MotoGP: il lunedì dopo Brno scendono in pista le 1000, ma Ducati testerà solo le 800


Forse la più importante notizia che riguarda i test dopogara (previsti a Brno per lunedì) riguarda Yamaha alla prima uscita con la 1000 per i piloti ufficiali, che metteranno finalmente le mani sulla moto in studio per il prossimo anno. Nessuna anticipazione ovviamente su cosa e come cambierà la nuova M1 2012, ma dubitiamo grosse rivoluzioni ciclistiche per una macchina che finora si è dimostrata una delle più efficienti MotoGP per quanto riguarda telaio e sospensioni.

"Dopo la gara testeremo la nuova 1000 per un’intera giornata. Non vedo l’ora di scoprire la nuova Yamaha” commenta Jorge Lorenzo, e possiamo capire quanto frema essendo anche l'ultimo del circus a poter mettere mano su un prodotto da 1000cc: Honda e Ducati infatti hanno già girato parecchio con le moto dalla cubatura piena, e Suzuki ha già confermato di non avere un motore 1000 in studio per il prossimo anno.

L'altra news da analizzare riguarda Ducati, che con un piccolo trafiletto sull'ultimo comunicato stampa annuncia che non ci saranno 1000 a Brno ma solo le 800 attualmente utilizzate. Un chiaro segnale che il progetto GP12 è stato considerato un fallimento e si sta lavorando a qualcosa di più performante. Come scritto negli scorsi giorni, Ducati ha preso seriamente in considerazione l'idea di reinventare completamente la moto e c'è una seria possibilità (o speranza?) di vedere un telaio a doppio trave nella moto del prossimo anno come richiesto dallo stesso Rossi.

Le bocche sono cucite e le 1000 per ora accantonate. Ducati è stata la prima marca in assoluto ad aver portato al debutto le moto per il prossimo anno, per poi rimescolare le carte e tentare di utilizzare la ciclistica GP12 per racimolare qualche risultato nella stagione in corso. Con questa assenza in una giornata di test importante, non possiamo che aspettarci un'altra 1000 con il botto, ma questa volta il fallimento non è ammesso.

Honda, dal canto suo, porterà la moto già provata ed apprezzata dagli ufficiali qualche mese fa. Il clima all'interno del team Repsol è di forte sicurezza e tranquillità, e benchè il mondiale sia ancora aperto, rimane un certo margine di respiro garantito da un pilota in formissima come Stoner e una moto che è davvero lo stato dell'arte per le 800. Questo rende più leggeri e concentrati anche i test con la 1000, siamo solo curiosi di vedere i primi tempi a confronto con quelli della Yamaha.

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