scappato da Ducati a gambe levate.
C’e’ qualcuno che sappia dirmi con chi correra’ il Team LCR il prossimo anno? Ho il presentimento che il Team LCR sara’ al centro delle cronache fra breve….